Nome principale: Grotta delle Gallerie
Nome principale sloveno: Pečina pod Steno
Numero catasto: 290
Numero catasto locale: 420VG
Numero totale ingressi: 3
Data primo accatastamento: 01/01/1969
Altri nomi
Grotta delle Finestre
Pred Jama
Grotta presso Draga S. Elia
Botaška pečina
Höhle des Tunnels
Non sono presenti informazioni
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Dimensione stimata ingresso: 3,5 x 4,6 m
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Caverna
Profondità pozzo d'accesso: 0 m
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 23/07/2012
Targhettatura
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 290
Data targhettatura: 30/07/2015
Gruppo targhettatura: CAT - Club Alpinistico Triestino
Campagna targhettatura: 2015
Località
Comune: San Dorligo della Valle / Dolina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110152 - Draga Sant’Elia
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5052229,5
Longitudine: 2432939,5
Lat. WGS84: 45,61794713
Lon. WGS84: 13,88323459
Est RDN2008/UTM 33N: 412933,156
Nord RDN2008/UTM 33N: 5052206,692
Data esecuzione posizione: 14/12/2009
Quota ingresso (s.l.m.): 345 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Autore: Aldo Michelini
Gruppo appartenenza: ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 2
Nome ingresso: Ingresso 2
Ingresso principale: No
Stato ingresso: Agibile
Dimensione stimata ingresso: 1,8 x 2,4 m
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Galleria
Profondità pozzo d'accesso: 0 m
Pericoli all'accesso: In parete
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 23/07/2012
Targhettatura
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 290A
Note per targhettatura: In data 8-3-2020 la targhetta è stata sostituita con dicitura corretta.
Data targhettatura: 30/07/2015
Gruppo targhettatura: CAT - Club Alpinistico Triestino
Campagna targhettatura: 2015
Località
Comune: San Dorligo della Valle / Dolina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110152 - Draga Sant’Elia
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5052207,6
Longitudine: 2432959,8
Lat. WGS84: 45,61775259
Lon. WGS84: 13,88349882
Est RDN2008/UTM 33N: 412953,455
Nord RDN2008/UTM 33N: 5052184,792
Data esecuzione posizione: 14/12/2009
Quota ingresso (s.l.m.): 345 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Autore: Aldo Michelini
Gruppo appartenenza: ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 3
Nome ingresso: Ingresso 3
Ingresso principale: No
Stato ingresso: Agibile
Note per Stato ingresso: Ingresso OVEST, in parete
Dimensione stimata ingresso: 3 x 2 m
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Galleria
Profondità pozzo d'accesso: 0 m
Pericoli all'accesso: In parete
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 23/07/2012
Targhettatura
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 290B
Data targhettatura: 05/12/2019
Gruppo targhettatura: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Campagna targhettatura: 2020
Località
Comune: San Dorligo della Valle / Dolina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110152 - Draga Sant’Elia
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 45,617999
Longitudine: 13,883175
Lat. WGS84: 45,617999
Lon. WGS84: 13,883175
Est RDN2008/UTM 33N: 412928,59
Nord RDN2008/UTM 33N: 5052212,52
Data esecuzione posizione: 05/12/2019
Quota ingresso (s.l.m.): 352 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Note rilevamento quota: 354 m - Quota altimetrica
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Autore: Gianni Cergol
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 209 m
Dislivello positivo: 10 m
Profondità: 16 m
Dislivello totale: 26 m
Quota fondo: 336 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Stato della cavità
Prosecuzioni: Prosecuzioni inaccessibili
Grotta turistica: No
Vaschette
Presenza vaschette vuote: Si
Meteorologia ipogea
Non sono presenti informazioni
Danneggiamenti
Non sono presenti informazioni
Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Ingresso 1
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Paleocene - Eocene inf.
Formazione: | Liburnico: Vreme e Cosina |
Ingresso 2
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Paleocene - Eocene inf.
Formazione: | Liburnico: Vreme e Cosina |
Ingresso 3
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Paleocene - Eocene inf.
Formazione: | Liburnico: Vreme e Cosina |
Concrezioni: Si
La cavità si apre ai piedi del contrafforte più elevato del monte Stena circa 100 m sotto la cima, in prossimità di un sistema di faglie inverse NW-SE, WNW-ESE che mettono in contatto tettonico i calcari con le marne. Si tratta di una grotta ad andamento prevalentemente orizzontale, che consiste in un insieme di gallerie e piccoli vani per un sviluppo totale di 290 m., sono presenti un pozzetto di 9 m. di profondità ed un sistema di camini sopra l’ingresso principale. Da qui si diparte, impostata su una faglia NW-SE subverticale a debolissimo rigetto, una galleria subparallela al versante ad andamento sinuoso con tracce (scallops) di antichi scorrimenti idrici da SE verso NW, cioè verso l'interno del massiccio. In essa confluiscono alcuni angusti vani laterali paragenetici con suolo argilloso e stretti cunicoli, da qui si dipartono due rami impostati su una frattura NE-SW subverticale che portano rispettivamente al pozzo e all’ingresso secondario. Sulla stessa frattura s’imposta il pozzo che non trova continuità sulla volta e quindi, dal punto di vista genetico dovrebbe trattarsi di un pozzo - cascata che probabilmente raggiungeva le acque della vicina grotta Savi. Le aperture verso l’esterno sono dovute sicuramente all’arretramento del versante per collasso ed assestamento gravitativo delle sovrastanti pareti verticali. Infatti la galleria dell’ingresso secondario a sezione subcircolare mostra le pareti localmente interessate da scallops indicanti antichi deflussi dall’esterno verso l’interno, confermando una formazione in regime freatico date le morfologie singenetiche della stessa.Note geologiche
Alla fase satura iniziale durante la quale la galleria si è sviluppata per consentire un drenaggio carsico, è seguita una prolungata fase vadosa, con approfondimento per erosione - corrosione. Eventi gravitativi hanno successivamente modificato le morfologie originarie prima di un quasi completo riempimento da parte di concrezioni e sedimenti.
Attualmente la morfologia trasversale tipo è quella definita da una sezione subtriangolare asimmetrica, dai fianchi impostati su piani di discontinuità elaborati dal graviclastismo e dal pavimento costituito da depositi di riempimento argillosi, detritici e calcitici. Tuttavia rimangono ancora delle sezioni a carattere originario, come quelle che caratterizzano la
galleria che porta all’ingresso secondario e che presenta una sezione subcircolare indicante il carattere di condotta forzata nella fase singenetica.galleria che porta all’ingresso secondario e che presenta una sezione subcircolare indicante il carattere di condotta forzata nella fase singenetica.
(Tratto da "Carsogenesi della Val Rosandra" POTLECA M., 1997 – Tesi di Laurea inedita)
servizio di integrazioni al catasto grotte nel Sito Natura 2000 SIC IT3340006 “Carso Triestino e Goriziano” e ZPS IT3341002 “Aree Carsiche della Venezia Giulia”
Scarica la Relazione completa -> Monitoraggio faunistico 2008/2009
Scarica la Relazione completa -> Monitoraggio floristico e relazione vegetazionale
Monitoraggio faunistico 2008/2009
Fabio STOCH
Relazione monitoraggio faunistico 290 | Grotta delle GallerieMonitoraggio floristico e relazione vegetazionale
Giuseppe ORIOLO con la collaborazione di Michela Tomasella
Relazione Monitoraggio floristico 290 | Grotta delle GallerieAspetti culturali
archeologico/paleontologico
Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche
Vincoli
Vincolo paesaggistico: Vincolo paesaggistico L. 1497/1939 delibera Giunta Regionale 13.09.1996 n. 4046
Nome ramo: Principale
Numero ramo:
Descrizione ramo:
Ramo attivo: No
Pozzo/risalita/scivolo
Tipo | Dislivello | Nome |
---|---|---|
Pozzo | 12 m | |
Pozzo | 3,8 m |
Descrizione dei vani interni della cavità
Sul versante settentrionale della Val Rosandra si aprono numerose grotte a sviluppo prevalentemente suborizzontale, tra le quali la più nota è la Grotta delle Gallerie, o delle Finestre, nella quale gli scavi, iniziati già nell'altro secolo dai pionieri degli studi sulla preistoria carsica, continuano tutt'oggi ad opera di ricercatori abusivi e di collezionisti di antichità privi di maggiori ambizioni. Il vestibolo e certe stanze del ramo occidentale sono ormai completamente dissodati e le fosse degli scavi più profondi vanno già colmandosi per il cedimento dei fianchi.
La massa dei resti fittili qui rinvenuta è enorme e nessuna altra grotta del Carso ha dato una tale quantità di cocciame, a riprova del fatto che la comunità qui insediata era particolarmente numerosa in tutti i periodi della preistoria, grazie alle favorevoli condizioni ambientali; alcuni indizi fanno anzi sospettare che in un ambiente della grotta, probabilmente la caverna del camino, era attiva un'officina di vasai.
Nel corso di uno scavo effettuato molti anni fa è stata scoperta un'apertura circolare che immetteva in un piano inferiore, costituito da alcune gallerie e brevi caverne.
Questa diramazione è ora nuovamente chiusa in seguito al crollo di materiale terroso.
AGGIORNAMENTO del 1988 (Pozzo e Ramo Est):
dopo l'abbassamento della volta ed il restringimento, dovuto alla presenza di massicce colonne, la cavità prosegue con uno scivolo terminante in un pozzo profondo una decina di metri, impostato su di una frattura orientata NNE-SSW, al cui fondo un muro edificato in una nicchia testimonia un tentativo di scavo (effettuato probabilmente negli anni '70-'80). Oltre il pozzo, in direzione SE, c'è il naturale proseguimento della galleria, raggiungibile con un po' d'attenzione utilizzando evidenti appigli, costituito da un vano in salita che dopo pochi metri si arresta davanti ad una strettoia (p.28 nel rilievo), sormontata da camini che dovrebbero comunicare con il vano successivo (p.28-p.30). Tale sala, rispetto la precedente, ha l'asse spostato di alcuni gradi verso Est, si allarga verso il fondo ed è sormontata da un camino in corrispondenza di un'evidente frattura orientata NE-SW (p.29).
La grotta termina in corrispondenza ad uno stretto vano ascendente che si restringe sino a diventare impraticabile (p.30).
Il giorno del rilievo la caverna, dopo la strettoia (p.28-p.30), era abitata da una numerosa colonia di pipistrelli (una quarantina almeno) che parrebbe essersi insediata da poco, viste le deiezioni presenti al suolo.
AGGIORNAMENTO del 1988 (Ramo Cossiancich):
ramo nuovo (nel senso di non rilevato e pubblicato sul "2000 Grotte") scoperto probabilmente da M.Cossiansich nel 1913 (scritta parietale nella stanzetta (p.22-p.23)). Vi si accede scendendo un cunicolo un po' stretto (ma volendolo allargabile facilmente) sito sul fianco NE della II caverna (quella a sinistra dell'ingresso, in cui confluiscono i camini); dopo un metro si sbocca in una saletta, con il suolo terroso e la volta concrezionata, dalla quale si diramano tre prosecuzioni: a NE un camino in salita, ad Est (p.21) uno stretto passaggio fra due colonne porta in un basso vano che sbocca in una seconda saletta (p.22) e in una strettissima fessura nella quale le pietre scendono per qualche metro (p.? F), a SE un cunicolo iniziante presso la volta e terminante non lungi dalla sala esterna (p.? A). La stanzetta concrezionata, di cui al p.22, presenta tre diramazioni: ad Ovest uno stretto pertugio mette in comunicazione con la sala del p. 21, a Sud un cunicolo, che si sdoppia dopo un paio di metri e a Nord una strettoia circolare, allargata artificialmente, conduce ad un pozzetto angusto (p.24). I vani più interni sono abitati da numerosi pipistrelli. Sopra il cunicolo d'accesso a questo ramo c'è un'uteriore diramazione in salita, sempre abitata da pipistrelli, terminante in fessure impraticabili.
AGGIORNAMENTO DEL 04/03/2005:
La cavità è stata collegata con il Pozzo presso la Grotta delle Gallerie 1650/4522VG.
Data rilievo: 31/05/1988
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autori del rilievo
Autore: Franco Gherbaz
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Pino Guidi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Umberto Mikolic
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Alessandro Tolusso
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Pierpaolo Russian
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Data rilievo: 05/07/1913
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Raffaello Battaglia
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Scarica rilievo originalePlanimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviBibliografia
Roberto Ive
L' Albero Editore, Trieste (1985)
Biblioteca del CSR
Categorie: Documentazione speleologica
Indici: Fotografia, Guide e narrativa
Descrizione della cavità e fotografie
Maurizio Radacich
Italo Svevo (2009)
Biblioteca del CSR
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Archeologia, Guide e narrativa, Leggende, folklore, culto
Keyword: Preistoria, Eremitaggio
Ritrovamenti di oggetti appartenenti a periodi preistorici e più recenti.
Franco Gherlizza
Club Alpinistico Triestino (2017)
Biblioteca del CSR
Categorie: Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: Archeologia, Ritrovamenti, Botazzo
Scoperta della grotta. Ritrovamenti archeologici unici nel loro genere sul Carso. Descrizione della grotta.
Franco Cucchi, Rodolfo Riccamboni, Elena Bandi
LINT editoriale srl (2012)
Biblioteca del CSR
Categorie: Documentazione speleologica, Geospeleologia e carsismo
Indici: Geomorfologia e speleogenesi, Guide e narrativa
Keyword: cavità, neolititico, gallerie,
Caratteristiche delle grotte in Val Rosandra e spiegazione di concetti specifici importanti
Elio Polli
C.A.I. Trieste (1993)
Collocazione: In: La Grotta delle Gallerie, 420 VG
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2011/08/GrottaGallerie_web.pdf
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Meteorologia ipogea
clima/temperature
Elio Polli
C.A.I. Trieste (1993)
Collocazione: In: La Grotta delle Gallerie, 420 VG
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2011/08/GrottaGallerie_web.pdf
Categorie: Biospeleologia
Indici: Botanica
Flora che troviamo nella zona antistante l'ingresso, esternamente e all'interno della grotta
Fulvio Gasparo
C.A.I. Trieste (1993)
Collocazione: In: La Grotta delle Gallerie, 420 VG
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2011/08/GrottaGallerie_web.pdf
Categorie: Biospeleologia
Indici: Fauna
Specie segnalate all'interno della grotta (ragni, chilopodi, pipistrelli...ecc.)
Pino Guidi
C.A.I. Trieste (1993)
Collocazione: In: La Grotta delle Gallerie, 420 VG
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2011/08/GrottaGallerie_web.pdf
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Storia della speleologia
Bibliografia ragionata della grotta delle Gallerie al 1993
Roberto Barocchi
C.A.I. Trieste (1993)
Collocazione: In: La Grotta delle Gallerie, 420 VG
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2011/08/GrottaGallerie_web.pdf
Categorie: Documentazione speleologica
Indici: Monografia
Descrizione della "Grotta delle Gallerie", come ci si arriva e percorso da seguire al suo interno
Franco Cucchi
C.A.I. Trieste (1993)
Biblioteca del CSR
Collocazione: In: La Grotta delle Gallerie, 420 VG
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2011/08/GrottaGallerie_web.pdf
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Geologia e pedologia, Idrologia
Keyword: geologia, Val Rosandra, tettonica, faglie
Descrizione geomorfologica della cavità.
Dario Marini
C.A.I. Trieste (1993)
Collocazione: In: La Grotta delle Gallerie, 420 VG, 20-22
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2011/08/GrottaGallerie_web.pdf
Categorie: Paleontologia
Indici: Quaternario: subfossili e fossili
come veniva "sfruttata" in precedenza la grotta, reperti trovati
Carlo Finocchiaro (1971)
Biblioteca del CSR
Collocazione: in Enciclopedia Monografica della Regione F.V.G., 1: 173-190
Categorie: Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo
Indici: Aree carsiche, Geomorfologia e speleogenesi, Archeologia
Keyword: carsismo, geologia, geomorfologia, ritrovamento di resti umani
descrizione morfologica della grotta
Battaglia R.
Società Alpina delle Giulie (1920)
Collocazione: Alpi Giulie, 22 (1): 11-15, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Dopo una dettagliata descrizione dello sviluppo della grotta, Battaglia illustra la tipologia dei frammenti ceramici, riferibili a diverse fogge di vasellame, e rinvenuti nel corso degli scavi condotti nel 1913. Di particolare interesse è la presenza di tre pinadere.
Montagnari Kokelj E.
Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1983)
Collocazione: In: Preistoria del Caput Adriae, Catalogo della Mostra, Trieste 1983, 58-60, Udine
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Scheda di sito in cui viene brevemente riassunta la storia delle ricerche condotte nella cavità. Segue un'analisi delle tipologie delle ceramiche rinvenute e un cenno all'industria litica.
Stacul G.
Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1983)
Collocazione: In: Preistoria del Caput Adriae, Catalogo della Mostra, Trieste 1983, 108, Udine
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Breve descrizioni di reperti ceramici datati all'età del bronzo recente e riferibili probabilmenti agli scavi di Marchesetti.
Fabec T.
Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (2003)
Collocazione: Arheološki Vestnik, 54: 73-122, Ljubljana (Slo)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
L'autore, nel suo articolo, presenta la questione della neolitizzazione del Carso sulla base dei dati editi, presentando i dati storico-archeologici e ambientali.
Montagnari Kokelj M., Bernardini F., Leghissa E.
Civici Musei di Udine, Museo Archeologico e Museo Friulano di Storia Naturale. Lithostampa ed. (2020)
Collocazione: In: Muscio G., Visentini P. (a cura di), Antichi abitatori delle grotte in Friuli. La Preistoria nelle cavità delle Prealpi Giulie, Catalogo della Mostra, Castello di Udine marzo 2021- febbraio 2022, 211-225, Pasian di Prato (UD)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Si ripercorre la storia delle ricerche succedutesi tra la fine dell’Ottocento e gli anni Ottanta del Novecento nelle numerose cavità (ca. 3100 grotte/inghiottitoi/ripari di cui almeno 180 con evidenze di tipo archeologico e/o paleontologico) del Carso triestino, rientrante nel cd. Carso Classico, in cui a finalità di tipo speleologico si unirono ben presto anche specifici interessi paletnologici. In molti casi i complessi di materiali emersi dagli scavi rimasero completamente inediti sino ai primi anni Novanta del secolo scorso, quando ebbe inizio la sistematica revisione e relativa pubblicazione dei materiali preistorici ma anche romani e medievali rinvenuti, oggi comprendente almeno 30 cavità. Dal momento che tra le finalità di tali revisioni vi era, insieme all’acquisizione di nuove conoscenze sulla cultura materiale, anche la comprensione delle dinamiche insediative attuatesi in area carsica in antico, negli stessi anni venne avviato un progetto geo-archeologico multidisciplinare denominato “Progetto Grotte” che portò, tra i principali esiti, alla realizzazione del “Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche” (o C.R.I.G.A.), dal 2011 reso accessibile in rete. In anni più recenti nell’area in oggetto hanno conosciuto interessanti sviluppi gli studi relativi ad uno specifico periodo della Preistoria, l’Eneolitico (IV-III millennio a.C.), durante il quale nel Carso triestino (come nel precedente Neolitico) sembrano sussistere, soprattutto in relazione alla produzione ceramica, numerosi e significativi confronti con le regioni orientali (Cultura di Vučedol, Cultura di Ljubljansko barje) più che con i contesti coevi dell’Italia settentrionale. Oltre a discutere criticamente le problematiche di ordine teorico-metodologico sottese all’inquadramento crono-culturale del periodo, ben esemplificate dalla ricostruzione della sequenza cronologica relativa basata sugli stili ceramici (vs periodi e culture archeologiche sensu Forenbaher 2018), l’A. sottolinea come la moderna ricerca archeologica non possa prescindere dal ricorso a nuovi metodi di studio basati sulle analisi archeometriche, in grado di consentire il superamento dei limiti conoscitivi imposti dall’applicazione del solo approccio tipologico-comparativo. I risultati delle analisi archeometriche condotte su specifiche classi di materiali del Carso triestino, le asce in pietra levigata e le coppe ceramiche su piede, hanno dimostrato la validità di tale approccio e aperto nuove prospettive alla ricerca.
Montagnari Kokelj E.
BAR. British Archaeological Reports. International series. Archaeopress (2003)
Collocazione: In: Nikolova L. (ed.): Early Symbolic Systems for Communication Southeast Europe. Proceedings of the International Congress UISPP (Karlovo-Sofia, April 2002), 1139: 361-369, Oxford (UK)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
L'articolo esamina il ruolo rivestito dal territorio del Carso come mediatore nei contatti economici e culturali tra le regioni adiacenti ad esso, i Balcani, l'erea medio-danubina, l'Adriatico orientale e l'Italia settentrionale.Vengono citati o analizzati i depositi della grotta dell'Edera, della grotta del Pettirosso, del Mitreo e della grotta delle Gallerie.
Montagnari Kokelj E., Crismani A.
Associazione Nazionale per Aquileia (1993)
Collocazione: Aquileia Nostra, 64: 10-66, Aquileia (Udine)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nello studio viene preso in esame la presenza del vaso a quattro gambe nel territorio carsico. Nel catalogo, per ogni frammento viene fornita una dettagliata descricione con provenienza, bibliografia e disegno e/o fotografia.
Radmilli A.M.
Atti delle Riunioni Scientifiche dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (1987)
Collocazione: In: Il Neolitico in Italia. Atti della XXVI Riunione Scientifica dell’IIPP (Firenze, novembre 1985), 26: 183-187, Firenze
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Analisi generale sui ritrovamenti di interesse archeologico effettuali nelle grotte del Carso triestino.
Bagolini B.
Preistoria Alpina (1977)
Collocazione: In: Tinè S., Bagolini B. (a cura di): Le ceramiche graffite nel Neolitico del Mediterraneo centro-occidentale (Genova, gennaio 1977), 13: 168-182, Trento
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nell'analisi sulle ceramiche graffite di età neolitica vengono citate anche quelle rinvenute in cavità del Carso triestino (grotte del Pettirosso, delle Gallerie, dei Ciclami, degli Zingari, dell'Ansa e della Tartaruga).
Montagnari Kokelj E.
Atti delle Riunioni Scientifiche dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (2002)
Collocazione: In: Preistoria e Protostoria del Trentino Alto Adige / Südtirol, in ricordo di Bernardino Bagolini, Atti della XXXIII Riunione Scientifica dell’IIPP (Trento, ottobre 1977), 33 (1): 351-361, Firenze
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nel testo viene dato un riesame qualitativo e quantitativo del Neolitico locale noto come "Gruppo Vla
Batović Š.
Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1975)
Collocazione: Arheološki Vestnik, 24 (1973): 62-127, Ljubjana (Slo)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nell'ampia analisi del territorio alpino e adriatico durante il Neolitico e l'Eneolitico vengono prese in esame le ceramiche rinvenute in numerose grotte del Carso triestino. Il testo è corredato da diverse tavole con disegni.
Leben F.
Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1975)
Collocazione: Arheološki Vestnik, 24 (1973): 145-160, Ljubjana (Slo)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nell'articolo vengono prese in esame anche ceramiche neolitiche rinvenute in grotte carsiche (Grotta Gigante, dell'Orso, Azzurra, Caterina, del Pettirosso, delle Gallerie, Teresiana, delle Tre Querce, dei Ciclami, degli Zingari, del Mitreo, della Tartaruga e dell'Edera.
Montagnari Kokelj M., Bernardini F.
Museo Friulano di Storia Naturale (2016)
Collocazione: Gortania. Geologia, Paleontologia, Paletnologia, 37 (2015): 85-97, Udine
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
A distanza di quindici anni dalla pubblicazione della prima raccolta sistematica di dati sui reperti preistorici/protostorici in pietra verde (lame d’ascia, asce forate e altri manufatti in pietra levigata) provenienti da siti del Carso triestino viene presentata una nuova revisione dei materiali.
Montagnari Kokelj E.
Commissione Grotte “Eugenio Boegan” (2001)
Collocazione: Atti e Memorie della Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, 38 (2000): 71-86, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Viene presentato lo stato della ricerca sulle asce lavorate in pietra verde. Dopo le analisi petrografiche, condotte su alcuni esemplari, è stato possibile formulare l'ipotesi che tra Neolitico e post-Neoliticoci fu un netto cambiamento delle fonti di approvvigionamento.
Legnani F.
Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, Soc. Alpina delle Giulie, CAI sez. di Trieste (1968)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
La pubblicazione, a carattere divulgativo, illustra a grandi linee i caratteri salienti della preistoria e della protostoria del Carso triestino. Tra le illustrazioni si segnalano numerose tavole con materiali, sia ceramici che litici nonché strumenti in osso e corno, provenienti da diverse grotte
Cannarella D.
Il nostro Carso ed. (1968)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Il volume illustra il Carso sia dal punto di vista geologico e naturalistico sia da quello storico-archeologico. La parte dedicata alla presenza umana è suddivisa in capitoli relativi ai diversi periodi storici (Paleolitico, Mesolitico, Neolitico ed Eneolitico, l'età del bronzo e l'età del ferro): dopo un inquadramento generale sul periodo fa seguito la storia delle ricerche e un approfondimento su alcuni siti (grotte e castellieri) di particolare rilevanza.
Leben F.
Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1978)
Collocazione: Arheološki vestnik, 29: 13-35, Ljubljana (Slo)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nel contributo l'autore offre una rassegna riassuntiva sulla vita spirituale e materiale degli uomini tra il Neolitico e l'età del ferro nel territorio delle Alpi sudorientali. Sono presi in esame i rinvenimenti di sepolture o resti scheletrici e di oggetti di culto, motli riguardano grotte del Carso.
Montagnari Kokelj E.
Atti delle Riunioni Scientifiche dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (1994)
Collocazione: In: Preistoria e Protostoria del Friuli-Venezia Giulia e dell'Istria, Atti XXIX Riunione Scientifica dell'IIPP (Trieste-Pordenone, settembre 1990), 29: 71-89, Firenze
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
La studiosa propone una revisione dei complessi del Carso triestino che hanno restituito materiali inquadrabili tra tardo Neolitico e Bronzo Antico. Da segnalare le coppe su piede decorate a impressione o con cordoni applicati.
Turk I., Bavdek A., Culiberg M., Sercelj A., Dirjec J., Pavlin P.
Institut za Arheologijo (Ljubljana (1992)
Collocazione: Porocilo o raziskovanju paleolita, neolita in eneolita v Sloveniji, 20: 27-48, Ljubljana (Slo)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Sono qui esposti i risultati dello scavo condotto nella grotta di Acijev spodmol. Nell'analisi delle ceramiche raccolte nello strato di epoca neolitica (Fase 1) vi sono numerosi confronti con manufatti rinvenuti in diverse cavità carsiche.
D’Amico C., Ghedini M., Micheli R., Montagnari Kokelj E.,
Omega ed. (1996)
Collocazione: In: Venturino Gambari M. (a cura di): Le vie della pietra verde. L’industria pietra levigata nella preistoria dell’Italia settentrionale, Catalogo della Mostra (Torino-Alba 1996), 229-238, Torino
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nel contributo vengono presentate le asce forate note del Friuli Venezia Giulia e i loro contesti di ritrovamento, una prima ipotesi di catalogazione su base tipologica e i risultati preliminari delle analisi litologiche. Tra le asce prese in esame ci sono alcune provenienti, spesso da contesto stratigrafico dubbio, da grotte del Carso triestino (grotta delle Gallerie, grotta Gigante, grotta Sottomonte, grotta dei Ciclami, grotta Cotariova, grotta Azzurra e grotta del Mitreo).
Montagnari Kokelj E., Boscarol C., Jurišević E.
Commissione Grotte “Eugenio Boegan” (2011)
Collocazione: Atti e Memorie della Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, 43: 169-189, Trieste
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2009/10/10_Vasi_a_coppa.pdf
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nel contributo si presentano i risultati preliminari di uno studio nel quale sono stati presi in esame la funzione, l'aspetto simbolico e l'inquadramento cronologico del vasi a coppa. Tali oggetti sono i manufatti del Neolitico antico-medio più diffusi nelle grotte del Carso triestino.
Battaglia R.
Società Alpina delle Giulie (1920)
Collocazione: Alpi Giulie, 22 (4): 23-26, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nota, inserita nella relazione catastale del Boegan, sulle conoscenze dei siti funerari degli antichi abitanti della Carsia (ritrovamenti del Neumann alla grotta delle Gallerie, segnalazioni varie del Moser), seguita dalla descrizione della Caverna in Val Rosandra (annesso rilievo) e delle ossa umane e del corredo funerario (coltellini in selce, frammenti di ceramica) rinvenutivi che reputa poter essere appartenuti alle famiglie che abitavano nella vicina Grotta delle Gallerie. Contiene pure un accenno al ritrovamento di ossa umane in una cavernetta aperta presso la ferrovia durante i lavori per la costruzione della stessa.
Marchesetti (de) C.
Anthropologischen Gesellschaft in Wien (1914)
Collocazione: Mitteilungen der Anthropologischen Gesellschaft in Wien, 14: 50-51, Wien
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Vengono brevemente illustrati i risultati delle indagini condotte nella Grotta del Tasso (oggi Caverna in Val Rosandra) e nella Grotta delle Finestre (nota con il nome di Grotta delle Gallerie), nel comune di San Dorligo della Valle, con la desrizione degli oggetti portati alla luce duranti gli scavi.
Pessina A.
Carocci, Manuali Universitari (2008)
Collocazione: , 375 pp., Roma
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nel manuale viene illustrato sul Neolitico in Italia. Sono citate alcune cavità del Carso triestino.
Micheli R., Visentini P.
Civici Musei di Udine, Museo Friulano di Storia Naturale (2014)
Collocazione: In: Visentini P., Podrug E. (a cura di), Adriatico senza confini. Via di comunicazione e crocevia di popoli nel 6000 a.C., Catalogo della mostra (Udine 2014), 208-209, Udine
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Tra le pintadere citate nel testo vi sono quelle rinvenute nella grotta delle Gallerie e nella grotta Teresiana.
Dzhanfezova T.
Associazione Nazionale per Aquileia (2004)
Collocazione: Aquileia Nostra, 74 (2003): 13-76, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nell'articolo viene proposta la creazione di un database per lo studio e la distribuzione delle pintadere in area balcanica e nell'Europa centrale.
Grief T., Montagnari Kokelj E.
Museo archeologico del Friuli occidentale (2002)
Collocazione: In: A. Ferrari, P. Visentini, Il declino del mondo neolitico: ricerche in Italia centro-settentrionale fra aspetti peninsulari, occidentali e nord-alpini : atti del convegno : Pordenone 5-7 aprile 2001, 4:177-186, Pordenone
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Studio sul declino del mondo neolitico con introduzione di una breve sintesi sullo stato attuale delle conoscenze. Le autrici confrontano i metodi di ricerca, i dati disponibili, e le interpretazioni proposte per ciascuna area, valutando la presenza di elementi simili. Nella tavole dei materiali sono presenti reperti dalle grotte delle Gallerie, dei Ciclami e dal Mitreo.
Montagnari Kokelj E.
Preistoria Alpina (2001)
Collocazione: In: Preistoria e Protostoria del Trentino Alto Adige / Südtirol, in ricordo di Bernardino Bagolini, Atti della XXXIII Riunione Scientifica dell’IIPP. Sessione unica. Sessione I (Trento, ottobre 1977), 34 (1998): 245-251, Trento
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Recenti revisioni sistematiche di complessi ceramici provenienti da vecchi scavi consentono di attuare una revisione qualitativa e quantitativa del Neolitico carsico, noto come "Gruppo Vla
Visentini P.
Museo Friulano di Storia Naturale ed. (2006)
Collocazione: In: Pessina A., Visentini P. (a cura di): Preistoria dell’Italia settentrionale. Studi in onore di Bernardino Bagolini, Atti del Convegno (Udine, settembre 2005), 225-242, Udine
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
L'autrice propone un quadro cronologico e culturale delle ultime fasi del Neolitico per l'Italia nord-orientale basato sulle datazioni al radiocarbonio e sull'analisi dei complessi culturali. Tra questi vengono presi in esame anche alcune grotte del Carso triestino (grotta delle Gallerie, grotta dei Ciclami, grotta degli Zingari e grotta dell'Orso).290
Riedel A.
Commissione Grotte “Eugenio Boegan” (1969)
Collocazione: Atti e Memorie della Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, 8 (1968): 111-124, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Lo studio dei mammiferi domestici di epoca neolitica ed eneolitica della grotta delle Gallerie mette in evidenza similitudini con la fauna della grotta dei Ciclami.
Korošec P.
Preistoria Alpina (1974)
Collocazione: Atti del Simposio Internazionale sull’Antica età del Bronzo in Europa (Verona, Lazise, Trento, maggio 1972), 10: 67-72, Trento
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nell'articolo, che tratta in generale il periodo compreso tra la fine dell'Eneolitico e l'inizio dell'età del bronzo, sono citati i ritrovamenti ceramici della grotta delle Gallerie e di quella dei Ciclami.
Valles A.
Società Alpina delle Giulie (1957)
Collocazione: Alpi Giulie, 54 (1): 25-30, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Relazione sugli scavi condotti nella cavità da Valles e da Cannarella con una breve storia degli studi precedenti.
Valles A.
Società Alpina delle Giulie (1959)
Collocazione: Alpi Giulie, 55: 49-54, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Note sulle pintadere rinvenute nella grotta delle Gallerie.
Marzolini G., Paparella R.
Gruppo Grotte dell’Associazione XXX Ottobre (1996)
Collocazione: Annali del Gruppo Grotte dell'Associazione XXX Ottobre, 9: 81-87, Trieste
Link: https://www.axxxo.net/annali-vol-ix-1996/
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
In seguito alla scoperta di un nuovo cunicolo nella grotta delle Gallerie è stato possibile individuare un deposito ricco di carboni, di frammenti di vasi fittili e alcune pintadere, resti di pasto costituiti sia da fauna che da molluschi.
Riedel A.
Museo Civico di Storia Naturale di Trieste (1961)
Collocazione: Atti del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, 22: 167-173, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Studio sulle faune rinvenute nella grotta delle Gallerie.
Gilli E., Montagnari Kokelj E.
Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia (1994)
Collocazione: Atti della Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia, 8 (1993): 121-194, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Le autrici prendono in esame i materiali raccolti nella grotta durante le prime indagini, a fine dell'Ottocento, fino alle più recenti. Si tratta di un numero rilevani di frammenti ceramici e di strumenti litici e in osso. L'analisi dei materiali, di carattere tipologico, ha permesso di individuare una serie piuttosto omogenea inquadrabile cronologicamente tra il Neolitico e l'Eneolitico, con alcumi elementi che arrivano fino all'età del ferro.
Cannarella D., Gerdina A., Keber L.
Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia (1975)
Collocazione: Atti della Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia, 2 (1973-1974): 129-145, Pisa
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Breve storia degli scavi condotti nella Grotta delle Gallerie tra gli inizi del Novecento e gli anni Cinquanta da Battaglia e Cossiansich, Marchesetti, Neumann, Stradi, Cannarella e Valles. Fa seguito la relazione delle indagini del 1974-1975 e l'analisi dei materiali rinvenuti (ceramiche e industria litica) con un approffondimento sulle pintadere qui rinvenute.
Pigorini L. (1914)
Collocazione: Bullettino di Paletnologia Italiana, 40 (7-12): 178, Roma
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Viene data notizia dei primi scavi condotti nelle grotte della Val Rosandra da Battaglia, Cossiansich e Cumin.
Battaglia R. (1960)
Collocazione: Bullettino di Paletnologia Italiana, vol. fuori serie, 67-68 (1958-1959): 430 pp., Roma
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Si segnalano alle pp. 201-203 il capitolo "Caratteri fondamentali delle culture dal Neolitico al Bronzo" e alle pp. 350-367 il capitolo "La Grotta delle Gallerie".
Crismani A.
Origines. Studi e materiali pubblicati a cura dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Soprintendenza al Museo Preistorico Etnografico “L. Pigorini” (2004)
Collocazione: In: Fugazzola Delpino M., Pessina A., Tiné V. (a cura di): Il Neolitico in Italia. Ricognizione, catalogazione e pubblicazione dei dati bibliografici, archivistici, materiali e monumentali, 3: 96, Roma
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Breve scheda di sito con bibliografia.
Buršić-Matiašić K.
Atti delle Riunioni Scientifiche dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (1994)
Collocazione: In: Preistoria e Protostoria del Friuli-Venezia Giulia e dell'Istria, Atti XXIX Riunione Scientifica dell'IIPP (Trieste-Pordenone, settembre 1990), 247-260, Firenze
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nel testo, incentrato sui materiali del territorio istriano, vengono citati i ritrovamenti di grandi quantità di ceramica a striature effettuati nella grotta delle Gallerie e datati tra il tardo Eneolitico e l'inizio dell'età del bronzo.
Montagnari Kokelj M.
Fonti e Studi per la storia della Venezia Giulia. Serie seconda: Studi. Deputazione per la Storia Patria della Venezia Giulia (2013)
Collocazione: In: Schede di Sito. Càssola Guida P., Montagnari Kokelj E. (a cura di): Raffaello Battaglia e la Collezione paletnologica dell’Università di Padova. I. Nuovi contributi alla conoscenza della Preistoria del Carso, 22: 162-188, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Scheda di sito in cui vengono presentati i materiali rinvenuti da Raffaello Battaglia e da Carlo Marchesetti nella grotta delle Gallerie. L'analisi dei materiali e il loro inquadramento culturale sono preceduti da una breve descrizione del sito e dalla storia delle ricerche.
Micheli R.
Civici Musei di Udine, Museo Friulano di Storia Naturale (2014)
Collocazione: In: Visentini P., Podrug E. (a cura di), Adriatico senza confini. Via di comunicazione e crocevia di popoli nel 6000 a.C., Catalogo della mostra (Udine 2014), 120-121, Udine
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Scheda di sito.
Cannarella D. (1958)
Collocazione: La Porta Orientale, 28, 36-45, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Dopo un'ampia premessa sull'eneolitico europeo, l'autore prende in esame lo stato della ricerca nelle grotte carsiche a partire dai primi ricercatori quali Moser, Neumann e Battaglia. Viene quindi illustrata la difficoltà, da lui stesso riscontrata, nel condurre ricerche archeologiche all'interno di cavità. Infine sono citati alcuni studi condotti alla fine degli anni Cinquanta.
Cannarella D.
Sansoni ed. (1975)
Collocazione: In: Radmilli A. M., Guida della Preistoria Italiana, 3-9, Firenze
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nella rassegna delle principali stazioni preistoriche (all'aperto e in grotta) della regione, oltre ai numerosi contesti prevalentemente ipogei del Carso triestino, l'A. menziona, per il Friuli, le Grotte Verdi di Pradis ed alcune stazioni all'aperto. Materiali preistorici e reperti faunistici provenienti da cavità carsiche non meglio identificate nel testo, vengono mezionati come parte delle collezioni del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine.
Lonza B.
Capodistria (1963)
Collocazione: Pagine Istriane, s. 4, 9: 21-37, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nella prima parte della Guida vengono brevemente descritte le cavità carsiche, allora conosciute, di interesse storico-archeologico. Per ciascuna grotta viene fatto cenno alla storia degli studi e ne vengono illustrati i reperti , fornendo, ove possibile, un inquadramento cronologico e un'ipotesi interpretativa. Segue una seconda parte sui castellieri .
Barfield L.H.
Fundamenta (1972)
Collocazione: In: Die Anfange des Neolithikums vom Orient bis Nordeuropa, 7, A3: 182-216, Koln (D) – Wien (O)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nello studio l'autore analizza le culture neolitiche presenti in un ampio territorio compreso tra le tre Venezie e l'Emilia Romagna. In un paragrafo tratta la cultura carsica del Gruppo Vlaška illustrandone le caratteristiche e citando numerose grotte.
Velušček A.,
Založba ZRC, SAZU (2012)
Collocazione: In: Flego S., Župančić M. (a cura di), Ludwig Karl Moser (1845-1918) med Dunajem in Trstom / tra Vienna e Trieste, Atti della Giornata internazionale di Studi, Trieste 21 novembre 2008, 201-217, Ljubljana (Slo)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nell'articolo l'autore tratta la questione dell'origine dei numerosi frammenti di ceramica con decorazione impressa che un tempo si riteneva provenissero dalle grotte del Carso indagate da Moser e in particolare dalla grotta del Pettirosso. Allo stato attuale, in seguito a studi e confronti approfonditi, non è possibile identificare con precisione i siti in cui tali manufatti sono stati trovati.
Montagnari Kokelj E.
Histria Antiqua (2003)
Collocazione: In: Settlements and settling from Prehistory to the Middle Ages, International Archaeological Symposium (Pula,November, 2002), 11: 75-93, Pula (Hr)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Quadro storico, economico e culturale del Carso tra Paleolitico e antica età del bronzo.
Montagnari Kokelj M.
Fonti e Studi per la storia della Venezia Giulia. Serie seconda: Studi. Deputazione per la Storia Patria della Venezia Giulia (2013)
Collocazione: In: Càssola Guida P., Montagnari Kokelj E. (a cura di): Raffaello Battaglia e la Collezione paletnologica dell’Università di Padova. I. Nuovi contributi alla conoscenza della Preistoria del Carso, 22: 241-272+F572, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nel contributo viene presa in esame l'attività di studio e ricerca di Battaglia dalle sue prime indagini in grotta (1913-1914) fino agli anni Quaranta del secolo scorso. Numerossisissime le cavità indagate dallo studioso.
Bagolini B., Biagi P.
Atti della Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli-Venezia Giulia (1983)
Collocazione: In:Atti del Convegno sulla Preistoria del Friuli-Venezia Giulia, Trieste, aprile 1981, 4 (1978-1981): 187-205, Pisa
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Sunto sul Neolitico dell'Italia settentrionale. Viene analizzato il ruolo del Carso e del Friuli come aree di mediazione tra le culture neolitche della Padania e della Dalmazia.
Steffè De Piero G. (1978)
Collocazione: Quaderni di storia antica e di epigrafia, II, 5-30, Roma
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Sulla base dello stato deglle ricerche dell'epoca viene delineato un quadro dei più antichi orizzonti cronologici documentati nelle grotte carsiche. Lo studio è focalizzato sull'annalisi delle ceramiche rinvenute nei depositi di alcune cavità.
Stacul G.
Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1984)
Collocazione: In: Atti del Conv. Int. "Preistoria del Caput Adriae", Trieste novembre 1983, 51-53, Udine
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Anali delle problematiche inerenti lo studio e l'inquadramento storico-culturale delle ceramiche delle grotte carsiche tra Neolitico ed età del bronzo.
Cannarella D.
Inštitut za arheologijo ZRC SAZU (1975)
Collocazione: Arheološki Vestnik, 24 (1973): 161-166, Ljubjana (Slo)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nell'articolo viene illustrato, a grandi linee, lo stato della ricerca nelle cavità carsiche e le problematiche connesse.
Ferrari A., Forenbaher S., Micheli R., Montagnari Kokelj M., Pessina A., Velušček A., Visentini P.
Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria. Studi di Preistoria e Protostoria (2018)
Collocazione: In: Borgna E., Càssola Guida P., Corazza S. (a cura di), Preistoria e Protostoria del Caput Adriae, Atti della XLIX Riunione Scientifica dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Udine-Pordenone ottobre 2014, 5: 61-74, Firenze
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
L’articolo prende in esame una vasta area compresa tra Dalmazia, Istria, Carso e Friuli, area di grande interesse per la comprensione dei contatti e delle interazioni tra il mondo mediterraneo e le regioni più interne nel corso del Neolitico e nelle successive fasi preistoriche. Le ricerche effettuate negli ultimi anni hanno evidenziato un quadro archeologico complesso, costituito da numerose comunità neolitiche con sistemi di sussistenza diversificati, adattati ai differenti ambienti locali. Viene inoltre delineato lo sviluppo delle comunità agricole nel corso del Neolitico e le loro trasformazioni economiche e sociali tra il VI e il III millennio a.C.
Cannarella D.
Società di Minerva (1962)
Collocazione: Archeografo Triestino, 24: 23-58, Trieste
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
L’autore presenta una dettagliata relazioni sugli scavi condotti nel 1961 nella grotta Azzurra di Samatorza. In particolare vengono illustrate, anche con tavole di disegni, le ceramiche rinvenute nei diversi strati individuati (dal Neolitico all’età del ferro). I manufatti vengono confrontati con quelli rinvenuti in altra grotte carsiche.
Battaglia R., Cossiansich M. (1915)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Brevi note sui castellieri di Montebello e S. Vito e sulla necropoli di S. Servolo, seguite dalla descrizione dei materiali rinvenuti nel corso degli scavi condotti nella grotta delle Gallerie e in quella del Tasso nella Val Rosandra; chiudono il lavoro notizie su reperti provenienti da altre piccole cavità del Carso (Grotta dei Cinque Busi, Cav. delle Selci-grotta Nera, Wlacha Jama, Pochala) e nella “Vedetta Romana” (crinale della Val Rosandra).
Montagnari Kokelj M., Bernardini F., Boscarol C., Velušček A.
BAR. British Archaeological Reports. International series. Archaeopress (2013)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nel contributo si offre una sintesi degli studi interdisciplinari condotti a partire dagli anni 1990 nei territori posti all’estremità dell'Italia nord-orientale, corrispondenti al Carso classico (triestino e goriziano), Prealpi/Alpi Giulie e Carniche e Alpi di Tolmezzo in cui complessa risulta la ricostruzione delle dinamiche culturali attive nel corso della Preistoria recente (VI-inizi II millennio a.C.), priva di sequenze crono-culturali definite e strutturate per ragioni ricondotte sia alle differenze fisiografiche dei vari territori che alla storia delle ricerche archeologiche. L’individuazione di alcune tematiche trasversali, quali la circolazione di materiali esotici (litici in particolare), la viabilità e l’economia pastorale di lunga durata hanno però consentito di superare tale frammentazione e di tracciare delle interconnessioni tra questi territori geograficamente distinti, individuando alcuni tratti comuni nell’evoluzione culturale. Nella discussione sono presenti specifici riferimenti ad alcuni siti in grotta (Velika Jama, Šuošteriova Jama, Grotta di Cladrecis e Riparo di Biarzo) compresi tra i principali contesti di riferimento per la ricostruzione delle fasi di evoluzione culturale delle Valli del Natisone tra Neolitico ed Età del Bronzo e per la definizione dei contatti e scambi (a breve, media e anche lunga distanza) nel tempo intercorsi sia a livello regionale che extra-regionale.
Ruaro-Loseri L.
Istituto per l'Enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia (1984)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Panoramica sullo stato delle ricerche nei siti pre- e protostorici del Friuli-Venezia Giulia. Tra i contesti del Friuli oggetto di indagini sistematiche in anni recenti vengono menzionati, oltre a diverse stazioni all'aperto, anche le Grotte Verdi di Pradis e il Riparo di Biarzo. Nella discussione l'A. fa anche riferimento al più ampio quadro delle problematiche legislative connesse agli aspetti organizzativi delle ricerche territoriali e a quelle inerenti la tutela e la conservazione del patrimonio archeologico verificatesi a seguito della recente istituzione (dal gennaio 1982) di una Soprintendenza archeologica operativa a livello regionale.
Cannarella D. (1959)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Vengono illustrate le ceramiche recuperate durante gli scavi condotti nella cavità.
Bagolini B., Bressan F.
Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (1994)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Nel contributo che si propone di aggiornare, alla luce delle più recenti acquisizioni, il quadro delle conoscenze sul Neolitico della regione, la discussione dei dati disponibili in relazione al territorio friulano appare focalizzata sui due principali insediamenti all'aperto sinora individuati, rappresentativi delle rispettive facies, ossia Fagnigola (da cui il "Gruppo di Fagnigola" del primo Neolitico) e Sammardenchia (di più recente individuazione e ancora in corso di definizione sul piano crono-culturale), ma sono disponibili anche alcuni riferimenti specifici al Riparo di Biarzo, caso isolato di sito neolitico (con evidenze riferibili al Neolitico Antico ed evoluto) localizzato in area pedemontana.
Michele Potleca
Università degli studi di Trieste (1997)
Collocazione: Tesi di laurea inedita in Geografia Fisica, relatore: F. Cucchi, pp. 137.
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Depositi sotterranei, riempimenti, speleotemi, Geologia e pedologia, Geomorfologia e speleogenesi, Idrologia
Tesi di laurea inedita in Geografia Fisica.
Lo studio geomorfologico e strutturale epigeo e ipogeo propone in una visione spazio - temporale un modello carsogenetico, compatibile con gli elementi morfologici, strutturali e sedimentologici dell'area e delle sue cavità.
Stanko Flego - Matej Župančič
Narodna in studijska knjiznica Trst - Biblioteca nazionale slovena e degli studi di Trieste (1991)
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Pino Guidi e Manuela Montagnari Kokelj
Commissione Grotte Eugenio Boegan (C.G.E.B.) - Trieste (2022)
Collocazione: in Atti e Memorie della Commissione Grotte “E. Boegan” Volume n.51 pp. 61 - 101
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2022/12/Articolo-4_AM_51.pdf
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
Agenda
Data: 14/01/2023
Durata: 15 min
Scopo: Visita veloce
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Nominativi: Luca Rapotec, Debora Turolla Turatti
Note:
Altri files
Nome file: Stratigrafia degli scavi effettuati Cannarella e dal Valles
Data: 01/06/1954
Descrizione file: Disegno riportante la stratigrafia degli scavi
Relativo a: Bibliografia