Didascalia: Ingresso
Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Presenza targhetta: No
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Carta CTRN 1:5.000: 110013 - San Pelagio
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5067055
Longitudine: 2418023
Lat. WGS84: 45,749324
Lon. WGS84: 13,688848
Est RDN2008/UTM 33N: 398017,156
Nord RDN2008/UTM 33N: 5067032,183
Quota ingresso (s.l.m.): 149 m
Autore: Franco Gherlizza
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
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Sviluppo planimetrico: 12 m
Profondità: 3 m
Dislivello totale: 3 m
Quota fondo: 146 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Grotta turistica: No
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Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
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fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
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bellico
La grotta durante ambedue le guerre mondiali venne usata come rifugio per la popolazione civile dinnanzi ai bombardamenti, in particolare durante la prima in quanto erano molto frequenti poiché il paese era una importante retrovia austro-ungarica
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La grotta si apre sul lato N, poco sopra il fondo, di una vasta dolina situata nei pressi della Casa di Cura “Pineta del Carso”. Percorsi circa 50 metri lungo la strada che conduce alla pista di Scii di Aurisina, sulla destra si trova un incrocio e si continua per la strada bianca interdetta al transito. Superata la ampia curva dopo circa 40 metri sulla sinistra si trova la dolina, in cui si apre la grotta.
Un basso portale immette in una caverna formata da due salette separate da una strozzatura. Numerosi gradini facilitano l'accesso alla cavità, usata come rifugio dalla popolazione civile durante la Prima Guerre Mondiale. La grotta è scarsamente concrezionata mentre sulla volta vi sono numerosi camini dalle pareti levigate ed evorsioni.
Data rilievo: 02/08/1958
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Natale Bone
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: Guerra, ww1, fotografie, rilievo, ww2, rifugio
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Leggende, folklore, culto
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