Data dello scatto: 25/10/2020
Didascalia: Ingresso
Autore foto: Maurizio Maffei
Gruppo di appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 12 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: No
Comune: Sgonico / Zgonik
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5062553
Longitudine: 403382
Lat. WGS84: 45,709788
Lon. WGS84: 13,758698
Est RDN2008/UTM 33N: 403382
Nord RDN2008/UTM 33N: 5062553
Data esecuzione posizione: 14/11/2021
Quota ingresso (s.l.m.): 239 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Note rilevamento quota: 241 m - quota altimetrica
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Maurizio Maffei
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Data scoperta: 15/03/2017
Scopritore: Maurizio Maffei
Gruppo scopritore: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Note scoperta: Scopritori: Maffei Maurizio - Guidi Floriano
Sviluppo planimetrico: 18 m
Sviluppo spaziale: 78 m
Dislivello positivo: 0 m
Profondità: 65 m
Dislivello totale: 65 m
Quota fondo: 174 m
Andamento cavità: Prevalentemente verticale
Artificiale: No
Esplorazione in corso: Si
Prosecuzioni: Non visibili prosecuzioni
Presenza rami: No
Cavità attrezzata: No
Grotta turistica: No
Acque di fondo perenni: No
Acque di fondo temporanee: No
Presenza sifoni: No
Sifoni permanenti: No
Sifoni temporanei: No
Laghi permanenti: No
Laghi temporanei: No
Presenza vaschette piene: No
Presenza vaschette vuote: No
Tracciamenti: No
Grotte marine: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Cavità distrutta: No
Ostruzioni interne: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: Si
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: Si
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Vincolo idrogeologico: No
Vincolo archeologico: No
Nome ramo: Fondo
Numero ramo: 1
Ramo attivo: No
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 53 m | Principale |
Percorrendo la SP29a che da Borgo Grotta Gigante porta al centro sportivo di Prosecco, 160m dopo il sottopasso ferroviario, si abbandona la strada e ci si dirige a N per comoda carrareccia per poco più di 400m.Si imbocca poi sulla sinistra un tortuoso sprofondamento, relitto di un'estesa cavità dalla volta completamente crollata, in direzione di un'enorme dolina denominata Koprivnik. Sul lato E di tale dolina, a quota 238m si apre l'imbocco del pozzo.
L’abisso si apre sul fianco est della grande dolina Koprivnik, a breve distanza dalla Grotta a S della Stazione di Prosecco (numero catasto: 2869). L’imbocco del primo pozzo (verticale e profondo circa 10 metri) si presenta ampio circa due metri e irregolare ma subito diventa sub-ellittico, mantenendo però le caratteristiche di irregolarità dovute a piccole nicchie e terrazzini. Al momento della scoperta della cavità, tale pozzo si presentava completamente ingombro di sedimenti (suolo terroso, argilla poco umida e pietre) e quindi ha richiesto un lungo lavoro di sterro. Giunti alla base del primo pozzo, si procede verso il basso attraverso una strettoia inclinata che porta alla sommità del pozzo da 53m. La sommità di tale pozzo è costituita da una articolata cavernetta sospesa formata da massi di crollo ben concrezionati e speleotemi; il soffitto di tale vano continua verso l’alto con due stretti camini che si chiudono a fessura; per accedere a tale vano si deve fare un brevissimo tratto in arrampicata tenendo ben presente che ci si trova esattamente sopra al pozzo principale dell’abisso. Il pozzo è impostato su una frattura di direzione NS; si tratta di un classico vano verticale formato per la dissoluzione delle pareti a causa del flusso laminare d’acqua di percolazione. Non si esclude che l’antica origine di tale pozzo possa essere una condotta freatica verticale le cui vestigia si possono intravedere nel pozzetto d’accesso. Le pareti del pozzo, infatti, non presentano le tipiche forme dovute allo scorrimento dell’acqua (né freatico, né vadoso), ma mostrano un’intensa dissoluzione della roccia calcarea per via laminare che ha creato solchi di ruscellamento e sagome piuttosto taglienti, a volte sottili, a volte più importanti. Risulta evidente anche il concrezionamento del pozzo, che però è stato parzialmente asportato da un successivo ringiovanimento, più intenso nella metà inferiore della cavità. Il fondo è piatto, costituito da massi di crollo di varie dimensioni e da una gran quantità di argilla color marrone. Alla profondità massima, le dimensioni del pozzo sono di circa 3,8m per 2m e si mantengono tali per quasi tutta la sua altezza, restringendosi solo negli ultimi 20m circa. Sulla parete W del fondo è stato aperto un passaggio ad un ambiente attiguo e parallelo, una piccola caverna concrezionata che prosegue verso l’alto in un camino che rastrema in fessura. Il fondo di tale cavernetta è ingombro di sedimento argilloso color grigio scuro, molto diverso da quello che si trova lungo il pozzo e alla base di esso. Da notare che l’abisso presenta anche un terzo tipo d’argilla color rosso-arancio, che può essere trovata come riempimento delle fratture della roccia allargate dalla dissoluzione, soprattutto verso il fondo, ma non è mai stata identificata fuori da esse.Sul lato E della base del pozzo è presente una nicchia in fase di scavo. Si segnala inoltre la presenza di un probabile pozzo parallelo a circa metà del principale e una finestra a circa 10 metri d'altezza dalla sua base. Entrambi questi ambienti non sono ancora stati indagati. Note: nella parte inferiore del pozzo e sulle pareti del fondo, si notano frequenti passaggi da facies di bassa energia (laminati e privi di macro-fossili) a facies di energia più elevata contenenti corpi bioclastici a Rudiste. Questi passaggi di facies avvengono in modo improvviso, senza soluzione di continuità. Alla base del pozzo è presente una facies lagunare rappresentata da calcare molto scuro e compatto fortemente carsificato.
Data rilievo: 08/01/2022
Tipo rilievo: Primo rilievo
Precisione rilievo: 6
Autore: Enrico Magrin
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scala rilievo: 1:100
Data rilievo: 08/01/2022
Precisione rilievo: 6
Autore: Enrico Magrin
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Non sono presenti informazioni
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