Data dello scatto: 21/11/2021
Didascalia: Ingresso
Autore foto: Paolo Zugna
Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Descrizione: Ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso: 2,1 m
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 21/12/2011
Presenza targhetta: No
Comune: Doberdò del Lago / Doberdob
Area geografica: Carso Goriziano
Area provinciale: Gorizia
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 088124 - Rupa
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5081137
Longitudine: 2410822
Lat. WGS84: 45,874932
Lon. WGS84: 13,593112
Est RDN2008/UTM 33N: 390816,511
Nord RDN2008/UTM 33N: 5081114,06
Data esecuzione posizione: 13/02/2009
Quota ingresso (s.l.m.): 193 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Giorgio Lanza
Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Autore: Luca Lanza
Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Numero ingresso: 2
Nome ingresso: Ingresso 2
Ingresso principale: No
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso: 0,9 m
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 21/12/2011
Presenza targhetta: No
Comune: Doberdò del Lago / Doberdob
Area geografica: Carso Goriziano
Area provinciale: Gorizia
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 088124 - Rupa
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5081111
Longitudine: 2410834
Lat. WGS84: 45,8747
Lon. WGS84: 13,593272
Est RDN2008/UTM 33N: 390828,511
Nord RDN2008/UTM 33N: 5081088,06
Data esecuzione posizione: 13/02/2009
Quota ingresso (s.l.m.): 197 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Giorgio Lanza
Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Autore: Luca Lanza
Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Data scoperta: 01/01/2009
Scopritore: Giorgio Lanza
Gruppo scopritore: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Data scoperta: 01/01/2009
Scopritore: Dario Marini
Gruppo scopritore: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Sviluppo planimetrico: 36,5 m
Profondità: 11,8 m
Dislivello totale: 11,8 m
Quota fondo: 185,2 m
Andamento cavità: Misto
Esplorazione in corso: No
Prosecuzioni: Non visibili prosecuzioni
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Ingresso 1
Ingresso 2
Calcare
ghiaia
Concrezioni: Si
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
bellico
Nome ramo: Ramo SW
Nome ramo: Ramo ENE
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 2,1 m |
Nome ramo: Ramo 3
La cavità si apre in una dolina in prossimità del Sentiero Abramo Schmid (n.° 79 CAI), vicino al cippo confinario n.° 62.
La cavità ha la peculiarità di avere due ingressi: uno in Italia (1) e l'altro in Slovenia (2), attiguo al cippo confinario n.° 62. L'ingresso italiano si apre in una dolina in prossimità del Sentiero Abramo Schmid (n.° 79 CAI) ed è sovrastato da una targa recante la scritta “21a Batteria –1 pezzo da 105– 1917”. Dopo un breve salto iniziale ci si trova in un'ampia caverna in forte pendenza, caratterizzata da un notevole ammasso di detriti. Da questa sala si dipartono due diramazioni; quella di NE, che presenta un'accentuata acclività, ci porta, dopo aver superato due enormi blocchi rocciosi, in una saletta le cui pareti sono adorne di piccole concrezioni coralline. Il ramo di SSE, invece, è morfologicamente un'antica galleria fluviale, la quale a circa metà della sua lunghezza ha un pozzetto, profondo circa 2 m. Questo ramo ci conduce a quello che è l'ingresso sloveno, più agevole rispetto a quello italiano, in quanto per entrarvi non serve alcuna attrezzatura.
Nella caverna si trovano alcuni muri a secco, senz'altro opera dei militari che avevano cercato di adattare la caverna alle proprie esigenze durante la 1a Guerra Mondiale.
E' probabile che il pezzo citato dalla targa sia stato il cannone da 105/28 mm costruito dalle Officine Ansaldo di Genova su progetto Schneider, una bocca da fuoco di medio calibro (canna da 2.9 m) dal peso complessivo di 2470 kg, il cui trasporto qui non fu certo facile.
Data rilievo: 13/02/2009
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Giorgio Lanza
Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Autore: Luca Lanza
Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Link: http://www.boegan.it/wp-content/uploads/2015/03/IlSentieroSchmid_web.pdf
Categorie: Documentazione speleologica, Speleologia applicata, Speleologia tecnica
Indici: Cartografia, Esplorazioni, Grotte turistiche e percorsi permanenti, Topografia e rilievo
Keyword: Antichità, guerra, carso triestino, carso isontino
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