Data dello scatto: 27/08/2015
Didascalia: Ingresso
Autore foto: Damjan Gerl
Gruppo di appartenenza: GRMADA - Amatersko športno društvo / Associazione Sportiva Dilettantistica Grmada
Descrizione: Ingresso coperto da fogliame
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 58 m
Limitazioni: Chiusino
Accessibilità: Previa richiesta chiavi
Note per Accessibilità: Al proprietario Dario Zidarich o al Gruppo speleologico Grmada
Data di accatastamento: 20/06/2012
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 718
Data targhettatura: 07/03/2015
Gruppo targhettatura: GRMADA - Amatersko športno društvo / Associazione Sportiva Dilettantistica Grmada
Campagna targhettatura: 2015
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110013 - San Pelagio
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5069171
Longitudine: 2418627
Lat. WGS84: 45,768453
Lon. WGS84: 13,696168
Est RDN2008/UTM 33N: 398621,18
Nord RDN2008/UTM 33N: 5069148,137
Note rilevamento posizione: 2° gruppo riposizionamento regionale GPS 2000
Data esecuzione posizione: 31/12/2000
Quota ingresso (s.l.m.): 235 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Marco Manzoni
Gruppo appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Grotta presso il Cimitero di Guerra di S. Pelagio
Grotta ad E di S. Pelagio
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 90 m
Profondità: 69 m
Dislivello totale: 69 m
Quota fondo: 166 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Cavità attrezzata: Si
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Cretaceo inf.
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
civico
Vincolo biodiversità: Habitat 8310 - Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 8 m |
Per raggiungere la grotta si deve percorrere la strada che da Ternova Piccola porta al Confine di Stato e, un po' prima di arrivare al bivio per S.Pelagio, si deve imboccare, sulla destra, uno sterrato. Dopo un breve percorso sul lato destro dello sterrato si apre l'ingresso della cavità, parzialmente coperto con alcune traversine di cemento.
La grotta venne scoperta nel corso della prima guerra mondiale durante i lavori per la costruzione di una strada; l'ingresso venne coperto con alcune traversine di cemento armato e rimase nascosto fino al gennaio del 1948. data della prima esplorazione da parte della Commissione Grotte
Il pozzo ha le pareti concrezionate e fangose. con qualche accenno a ringiovanimenti. dovuti alle infiltrazioni delle acque piovane provenienti dai canali di scolo della strada sovrastante e nel suo primo tratto s'incontrano brevi ripiani e ponti naturali Dopo un'ultima strozzatura il pozzo sbocca in una vasta caverna allungata. fiancheggiata da due terrazzi che si raggiungono risalendo ammassi di materiale di frana; verso Sud si estende una galleria ascendente dal suolo dapprima argilloso e quindi calcitico. nella quale si possono ammirare alcune belle concrezioni bruno-rossicce. accanto a stalattiti eccentriche e lunghi cannelli bianchissimi Su tutta la parete orientale la roccia e le incrostazioni sono coperte da un velo di sabbia. depositata dalle acque che si scaricano durante le piogge. attraverso l'imbocco della cavità
NOTA SETTEMBRE 2005:
La cavità è stata trovata chiusa da una porta metallica con lucchetto a -3m di profondità
NOTA 2015:
La grotta è stata elettrificata (luce e verricello elettrico) e chiusa da una botola con apertura elettrica Dall'esterno la botola è coperta da foglie così da non essere rintracciabile Tutto questo perché la grotta viene usata da parte di Dario Zidarič della vicina stalla sociale per la stagionatura del formaggio Jamar
Data rilievo: 14/08/1949
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Alfonso Mottola
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Ennio Ortolani
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data dello scatto: 08/10/1950
Didascalia: Ingresso
Autore foto: Luciano Benedetti
Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Descrizione: Immagine dell'ingresso della cavità di data 8 ottobre 1950, quando risultava ancora ostruita dalle traversine di cemento. Foto tratta dall'archivio fotografico storico del Gruppo Triestino Speleologi.
Categorie: Documentazione speleologica
Indici: Fotografia, Guide e narrativa
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2012/02/AnnuarioSoccorso_1998_WEB.pdf
Categorie: Speleologia tecnica
Indici: Incidenti e soccorso
Categorie: Geospeleologia e carsismo, Speleologia applicata
Indici: Meteorologia ipogea, Musei e laboratori sotterranei
Keyword: esplorazione cavità, stalattiti eccentriche.
Non sono presenti informazioni
Nome file: 0718_mapa_110013.pdf
Descrizione file: Mappa pdf con posizione dell'ingresso della grotta