Nome principale: Bus delle Anguane
Numero catasto: 7176
Numero catasto locale: 4258FR
Numero totale ingressi: 1
Data primo accatastamento: 21/03/2008
Scopritore: Non specificato
Gruppo scopritore: USP - Unione Speleologica Pordenonese
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Dimensione stimata ingresso: 2 x 1 m
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso: 3 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Targhettatura
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 7176
Data targhettatura: 08/03/2015
Gruppo targhettatura: USP - Unione Speleologica Pordenonese
Campagna targhettatura: 2015
Località
Comune: Budoia
Area geografica: Prealpi Carniche
Area provinciale: Pordenone
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 064154 - Polcenigo
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 46,037694
Longitudine: 12,530028
Lat. WGS84: 46,037694
Lon. WGS84: 12,530028
Est RDN2008/UTM 33N: 308876,335
Nord RDN2008/UTM 33N: 5101201,741
Data esecuzione posizione: 08/03/2015
Quota ingresso (s.l.m.): 135 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Autore: Francesco Agostini
Gruppo appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Autore: Alberto Casagrande
Gruppo appartenenza: USP - Unione Speleologica Pordenonese
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 36 m
Profondità: 15 m
Dislivello totale: 15 m
Quota fondo: 120 m
Andamento cavità: Prevalentemente orizzontale
Stato della cavità
Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
Non sono presenti informazioni
Danneggiamenti
Non sono presenti informazioni
Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Depositi morenici
Ambiente: Molasse epibatiali,
Età: Miocene medio - sup.
Formazione: |
Biologia
pipistrelli
Note biologia
PIPIS: segnalata presenza colonia pipistrelli
Aspetti culturali
folklore
Note culturali
FOLK: folklore
Vincoli
Breve descrizione del percorso d'accesso
All'altezza del cartello “S. Lucia” (Fraz. di Budoia), in Via Viola, si imbocca una strada sterrata (sulla destra scendendo). Superate alcune villette si piega a sinistra inoltrandosi nel bosco (castagni ed acacie), in discreta salita. Percorsi circa 250m dall'ultima abitazione (sulla destra), si abbandona il sentiero principale, dove termina la salita, e si imbocca, sempre sulla destra, una traccia di sentiero che, mantenendosi sempre leggermente a destra porta, dopo 50m, all'imbocco della cavità. La grotta si apre nel fitto bosco, in un una dolina di piccole dimensioni.
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità, che funge da inghiottitoio temporaneo, ha uno sviluppo prettamente sub orizzontale, con orientamento S-E.
Sul fondo del pozzo d'accesso, di facile discesa, si trova un cumulo detritico sul quale è stato notato un ordigno bellico inesploso, probabilmente delle Seconda Guerra Mondiale.
Dalla base del pozzo, la cavità, che si sviluppa in conglomerato, prosegue con un susseguirsi di vani medio - piccoli, intervallati da strettoie più o meno impegnative. Nella sala finale si notano i segni (fanghiglia sulle pareti) di allagamenti anche massicci.
Nella medesima sala è stata individuata una scritta, risalente agli anni '40.
Da sottolineare la presenza di pipistrelli (8-10 esemplari)
Per quanto riguarda le eventuali prosecuzioni è da rilevare un piccolo ramo laterale che si diparte dalla penultima sala.
NOTA AXXXO 2008: ORDIGNO INESPLOSO ALL'INGRESSO. PERICOLO!
FOLKLORE:
Da più di un secolo la cavità è associata ad una leggenda paesana, creata per tenere i bambini lontani dal pozzo d'ingresso, che racconta della presenza, nella immediate vicinanze delle grotta, di creature mitologiche denominate “Anguane”.
Secondo questa leggenda, tali creature erano simili a grossi lucertoloni con il volto di donna e lunghi capelli che in presenza di esseri umani ripetono, urlando, “Mama mia clama me” (Mamma mia chiamami). L'interpretazione di tale frase è tuttora oscura.
La leggenda vuole anche che la cavità riemerga nel giardino di una casa nel paese di S. Lucia.
Data rilievo: 10/08/2006
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Davide Crevatin
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Maddalena Bevilacqua
Gruppo appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviBibliografia
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Agenda
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