7176 | Bus delle Anguane
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Bus delle Anguane
Numero catasto: 7176
Numero catasto locale: 4258FR
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 08/03/2015
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Prealpi Carniche Comune: Budoia Area provinciale: Pordenone Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 46,037694 Lon. WGS84: 12,530028 Est RDN2008/UTM 33N: 308876.335 Nord RDN2008/UTM 33N: 5101201.741 Quota ingresso (s.l.m.): 135 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 36 m
Profondità: 15 m
Dislivello totale: 15 m
Quota fondo: 120 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
All'altezza del cartello “S. Lucia” (Fraz. di Budoia), in Via Viola, si imbocca una strada sterrata (sulla destra scendendo). Superate alcune villette si piega a sinistra inoltrandosi nel bosco (castagni ed acacie), in discreta salita. Percorsi circa 250m dall'ultima abitazione (sulla destra), si abbandona il sentiero principale, dove termina la salita, e si imbocca, sempre sulla destra, una traccia di sentiero che, mantenendosi sempre leggermente a destra porta, dopo 50m, all'imbocco della cavità. La grotta si apre nel fitto bosco, in un una dolina di piccole dimensioni.
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità, che funge da inghiottitoio temporaneo, ha uno sviluppo prettamente sub orizzontale, con orientamento S-E.
Sul fondo del pozzo d'accesso, di facile discesa, si trova un cumulo detritico sul quale è stato notato un ordigno bellico inesploso, probabilmente delle Seconda Guerra Mondiale.
Dalla base del pozzo, la cavità, che si sviluppa in conglomerato, prosegue con un susseguirsi di vani medio - piccoli, intervallati da strettoie più o meno impegnative. Nella sala finale si notano i segni (fanghiglia sulle pareti) di allagamenti anche massicci.
Nella medesima sala è stata individuata una scritta, risalente agli anni '40.
Da sottolineare la presenza di pipistrelli (8-10 esemplari)
Per quanto riguarda le eventuali prosecuzioni è da rilevare un piccolo ramo laterale che si diparte dalla penultima sala.
NOTA AXXXO 2008: ORDIGNO INESPLOSO ALL'INGRESSO. PERICOLO!
FOLKLORE:
Da più di un secolo la cavità è associata ad una leggenda paesana, creata per tenere i bambini lontani dal pozzo d'ingresso, che racconta della presenza, nella immediate vicinanze delle grotta, di creature mitologiche denominate “Anguane”.
Secondo questa leggenda, tali creature erano simili a grossi lucertoloni con il volto di donna e lunghi capelli che in presenza di esseri umani ripetono, urlando, “Mama mia clama me” (Mamma mia chiamami). L'interpretazione di tale frase è tuttora oscura.
La leggenda vuole anche che la cavità riemerga nel giardino di una casa nel paese di S. Lucia.