Litologia:
Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente:
Depositi di piattaforma
Età:
Trias sup.
Concrezioni:
No
Geosito ipogeo:
No
Presenza fossili:
No
Biologia
Non sono presenti informazioni
Aspetti culturali
Non sono presenti informazioni
Vincoli
Caricamento dati territoriali...
Non sono presenti informazioni
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità presenta un basso ingresso a condotta, con una buona corrente d’aria in uscita (circolazione estiva); dopo 10 m si giunge a un bivio: a sinistra si perde la corrente d’aria e ci si inoltra in una bassa condotta ostruita da massi, fino a raggiungere passaggi non più transitabili. Tornando al bivio si percorre il ramo destro (condotte brutti, sporchi e cattivi) per una cinquantina di metri, con bassi passaggi al limite della praticabilità (presenta la classica sezione a “toppa di serratura”); dopo uno sprofondamento del meandro chiuso si giunge a una strettoia che, superata dopo un paziente lavoro di disostruzione, ha permesso di raggiungere il meandro sottostante. Ancora una ventina di metri nel meandro e si arriva sul P 112 sogni d’oro: la sua partenza è in meandro, segue una cengia con grossi blocchi di frana, 20-30 m su parete e un tiro in libera di 60 m con sezione allungata che porta direttamente nel “canyon” in Fiume Vento (Ramo ombelico di pietra). Sul pozzo, impostato su una faglia, a -20 m circa parte un breve ramo in salita chiuso dopo una decina di metri da una risalita non arrampicabile.COLLEGATA AL COMPLESSO MODONUTTI SAVOIA - FIUME VENTO 4244-5418
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi
Data planimetria:
12/06/2005
Accuratezza:
Da disegno
Autori digitalizzazione
Autore:
Michele Potleca
Gruppo appartenenza:
SGEO - Regione FVG - Servizio geologico
Campo note
Digitalizzazione del rilievo del 12/06/2005. La planimetria è stata ruotata rispetto al Nord del disegno per far collimare ingresso e complesso Fiume Vento
Bibliografia
Campagna Canin 2005-2006 (Alpi Giulie, Udine) Andrea Borlini Circolo Speleologico e Idrologico Friulano (2006) Tratto da:
Mondo sotterraneo, n.s., a. XXX (1-2), 2006, pp. 59-68
Nel presente articolo vengono illustrati i risultati delle ricerche svolte nel periodo compreso fra il 2005 ed il 2006 nell’area Col Lopic-Monte Poviz (Massiccio del Monte Canin, Alpi Giulie, Udine)
Canin 2004: le nuove ricerche (Alpi Giulie, Udine) Andrea Borlini Circolo Speleologico e Idrologico Friulano(2004) Biblioteca del CSR Tratto da:
Mondo sotterraneo, Volume XXVIII n 1-2, 2004
Vengono illustrati storia e risultati delle ricerche svolte nel 2004 nell’area del Col Lopic, del Cergnala e del Monte Robon, durante le quali sono state esplorate e rilevate alcune nuove cavità.