Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità presenta un basso ingresso a condotta, con una buona corrente d’aria in uscita (circolazione estiva); dopo 10 m si giunge a un bivio: a sinistra si perde la corrente d’aria e ci si inoltra in una bassa condotta ostruita da massi, fino a raggiungere passaggi non più transitabili. Tornando al bivio si percorre il ramo destro (condotte brutti, sporchi e cattivi) per una cinquantina di metri, con bassi passaggi al limite della praticabilità (presenta la classica sezione a “toppa di serratura”); dopo uno sprofondamento del meandro chiuso si giunge a una strettoia che, superata dopo un paziente lavoro di disostruzione, ha permesso di raggiungere il meandro sottostante. Ancora una ventina di metri nel meandro e si arriva sul P 112 sogni d’oro: la sua partenza è in meandro, segue una cengia con grossi blocchi di frana, 20-30 m su parete e un tiro in libera di 60 m con sezione allungata che porta direttamente nel “canyon” in Fiume Vento (Ramo ombelico di pietra). Sul pozzo, impostato su una faglia, a -20 m circa parte un breve ramo in salita chiuso dopo una decina di metri da una risalita non arrampicabile.
COLLEGATA AL COMPLESSO MODONUTTI SAVOIA - FIUME VENTO 4244-5418