6708 | Grotta 2° nella Dolina degli Elfi

Nomi e numeri catastali

Nome principale Grotta 2° nella Dolina degli Elfi
Numero catasto 6708
Numero catasto locale 6264 VG
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 06/12/2004
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si


Targhettatura

Presenza targhetta: No


Località

Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina

Area geografica: Carso Triestino

Area provinciale: Trieste

Carta CTRN 1:5.000: 110054 - Santa Croce di Trieste


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5066401

Longitudine: 2419279

Lat. WGS84: 45,743623

Lon. WGS84: 13,705127

Est RDN2008/UTM 33N: 399273,124

Nord RDN2008/UTM 33N: 5066378,173




Quota ingresso (s.l.m.): 190 m


Autori della posizione

Autore: Paolo Malandrino

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 27,5 m

Profondità: 8 m

Dislivello totale: 8 m

Quota fondo: 182 m

Andamento cavità: Prevalentemente orizzontale


Stato della cavità

Prosecuzioni: Prosecuzioni inaccessibili

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati massivi

Ambiente: Depositi di piattaforma aperta

Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.

Formazione: Calcareniti del Molassa
Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p
Calcari di Monte San Michele

Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

Non sono presenti informazioni

Vincoli

Non sono presenti informazioni

Breve descrizione del percorso d'accesso

Partendo dal piccolo spiazzo che si trova poco prima di entrare nell'abitato di Bristie, arrivando da Santa Croce, si percorre per poche centinaia di metri il sentiero che costeggia la ferrovia Trieste - Villa - Opicina – Sesana. Quando il sentiero si stacca dalla strada ferrata, sulla destra si apre una modesta dolina di forma allungata e con il fondo completamente piatto; se la attraversa tutta fino ad incontrare un residuo di cava. L'ingresso della grotta si trova sul bordo della dolina risalendo per pochi metri. Nella stessa sono presenti altre cavità, in particolare la 5779/5984VG.

Descrizione dei vani interni della cavità

L'ingresso della cavità si presenta come un relativamente comodo scivolo di terriccio e pietrisco che per circa cinque metri prosegue in linea retta, terminando in una fessura alta e stretta chiusa da grosse pietre (punto 1); poco prima del fondo di questo primo tratto sono state individuate le due prosecuzioni che compongono il resto della grotta. Scendendo sul lato NE del cunicolo, è stato aperto un pertugio (Sez. A-A') che ha condotto ad un successivo vano, anch'esso inclinato, di altezza pressoché costante, il cui pavimento è composto da terriccio e pietrisco. Dopo alcuni brevi lavori di disostruzione nella parte più bassa dell'ambiente è stato reso transitabile un altro cunicolo che conduce alla successiva cavernetta, che a differenza dei precedenti ambienti è completamente e riccamente concrezionata. Il pavimento di questa cavernetta è, tranne la parte più lontana dall'ingresso, inclinato e caratterizzato da un'imponente blocco squadrato di roccia concrezionata, residuo di antichi crolli (punto 5). Un angusto passaggio (punto 8) dà l'accesso ad una ulteriore stanzetta, divisa dal resto del vano da un'imponente serie di colate e concrezioni: questi due ambienti non hanno evidenziato alcuna probabile prosecuzione. Dal cunicolo che conduce a questa parte della grotta (punto 3) un ripido e stretto passaggio scavato nel terriccio, ha consentito di individuare un'ulteriore piccolo vano di forma allungata. La parte rivolta verso Ovest di questo angusto spazio è stata, con l'aiuto delle lampade elettriche, messa in collegamento con l'altro ramo della cavità, quello che dall'ingresso punta verso SW (punto 2). Da questo punto con un piccolo salto si giunge in un altro cunicolo che dopo pochi metri di percorso pressoché rettilineo termina in maniera inesorabile nella terra e nelle pietre. Nella parte iniziale di questo passaggio è stato scavato un inizio di prosecuzione che poi, come detto, si è rivelata essere in collegamento con la parte più bassa della cavità.

Data rilievo: 27/10/2002

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Paolo Malandrino

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Autore: Ilario Muggia

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione


Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

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Bibliografia

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Agenda

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Altri files

Archivio storico