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Catasto Speleologico Regionale

 

Aggiornamento scheda catastale




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6500 | Grotta dell'Ustionato


100m 500m 1000m
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Nomi e numeri catastali Scopritori Ingressi Morfometria Descrizione Rami/Pozzi Rilievi Planimetria Idrogeologia Meteorologia ipogea Ghiaccio/Neve Rifiuti Danneggiamenti Pericoli Geologia Biologia Aspetti culturali Vincoli Immagini Bibliografia Agenda Altri files Archivio storico

Nome principale: Grotta dell'Ustionato

Numero catasto: 6500

Numero catasto locale: 6206VG

Numero totale ingressi: 1

Data primo accatastamento: 10/12/2001


Altri nomi

Grotta del Laemostenus

Data scoperta: 31/10/2000

Scopritore: Daniele Tosone

Gruppo scopritore: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto


  • Ingresso 1

Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Agibile

Dimensione stimata ingresso: 0,6 x 0,7 m

Tipo ingresso: Verticale

Morfologia ingresso: Pozzo

Profondità pozzo d'accesso: 7 m

Pericoli all'accesso: Caduta

Limitazioni: Nessuna

Accessibilità: Libera

Data di accatastamento: 19/04/2011


Targhettatura

Presenza targhetta: Si

Sigla targhetta: 6500

Data targhettatura: 01/01/2014

Gruppo targhettatura: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Campagna targhettatura: 2014


Località

Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina

Area geografica: Carso Triestino

Area provinciale: Trieste

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 109044 - San Giovanni al Timavo


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo posizione: Aggiornamento Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5071051

Longitudine: 2411783

Lat. WGS84: 45,78433183

Lon. WGS84: 13,60775346

Est RDN2008/UTM 33N: 391777,329

Nord RDN2008/UTM 33N: 5071028,217

Storico posizioni

Storico posizioni







Data esecuzione posizione: 28/09/2002

Quota ingresso (s.l.m.): 194,5 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Affidabilità posizione: Corretto


Autori della posizione

Autore: Dario Marini

Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 25 m

Profondità: 10 m

Dislivello totale: 10 m

Quota fondo: 184,5 m

Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati


Stato della cavità

Prosecuzioni: Prosecuzioni inaccessibili

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti


Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati

Ambiente: Depositi di piattaforma

Età: Cretaceo inf.

Formazione:

Non sono presenti informazioni

Vincoli

Breve descrizione del percorso d'accesso

Dal piccolo piazzale antistante il Casello Ferroviario abbandonato della stazione di Duino, si attraversa la linea ferrata e si imbocca il sentiero che parte in direzione Ovest. Lo si percorre fino ad incrociare (q.176,7) la carrareccia che conduce al Monte Hermada. Si percorre la stessa in direzione Ovest, sino alla quota 194,1 dove, sulla destra del sentiero, appena oltre un piccolo gruppo di arbusti, si apre l'ingresso della cavità.
La cavità si apre ad una cinquantina di metri dalla 3095-5023VG (Pozzo a Nord di Duino), che cade alla stessa altezza sul sentiero appena indicato, ma dalla parte sinistra dello stesso.

Descrizione dei vani interni della cavità

Dopo un ingresso piuttosto stretto, il pozzo d'accesso, dalle pareti di roccia nuda, fratturata ed a volte instabile, si allarga, sboccando in una galleria impostata su una direttrice Nord -Sud. Questa galleria, di chiara origine fluviale, in direzione Nord va via via restringendosi tra pareti completamente concrezionate, fino a chiudere completamente il passaggio. Il fondo di questo tratto è composto da terriccio e pietrisco ed è visibile un suggestivo gruppo di sottili stalagmiti la cui stabilità è resa precaria dalla natura terrosa del suolo.
Il lato Sud, invece, con andamento in leggera salita, prosegue con larghezza pressoché costante fino alla fine, dove il suolo (caratterizzato da massi cementati da sparsi crostoni concrezionali con qualche accenno a formazioni coralloidi) e la volta ( occupata da innumerevoli stalattiti biancastre non alimentate che in pochi soggetti) convergono a chiudere ogni prosecuzione. Il vano è caratterizzato da alcuni grossi massi fra i quali è stato individuato un basso passaggio inclinato che deve essere ancora esplorato. Sopra uno dei primi massi della frana, alcune tozze stalagmiti crescono con angolo ortogonale sulle diverse superfici del blocco.

REV GS FLONDAR 2002
attraverso un passaggio tra i massi si accede ad un complesso vano, creatosi per azione dell'acqua nel cuore delle frana, che si esaurisce in un pertugio di minime proporzioni, possibile ma problematica via di proseguimento.

Nella cavità èstato raccolto un esemplare di Laemostenus (coleottero cavernicolo).

  • 28/09/2002
  • 17/12/2000
  • Poligonale/3D

Data rilievo: 28/09/2002

Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo


Autori del rilievo

Autore: Dario Marini

Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione

File del rilievo Scarica rilievo

Scarica rilievo originale

Data rilievo: 17/12/2000

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Francesca Coloni

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Autore: Edoardo Gobet

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Autore: Franco Tedeschi

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Scarica rilievo originale

Planimetria georiferita

La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Nome immagine

Data dello scatto: 06/06/2014

Didascalia: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Gianni De Palo

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Nome immagine

Data dello scatto: 06/06/2014

Didascalia: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Gianni De Palo

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Bibliografia

Storia, natura e speleologia sul carso di Duino
AA. VV.
Gruppo Speleologico Flondar (2004)
Biblioteca del CSR

Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica

Indici: Storia della speleologia, Topografia e rilievo

Keyword: Grotta del Laemostenus


Ingresso individuato negli anni '70, la cavità presenta numerose ma precarie stalagmiti.

Agenda

Non sono presenti informazioni

Altri files

Archivio storico


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