Nome principale: Grotta a S di Ceroglie
Numero catasto: 6245
Numero catasto locale: 6117VG
Numero totale ingressi: 1
Data primo accatastamento: 18/02/1999
Data scoperta: 31/12/1998
Scopritore: Daniele Tosone
Gruppo scopritore: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Carta CTRN 1:5.000: 109041 - Malchina
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5070842
Longitudine: 2414347
Lat. WGS84: 45,78284798
Lon. WGS84: 13,64077404
Est RDN2008/UTM 33N: 394341,281
Nord RDN2008/UTM 33N: 5070819,178
Quota ingresso (s.l.m.): 129 m
Autori della posizione
Autore: Paolo Malandrino
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 22,2 m
Profondità: 6,5 m
Dislivello totale: 6,5 m
Quota fondo: 122,5 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Stato della cavità
Artificiale: Si Prosecuzioni: Prosecuzioni inaccessibili Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
Non sono presenti informazioni
Danneggiamenti
Non sono presenti informazioni
Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Cretaceo inf.
| Formazione: |
Aspetti culturali
bellico
Vincoli
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dall'ampio parcheggio all'imbocco del sentiero asfaltato per il Monte Cocco, si ripercorre la strada verso Sistiana per circa 200m, quindi ci si inoltra nella boscaglia sul lato sinistro attraversando il prato che la segue. Dopo una decina di metri, a ridosso di un muretto a secco ai bordi di una dolina dal fondo piatto e coltivato, in un avvallamento, poco profondo, del terreno, si apre l'ingresso della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'ingresso della cavità, conduce ad un breve e ripido piano inclinato formato da materiale di deposito. Successivamente la pendenza diminuisce e si accede al primo vano più ampio ( p.ti 2-3 del rilievo) e quindi, al secondo, di dimensioni ancora maggiori (p.ti 3-4). Fino al punto di massima profondità (p.to 5), la cavità è naturale. La sua prosecuzione, invece, sembra artificiale, o perlomeno modificata artificialmente ed è formata da due rami disposti ortogonalmente. Il ramo minore (p.ti 5-8), a sezione pressochè rettangolare, tende a restringersi verso il fondo e termina contro una parete di calcare: da questo punto prosegue una fessura naturale impraticabile. Il suolo di questo ramo è composto da terra mista a sassi di piccole dimensioni ed è praticamente pianeggiante. Il ramo maggiore (p.ti 5-6), ha sezione irregolare ed andamento ascendente e termina (p.to 6) quasi completamente nel terriccio e pietrisco. All'esterno, in corrispondenza di questo punto, si trova una parete rocciosa affiorante, ai bordi di una dolina ampia e poco profonda, dal fondo piatto: ciò fa presumere che la cavità, in origine, avesse un ingresso in questo punto e che sia stata utilizzata nel periodo bellico come riparo o rifugio e che in seguito sia stata ostruita per consentire lo sfruttamento agricolo della dolina stessa. All'interno della grotta si possono ancora notare i resti arrugginiti di barattoli ed altri oggetti metallici.
In corrispondenza del punto dove finisce la parte naturale, è stato tentato uno scavo per verificare la possibilità di prosecuzione (naturale) della cavità, senza però giungere ad alcun risultato.
Data rilievo: 15/03/1998
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Paolo Malandrino
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviBibliografia
Franco Gherlizza e Maurizio Radacich
Club Alpinistico Triestino (2005)
Biblioteca del CSR
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: ricovero soldati, galleria artificiale
descrizione della grotta, istruzioni sul come raggiungerla, storia della grotta e funzioni durante la prima guerra mondiale
Agenda
Non sono presenti informazioni