Nome principale: Abisso Amore quanto Latte
Numero catasto: 6146
Numero catasto locale: 3533FR
Numero totale ingressi: 2
Data primo accatastamento: 20/10/1998
Non sono presenti informazioni
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Sigla ingresso: NET21
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 15 m
Data di accatastamento: 07/03/2011
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Chiusaforte
Area geografica: Alpi Giulie
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 050034 - Monte Cergnala
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5137280
Longitudine: 2404734
Lat. WGS84: 46,37905526
Lon. WGS84: 13,50106252
Est RDN2008/UTM 33N: 384729,541
Nord RDN2008/UTM 33N: 5137256,195
Data esecuzione posizione: 01/01/2007
Quota ingresso (s.l.m.): 2010 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Autore: Non specificato
Gruppo appartenenza: NN - Sconosciuto
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 2
Nome ingresso: Ingresso 2
Ingresso principale: No
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso: 3 m
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Chiusaforte
Area geografica: Alpi Giulie
Area provinciale: Udine
Rilevamento posizione
Est RDN2008/UTM 33N: 384729,541
Nord RDN2008/UTM 33N: 5137256,195
Autori della posizione
Non sono presenti informazioni
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 852 m
Profondità: 740 m
Dislivello totale: 740 m
Quota fondo: 1270 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Stato della cavità
Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
Non sono presenti informazioni
Danneggiamenti
Non sono presenti informazioni
Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Piattaforma carbonatica, di margine e di rampa
Età: Giurassico inf.
| Formazione: | Calcare di Stolaz, Calcari a Crinoidi |
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Vincoli
Nome ramo: FONDO 740
Numero ramo: 1
Descrizione ramo:
Ramo attivo: No
Pozzo/risalita/scivolo
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 3 m | |
| Pozzo | 5 m | |
| Pozzo | 5 m | |
| Pozzo | 53 m | |
| Pozzo | 293 m | |
| Pozzo | 61 m | |
| Pozzo | 7 m | |
| Pozzo | 17 m | |
| Pozzo | 60 m |
Nome ramo: FONDO 605
Numero ramo: 2
Descrizione ramo:
Ramo attivo: No
Pozzo/risalita/scivolo
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 23 m | |
| Pozzo | 20 m | |
| Pozzo | 18 m |
Nome ramo: FONDO 740
Numero ramo: 1
Descrizione ramo:
Ramo attivo: No
Pozzo/risalita/scivolo
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 20 m | |
| Pozzo | 15 m | |
| Pozzo | 20 m | |
| Pozzo | 60 m | |
| Pozzo | 35 m | |
| Pozzo | 45 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Da Sella Nevea si segue il sentiero 636 e raggiunto il bivio, si continua in direzione del Bivacco Modonutti - Savoia. Arrivati in corrispondenza della grande depressione che si estende sulla destra, tra la Forca del Poviz ed il Monte Cergnala, ci si deve addentrare tra i karren, allontanandosi dal sentiero per circa 200m, proprio tra la fine di un'enorme placca inclinata ed una vallecola attraversata da una lunga frattura. Qui, alla base di un enorme blocco si apre l'ingresso della cavità, caratterizzato da un ponte naturale.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'abisso ha due pozzi d'accesso che confluiscono in una saletta inclinata dove una fessura porta in un canyon sfondato, intervallato da pozzetti, concluso da un bel pozzo di 53m, a campana, che termina in una sala. Tra i blocchi di frana sul lato Est della sala, una strettoia conduce in una breve condottina, seguita da una seconda strettoia e da un'arrampicata di circa 5m che porta all'imbocco del dell'enorme pozzo di 293m. La discesa di questa verticale è intervallata da numerosi terrazzi, tra i quali uno molto grande dopo circa 150m. La cavità continua con una serie di pozzi, sempre tutti molto ampi, ai quali segue un meandro, dopo il quale continua la serie dei pozzi, l'ultimo dei quali è profondo 60m. Alla base di quest'ultimo la grotta si divide in due rami. Il primo si biforca a sua volta e da una parte si conclude con un tratto allagato (sifone?), dall'altra con un pozzo di 20m che chiude nella ghiaia (-605).
Tornando al pozzo di 60m, è possibile con un pendolo, raggiungere un terrazzo e scendendo per circa 20m, traversare sulla destra, in corrispondenza di una finestra, per imboccare così, un lunghissimo meandro, intervallato da pozzi, fino ad una sala. Qui, dopo aver attraversato uno sfondamento cieco, si risale una frana nella quale un passaggio permette di riprendere il meandro principale. La discesa continua con dei pozzetti e quindi si risale per una decina di metri in una condotta freatica che porta di nuovo sul meandro, il quale, in questa zona, ha le pareti coperte di fango. Al suo termine si apre un pozzo di 60m, alla cui base un corto meandro dà su un P35. Dalla base, dopo un traverso in artificiale, si affronta un'aerea traversata che porta ad imboccare l'ultimo pozzo della grotta, di 45m, caratterizzato da un enorme specchio di faglia. Il fondo della cavità è costituito da una grande sala dal suolo in forte pendenza sormontata da un enorme camino. Nella sua parte alta è possibile scendere tra i blocchi di frana ma il proseguimento diventa ben presto impraticabile.
Data rilievo: 31/08/1998
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Massimiliano Palmieri
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Licoris Toncinich
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Silvio Scala
Gruppo appartenenza: NN - Sconosciuto
Autore: Gianni Guidotti
Gruppo appartenenza: GSF - Gruppo Speleologico Fiorentino
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviData planimetria: 31/08/1998
Accuratezza: Da disegno
Autori digitalizzazione
Autore: Michele Potleca
Gruppo appartenenza: SGEO - Regione FVG - Servizio geologico
Campo note
digitalizzato da rilievo del 31/08/1998
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Bibliografia
Andrea Borlini
Circolo Speleologico e Idrologico Friulano - Udine, Provincia di Udine - Assessorato all'Ambiente (2011)
Biblioteca del CSR
Collocazione: In "Il fenomeno carsico delle Alpi Giulie" Mem. Ist. It. Spel., s. II, vol. XXIV, 2011, pp 131-150
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Aree carsiche
Keyword: Descrizione, Morfologia
Breve descrizione
Andrea Borlini
Circolo Speleologico e Idrologico Friulano (2004)
Biblioteca del CSR
Collocazione: Mondo sotterraneo, Volume XXVIII n 1-2, 2004
Link: https://www.csif.it/pubblicazioni/mondo-sotterraneo-16/
Categorie: Documentazione speleologica
Indici: Topografia e rilievo
Vengono illustrati storia e risultati delle ricerche svolte nel 2004 nell’area del Col Lopic, del Cergnala e del Monte Robon, durante le quali sono state esplorate e rilevate alcune nuove cavità.
Agenda
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