Nome principale: Abisso Anf 03
Numero catasto: 5454
Numero catasto locale: 3018FR
Numero totale ingressi: 2
Data primo accatastamento: 01/01/1994
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Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 15/02/2010
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Resia
Area geografica: Prealpi Giulie
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 049081 - Monte Musi
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5132163
Longitudine: 2390408
Lat. WGS84: 46,33043317
Lon. WGS84: 13,31626623
Est RDN2008/UTM 33N: 370403,703
Nord RDN2008/UTM 33N: 5132139,52
Data esecuzione posizione: 09/08/2005
Quota ingresso (s.l.m.): 1410 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Autore: Paolo Malandrino
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 2
Nome ingresso: Ingresso 2
Ingresso principale: No
Data di accatastamento: 15/02/2010
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Resia
Area geografica: Prealpi Giulie
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 049081 - Monte Musi
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5132170
Longitudine: 2390404
Lat. WGS84: 46,33049537
Lon. WGS84: 13,31621235
Est RDN2008/UTM 33N: 370399,703
Nord RDN2008/UTM 33N: 5132146,519
Data esecuzione posizione: 09/08/2005
Quota ingresso (s.l.m.): 1410 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Autore: Paolo Malandrino
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 163 m
Profondità: 102 m
Dislivello totale: 102 m
Quota fondo: 1308 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Stato della cavità
Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
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Danneggiamenti
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Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Ingresso 1
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Piattaforma carbonatica, di margine e di rampa
Età: Giurassico inf.
| Formazione: | Calcare di Stolaz, Calcari a Crinoidi |
Ingresso 2
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Piattaforma carbonatica, di margine e di rampa
Età: Giurassico inf.
| Formazione: | Calcare di Stolaz, Calcari a Crinoidi |
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Vincoli
Nome ramo: Principale
Numero ramo:
Descrizione ramo:
Ramo attivo: No
Pozzo/risalita/scivolo
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 2 m | |
| Pozzo | 5,5 m | |
| Pozzo | 24,5 m | |
| Pozzo | 4 m | |
| Pozzo | 4 m | |
| Pozzo | 14 m | |
| Pozzo | 6 m | |
| Pozzo | 8,5 m | |
| Pozzo | 10 m | |
| Pozzo | 6 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità si apre all'inizio di una faglia a ridosso di una paretina rivolta a Nord. Questa faglia conta nella sua estensione più di trenta grotte e pozzi, fra cui l'abisso Pahor, l'abisso Freezer, la grotta del Frigo.
Da Sella Carnizza, per raggiungere la cavità, si sale il sentiero che conduce alla grotta della Madonna dei Cacciatori di sella Carnizza, fino a quota 1400. La zona è individuabile facilmente in quanto è il primo tratto pianeggiante dal momento della partenza.
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità in oggetto è stata individuata dal GSSG nel 1989, al suo ingresso già allora risultava marcata la sigla ANF03. Nel 1993, si è passati alla sua esplorazione, rilevando tracce di una precedente esplorazione fino a quota -50, dove si arrestavano sull'orlo di un tratto di meandro molto stretto che è stato reso accessibile con un duro lavoro di allargamento.
La struttura geomorfologica della cavità fà supporre che in epoca molto antica fungesse da inghiottitoio delle acque pluvio nivali dei circhi glaciali sovrastanti. Ad avvalorare questa ipotesi rimangono, a vari livelli, i resti di gallerie e pozzi meandriformi.
Attualmente la prima parte della cavità, fino a -50, non è più interessata da infiltrazioni di acque, mentre la seconda parte è ancora attiva in occasione di forti precipitazioni.
La roccia nei punti 7-8, 21-26, 27-30 è fortemente suddivisa e si verificano distacchi e crolli di materiale lapideo che va ad ostruire i meandri sottostanti.
Data rilievo: 19/08/1993
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Maurizio Anselmi
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Autore: Furio Premiani
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Autore: Paolo Manca
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviNon sono presenti informazioni
Bibliografia
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Agenda
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