5208 | Grotta del Monte Brole
Nomi e numeri catastali
| Nome principale | Grotta del Monte Brole |
|---|---|
| Numero catasto | 5208 |
| Numero catasto locale | 2908 FR |
| Numero totale ingressi | 1 |
| Data primo accatastamento | 01/01/1993 |
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Aviano
Area geografica: Prealpi Carniche
Area provinciale: Pordenone
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 064072 - Pradalto
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5110020
Longitudine: 2333183
Lat. WGS84: 46,117978
Lon. WGS84: 12,582132
Est RDN2008/UTM 33N: 313179,319
Nord RDN2008/UTM 33N: 5109997,842
Quota ingresso (s.l.m.): 670 m
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 8 m
Sviluppo spaziale: 8 m
Dislivello positivo: 2 m
Dislivello totale: 2 m
Quota fondo: 670 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Stato della cavità
Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
Non sono presenti informazioni
Ghiaccio/Neve
Non sono presenti informazioni
Presenza di rifiuti
Non sono presenti informazioni
Danneggiamenti
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Pericoli
Non sono presenti informazioni
Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma protetta
Età: Giurassico sup. - Cretaceo inf.
| Formazione: | Mb. di M.te Coste, Calcari di S. Don� |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Biologia
Non sono presenti informazioni
Aspetti culturali
archeologico/paleontologico
Vincoli
Non sono presenti informazioni
Breve descrizione del percorso d'accesso
Il terreno sottostante la grotta è essenzialmente costituito da una pietraia degradante dalla grotta verso il paese di Glera di Giais. Dalla pedemontana si imbocca via Glera in direzione Malga Palussa. Giunti alla pietraia si prosegue fino al 6° tornante; in alto a sinistra c'è la grotta.
Descrizione dei vani interni della cavità
Si tratta di un unico vano, un tempo probabilmente usato come riparo. Ricerche sistematiche effettuate dal Conte di Ragogna hanno riportato alla luce, in località vicine alla grotta, alcuni utensili litici preistorici.
La grotta è conosciuta dai paesani per la leggenda che narra di una vecchia strega che, dall'alto del Monte Brole, provocò una frana (la pietraia) verso il paese per vendicarsi dei dispetti che i paesani le avevano fatto.
Data rilievo: 17/03/1993
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Guglielmo Esposito
Gruppo appartenenza: SACILE - Gruppo Speleologico Sacile
Autore: Sasha Michele Polese
Gruppo appartenenza: SACILE - Gruppo Speleologico Sacile
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviNon sono presenti informazioni
Bibliografia
Non sono presenti informazioni
Agenda
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