Data dello scatto: 04/10/2014
Didascalia: Interno
Autore foto: Mara Colautti
Gruppo di appartenenza: TEXPN - Team Explorers Pordenone
Descrizione: Preparazione all'immersione
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Cunicolo
Pericoli all'accesso: Piena
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 11/11/2012
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 4096
Data targhettatura: 01/01/2012
Gruppo targhettatura: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani
Campagna targhettatura: 2012
Comune: Cavazzo Carnico
Area geografica: Prealpi Carniche
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 049051 - Somplago
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 46,345944
Longitudine: 13,047556
Lat. WGS84: 46,345944
Lon. WGS84: 13,047556
Est RDN2008/UTM 33N: 349763,993
Nord RDN2008/UTM 33N: 5134337,856
Note rilevamento posizione: errato
Data esecuzione posizione: 12/05/2012
Quota ingresso (s.l.m.): 415 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Da verificare
Autore: Claudio Schiavon
Gruppo appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani
Data scoperta: 20/12/1970
Note scoperta: Scoperta dell'anfratto da parte di Roberto Adami
Sviluppo planimetrico: 78 m
Dislivello positivo: 2,5 m
Profondità: 61 m
Dislivello totale: 63,5 m
Quota fondo: 354 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Prosecuzioni: Presenza di prosecuzioni non accessibili
Grotta turistica: No
sorgente temporaneo/a
Acque di fondo perenni: Si
Presenza sifoni: Si
Sifoni permanenti: Si
SPER: sifoni permanenti
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di bacino
Età: Trias inf. p.p.(?) - Giurassico inf.
| Formazione: | Fm. di Igne, Encriniti del M.Verzegnis |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Nome ramo: Principale
Numero ramo: 1
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 22 m |
Nome ramo: Parte Sommersa principale
Numero ramo: 2
Descrizione ramo: Parte sommersa, scopritore Raffaele Del Bianco in data 04.10.14
Ramo attivo: Si
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 11 m | |
| Scivolo | 30 m |
Nome ramo: 1° diramazione
Numero ramo: 3
Descrizione ramo: Rametto allagato, di circa 10m di sviluppo, che si apre in direzione ESE, svoltando, subito dopo in direzione SW
Ramo attivo: Si
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 14 m |
Nome ramo: 2° diramazione
Numero ramo: 4
Descrizione ramo: Cunicolo laterale sommerso
Giunti a Cesclans prendere la strada che passa a fianco degli stavoli "Todeschia" e proseguire sulla stessa, costeggiando il rio Chiampon, per circa un chilometro, sino a giungere ad un trivio. Abbandonata la strada principale, si prende sulla sinistra la carrareccia che, attraversato il rivolo, sale con un paio di tornanti fino alla località "Selvanera", da dove prosegue pianeggiante in direzione E. Poco prima che riprenda ad inerpicarsi con forte pendenza, si prende il sentiero che sulla sinistra conduce ad uno stavolo (Q.380) e, dopo averlo costeggiato, si discende nel letto del rio Vaat, che scorre ad un centinaio di metri di distanza in direzione SW. Lo si risale per buoni 10 minuti, mantenendosi sempre nel letto principale, sino ad incontrare, sulla destra, un riparo sotto roccia alto una decina di metri, con il pavimento formato da detriti in forte pendenza.
L'ingresso s'apre, tra alcuni grossi massi, 80m più a monte, nel letto del rivolo.
La cavità si sviluppa lungo un'unica grossa diaclasi della quale segue sempre l'andamento. Dopo un breve tratto in leggera salita parzialmente allagato, la cavità prende un deciso sviluppo verticale con un P22. Segue un condotto orizzontale di una decina di metri, oltre cui la galleria riprende il suo decorso verticale, interrompendosi però dopo poco a causa di un sifone.
In ogni punto della grotta le pareti presentano un aspetto estremamente poroso, indice di una notevole corrosione; tale fenomeno non è riscontrabile nelle rocce circostanti.
AGGIORNAMENTO DEL 04.10.2014 (ESPLORAZIONE PARTE SOMMERSA)
L’immersione è stata condotta in un periodo in cui la cavità era in relativa secca. Il livello dell’acqua si trovava quasi alla sommità del secondo pozzo aereo ad una profondità di circa -25 metri rispetto alla quota di ingresso. Tutte le profondità in acqua di seguito riportate fanno quindi riferimento a questa condizione (vedi schizzi allegati)
Subito dopo il punto di inizio immersione si discende un primo sifone la cui profondità massima è di circa 9m che risale subito sino a 5m.
A circa 15metri dal punto di ingresso , sulla SX si trova la partenza della 1°Diramazione (un cunicolo abbastanza stretto di sezione pressoché circolare) che dopo pochi metri gira in maniera secca e scende quasi verticalmente fino a -14m ; a questa quota ci sono una serie di restrizioni molto impegnative (e difficilmente affrontabili in back-mount) oltre le quali il cunicolo (che rimane sempre stretto) riprende un andamento quasi orizzontale .
L’esplorazione di questa diramazione si è temporaneamente fermata in quel punto.
Il condotto principale , di dimensioni maggiori e dalle pareti caratterizzate da rocce acuminate ed erose dalla corrente, prosegue per altri 50metri circa aumentando progressivamente (ma in maniera dolce) di profondità sino ad arrivare ad un bivio. Se si rimane sulla parte alta della condotta si entra nella 2°Diramazione , un cunicolo molto stretto che dopo poco diventa impraticabile.
Proseguendo sul condotto principale la profondità aumenta e si percorrono altri 30metri circa prima di arrivare ad un apparente punto morto. A circa 24m di profondità sulla parte alta vi sono delle fessure di dimensioni molto ridotte mentre nella parte bassa (lato DX) vi sono una serie di restrizioni molto impegnative, superate le prime 3 ed arrivati a circa 30m si intravede un baratro che scende quasi verticalmente sino a profondità importanti (almeno 60-70metri). L’esplorazione si è temporaneamente fermata in questo punto.
Da notare che, per una prima parte, il condotto principale è collegato alla 2° diramazione attraverso strette fessure sulla sua volta ; quando si percorrono i primi 15-20metri dal bivio verso le restrizioni a quota -24 le bolle in uscita dagli erogatori creano un denso percolato che riduce velocemente la visibilità quasi a zero e che fa cadere sassi fino a circa 5cm di diametro. Lungo tutto il resto della cavità però la visibilità rimane sempre ottima, l’acqua (temperatura media 7°C) è limpidissima e il range visivo è di almeno 30metri.
A circa metà della lunghezza del condotto principale da notare, sul fondo, un discreto deposito di sabbia e ciottolato bianchissimi che risaltano sullo sfondo giallo della roccia circostante.
Il condotto principale è stato sagolato, in maniera permanente, solamente per circa 70metri a partire dal punto di ingresso , tutto il resto della linea guida è stato rimossa.
Un particolare ringraziamento a :
- Umberto Tolazzi e Cristian Angeli per l’organizzazione ;
- Alex Marson e Mara Colautti del Team Explorer per il supporto tecnico ;
- Albino Dorigo di No Limits Tolmezzo per l’assistenza in acqua ;
Data rilievo: 04/10/2014
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Precisione rilievo: 5
Autore: Raffaele Del Bianco
Gruppo appartenenza: TEXPN - Team Explorers Pordenone
Tipo file rilievo: Sezione
Tipo file rilievo: Pianta
Data rilievo: 31/07/1984
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Gian Domenico Cella
Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara
Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Link: https://www.youtube.com/watch?v=RlBy9YIvDuI
Categorie: Documentazione speleologica
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Categorie: Geospeleologia e carsismo
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Keyword: Trasaghis, Cavazzo
Link: https://vimeo.com/78092365
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