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3995 | Crist di Val

Nomi e numeri catastali

Nome principale Crist di Val
Numero catasto 3995
Numero catasto locale 2217 FR
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 01/01/1984
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Agibile

Tipo ingresso: Orizzontale

Morfologia ingresso: Caverna

Profondità pozzo d'accesso: 0 m

Pericoli all'accesso: Nessuno

Limitazioni: Nessuna

Accessibilità: Libera


Targhettatura

Presenza targhetta: Si

Sigla targhetta: 3995

Data targhettatura: 29/08/2021

Gruppo targhettatura: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani

Campagna targhettatura: 2021


Località

Comune: Verzegnis

Area geografica: Prealpi Carniche

Area provinciale: Udine

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 048032 - Monte Verzegnis O Pizzat


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo posizione: Aggiornamento Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N

Latitudine: 5137210

Longitudine: 339461

Lat. WGS84: 46,369412

Lon. WGS84: 12,912763

Est RDN2008/UTM 33N: 339461

Nord RDN2008/UTM 33N: 5137210




Note rilevamento posizione: GPS Garmin 60CSx

Data esecuzione posizione: 29/08/2021

Quota ingresso (s.l.m.): 1755 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Note rilevamento quota: Quota barometrica: 1700 m

Affidabilità posizione: Corretto


Autori della posizione

Autore: Antonio Torre

Gruppo appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 4,2 m

Dislivello totale: 0 m

Quota fondo: 1755 m

Andamento cavità: Semplice orizzontale


Stato della cavità

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati

Ambiente: Depositi di bacino

Età: Trias inf. p.p.(?) - Giurassico inf.

Formazione: Fm. di Igne, Encriniti del M.Verzegnis

Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

folklore

archeologico/paleontologico


Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

Note culturali

FOLK: folklore

Vincoli

Non sono presenti informazioni

Breve descrizione del percorso d'accesso

Da Casera Val, guardando in direzione NE, si vede la grande croce di legno posta davanti alla bocca della cavità, che si apre alla base di un breve dirupo. Per raggiungerla, si prosegue verso la sella compresa tra Q.1865 e Q.1863. La via più agevole è quella che sale sulla destra, inerpicandosi pper un erto pendio erboso, che richiede cautela nel tratto finale.

Descrizione dei vani interni della cavità

La cavità è costituita da un unico vano, interamente illuminato, dal suolo in leggera pendenza, ricoperto da vegetazione erbacea, con qualche felce di tipo comune e rari esemplari del gustoso spinacio di montagna (Chenopodium Bonus Enricus) . La cavità termina con un cunicolo intransitabile.

NOTA FOLKLORE
La grotta è stata oggetto di culto sino a pochi anni or sono; al suo interno sono ben visibili, sulle pareti, incisioni a bulino rappresentanti crocifissi ed altre immagini sacre. Le pareti e la volta sono ricoperte da numerose scritte, per lo più incise, alcune delle quali ormai indecifrabili a causa della dissoluzione del calcare. La data leggibile più antica risale al 1804. Sulla parete di fondo è stata cementata una piccola ancona
La cavità era particolarmente oggetto di culto nei periodi di siccità: in tale occasione gli abitanti dei paesi limitrofi si recavano in processione al Crist di Val per invocare la caduta della pioggia.

Data rilievo: 05/07/2002

Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo


Autori del rilievo

Autore: Libero Boschini

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Autore: Dario Marini

Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione


Scarica rilievo originale

Data rilievo: 31/12/1982

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Gian Domenico Cella

Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara

Autore: Mauro Gozzi

Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara

Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Data dello scatto: 29/08/2021

Didascalia: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Antonio Torre

Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani

Data dello scatto: 29/08/2021

Didascalia: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Antonio Torre

Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani

Data dello scatto: 29/08/2021

Didascalia: Esterno

Autore foto: Antonio Torre

Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani

Data dello scatto: 20/08/2021

Didascalia: Esterno

Autore foto: Antonio Torre

Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani

Descrizione: Panoramica da casera Val

Bibliografia
Prospettive di ricerca preistorica e protostorica a Invillino e in Carnia
Vannacci Lunazzi G.
Quasar ed. (2001)
Tratto da: In: Bandelli G., Fontana F. (a cura di): Iulium Carnicum. Centro alpino tra Italia e Norico. Dalla protostoria all'età imperiale, Atti del Convegno (Arta Terme-Cividale, settembre 1995), 85-101, Roma

Categorie: Antropospeleologia

Indici: Archeologia


Tra le principali evidenze archeologiche riferibili al periodo pre- protostorico attestate nel sito di Invillino (e nel territorio ad esso circostante) e in Carnia si segnalano i rinvenimenti di superficie effettuati a Col Santino (reperti ceramici e litici riferibili al periodo Neolitico Tardo-Eneolitico), a Forni di Sopra loc. Varmost e Casera Valbertad (materiali litici riferibili al Paleolitico Medio), quest'ultima insieme a Paularo-Cason di Lanza-Passo Pramollo (sito indagato stratigraficamente) interessata anche da frequetazioni di epoca mesolitica. L'A. menziona inoltre il rinvenimento di affioramenti di materiale selcifero (anteriori al Biancone e risalenti al Giurassico Medio) in relazione all'area in cui insiste la grotta "Crist di Val" sul Monte Verzegnis (1660 m s.l.m.), cavità che ha rivelato evidenze di una frequentazione antropica di lunga durata, protrattasi sino ad epoche recenti. Caratteristica distintiva della cavità sono le numerose raffigurazioni incise alle pareti, perlopiù a carattere religioso o votivo, da cui la grotta stessa prende il nome.

Scavi in Carnia (UD): Verzegnis, Colle Mazéit e grotta Crist di Val. Campagna di scavo 2002.
Vannacci Lunazzi G.
Società Friulana di Archeologia (2003)
Tratto da: Quaderni Friulani di Archeologia, 12: 217-232, Udine

Categorie: Antropospeleologia

Indici: Archeologia


Resoconto della campagna di ricerche condotte nel corso dell'anno 2002 nel complesso di cavità presenti sul Monte Verzegnis. Le operazioni hanno previsto la pulitura, rilievo e documentazione grafica e fotografica dei graffiti e bassorilievi, di datazione incerta, presenti nella grotta "Crist di Val". La presenza di selce, tra gli altri materiali rinvenuti in superficie sul pavimento della cavità, lascia ipotizzare una possibile frequentazione del sito sin da epoca mesolitica. La ricognizione condotta in alcune delle altre numerose cavità presenti nell'area, qui non meglio specificate, non ha portato al rinvenimento di tracce di frequentazione antropica.

Verzegnis, Monte Verzegnis. Ricognizione nella grotta "Crist di Val"
Vannacci Lunazzi G., Cella G. D.
Aquileia Nostra (2003)
Tratto da: In: Bandelli G., Vitri S. (a cura di), I Celti in Friuli: Archeologia, storia e territorio [II], 73: 660-664 cc., Aquileia (UD)

Categorie: Antropospeleologia

Indici: Archeologia


Resoconto della campagna di ricerca alla grotta “Crist di Val” sul Monte Verzegnis (1740 m s.l.m.), localizzata in un’area contraddistinta da almeno una ventina di altre cavità e nota per essere stata sede di culti locali sino ad epoche recenti. Le ricerche hanno in particolare riguardato il rilievo fotografico e grafico (parziale) delle incisioni e bassorilievi presenti lungo le pareti interne della grotta raffiguranti, oltre a iniziali, date (tra cui le più antiche riconosciute si collocano tra la prima metà-fine del Settecento) e motivi originali, alcune scene di crocefissione, di incerta attribuzione cronologica e culturale (forse con simbologia celtica), a cui si deve il nome della cavità. Significativo appare il ritrovamento di alcuni reperti sulla superficie del deposito interno, comunque rimaneggiato, essendo riconducibile ad un riporto artificiale. Tra i materiali, oltre a manufatti chiaramente recenti ed ex-voto, si sono recuperate una "pedina" in calcare ed una scheggia ritoccata in selce (non locale?) che lascia aperta l’ipotesi di una possibile frequentazione della grotta sin da epoca preistorica (Mesolitico?). Le ricognizioni effettuate in almeno altre tre cavità presenti nei pressi, non hanno rilevato tracce di frequentazione antropica.

Agenda

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Altri files

Nome file: 3992-3995-3997-3998-4001-4002_pos.png

Data: 06/09/2021

Descrizione file: Posizione della grotta su CTRN

Relativo a: Ingressi


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