Data dello scatto: 05/02/2012
Didascalia: Ingresso con numero identificativo
Autore foto: Adalberto D'Andrea
Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Descrizione: ingresso basso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Scivolo
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 17/10/2012
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 3812A
Data targhettatura: 01/01/2012
Gruppo targhettatura: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Campagna targhettatura: 2012
Comune: Nimis
Area geografica: Prealpi Giulie
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 049161 - Monteprato
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5120382,1
Longitudine: 368614,3
Lat. WGS84: 46,22432
Lon. WGS84: 13,296311
Est RDN2008/UTM 33N: 368614,3
Nord RDN2008/UTM 33N: 5120382,1
Data esecuzione posizione: 05/02/2012
Quota ingresso (s.l.m.): 325 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Andrea Chiavoni
Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Numero ingresso: 2
Nome ingresso: Ingresso 2
Ingresso principale: No
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Scivolo
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 17/10/2012
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 3812B
Data targhettatura: 01/01/2012
Gruppo targhettatura: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Campagna targhettatura: 2012
Comune: Nimis
Area geografica: Prealpi Giulie
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 049161 - Monteprato
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5120393,4
Longitudine: 368605,2
Lat. WGS84: 46,22442
Lon. WGS84: 13,296189
Est RDN2008/UTM 33N: 368605,2
Nord RDN2008/UTM 33N: 5120393,4
Data esecuzione posizione: 05/02/2012
Quota ingresso (s.l.m.): 335 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Andrea Chiavoni
Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Grotta dei Partigiani
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 51 m
Profondità: 20 m
Dislivello totale: 20 m
Quota fondo: 315 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Prosecuzioni: Prosecuzioni inaccessibili
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Ingresso 1
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma protetta
Età: Giurassico sup. - Cretaceo inf.
| Formazione: | Mb. di M.te Coste, Calcari di S. Don� |
Ingresso 2
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma protetta
Età: Giurassico sup. - Cretaceo inf.
| Formazione: | Mb. di M.te Coste, Calcari di S. Don� |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
bellico
La grotta veniva usata durante la Seconda Guerra Mondiale dai renitente alla leva come rifugio.
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 5,5 m | |
| Pozzo | 5 m |
La cavità s'apre nel terreno di proprietà di Di Betta Giannino (1982), in località Dobize (o Pot Foran), poco a N dell'abitato di Vallemontana. I due ingressi sono facilmente individuabili risalendo un centinaio di metri un piccolo canalone che parte dalla strada sottostante. Come punto di riferimento si può utilizzare un traliccio dell'ENEL.
La cavità s'apre con due ingressi. Quello inferiore conduce dopo una breve galleria in discesa ad un P5,5 che dà origine ad una sala di forma allungata dal fondo cosparso di massi di crollo. Quello superiore, assai stretto, conduce con una galleria in costante discesa ed interrotta da brevi salti, alla sala terminale. Da qui la grotta prosegue ancora qualche metro con un cunicolo angusto che termina in una piccola stanza. L'ingresso di quest'ultimo tratto però è attualmente ostruito da materiale di riempimento trasportato da un piccolo ruscello che percorre la cavità durante i periodi di forti precipitazioni.
La grotta si sviluppa principalmente in rocce argillose-marnose di color rosso mattone appartenenti alla formazione della scaglia rossa e, marginalmente, in una breccia calcarea costituita da ciottoli e blocchi di Calcari a Rudiste. Le gallerie sono sia di interstrato, sia impostate su fratture verticali.
NOTA 1
La cavità fu esplorata parecchi anni prima del 1982, da alcuni soci dell'AFR, ma non fu rilevata.
NOTA 2
La grotta fu utilizzata come rifugio, durante la Seconda Guerra Mondiale, dai renitenti alla leva. All'interno si possono infatti notare un muro a secco costruito per livellare il fondo della sala terminale, la presenza di travature e di reperti bellici.
Data rilievo: 25/07/1982
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: G. Volpe
Gruppo appartenenza: AFR - Associazione Friulana Ricerche
Autore: Vanni Zoz
Gruppo appartenenza: AFR - Associazione Friulana Ricerche
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Leggende, folklore, culto
Keyword: Seconda Guerra Mondiale
Categorie: Documentazione speleologica
Keyword: Descrizione, dati
Non sono presenti informazioni