Nome principale: Grotta del Metanodotto
Numero catasto: 3206
Numero catasto locale: 5049VG
Numero totale ingressi: 1
Data primo accatastamento: 01/01/1979
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Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Ostruito
Note per Stato ingresso: Ostruito sotto tracciato metanodotto.
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Note per targhettatura: La cavità non è stata targhettata in quanto ostruita dai lavori per il metanodotto.
Data targhettatura: 26/11/2020
Gruppo targhettatura: GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Campagna targhettatura: 2020
Località
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110013 - San Pelagio
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5068750
Longitudine: 2417791
Lat. WGS84: 45,76454169
Lon. WGS84: 13,68550793
Est RDN2008/UTM 33N: 397785,188
Nord RDN2008/UTM 33N: 5068727,158
Quota ingresso (s.l.m.): 210 m
Autori della posizione
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Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 50 m
Profondità: 10 m
Dislivello totale: 10 m
Quota fondo: 200 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Stato della cavità
Introvabile: Si Prosecuzioni: Prosecuzioni inaccessibili Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
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Danneggiamenti
Cavità distrutta: Probabilmente distrutta
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Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: | Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
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Vincoli
Breve descrizione del percorso d'accesso
La grotta fu scoperta durante i lavori di scavo per la posa dei tubi del metanodotto, nella zona di San Pelagio. L'ingresso s'apre sul fianco dello scavo, circa 100m in linea d'aria dalla Chiesa di San Pelagio.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il primo tratto della cavità è formato da un piano molto inclinato, segue una bassa galleria, lunga circa 5m, quindi un altro tratto fortemente inclinato che porta ad una prima caverna. Questa è ingombra di massi e terriccio; vi sono numerose colonne e, dalla volta, scendono bianchissimi e lunghi cannelli. Proseguendo, si giunge ad un basso passaggio oltre il quale si trova la seconda caverna; il suolo è argilloso misto a pietrame, vi sono numerosissime stalagmiti e stalattiti, e le pareti sono tutte interessate da colate calcitiche molto brillanti. Circa alla fine della caverna s'innalza un ampio camino che si perde nel buio; poco prima, invece, arrampicando qualche metro, si giunge in una piccola nicchia, riccamente concrezionata. Un pozzo, profondo circa 6m, s'apre tra le concrezioni di quest'ultima caverna, ma l'accesso è impraticabile.
Data rilievo: 07/01/1979
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Lucio Iulianelli
Gruppo appartenenza: GGCD - Gruppo Grotte Carlo Debeljak
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviNon sono presenti informazioni
Bibliografia
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Agenda
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