3206 | Grotta del Metanodotto
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Grotta del Metanodotto
Numero catasto: 3206
Numero catasto locale: 5049VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Presenza targhetta: No
Area geografica: Carso Triestino
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area provinciale: Trieste
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Lat. WGS84: 45,76454169
Lon. WGS84: 13,68550793
Est RDN2008/UTM 33N: 397785.188
Nord RDN2008/UTM 33N: 5068727.158
Quota ingresso (s.l.m.): 210 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 50 m
Profondità: 10 m
Dislivello totale: 10 m
Quota fondo: 200 m
Breve descrizione del percorso d'accesso
La grotta fu scoperta durante i lavori di scavo per la posa dei tubi del metanodotto, nella zona di San Pelagio. L'ingresso s'apre sul fianco dello scavo, circa 100m in linea d'aria dalla Chiesa di San Pelagio.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il primo tratto della cavità è formato da un piano molto inclinato, segue una bassa galleria, lunga circa 5m, quindi un altro tratto fortemente inclinato che porta ad una prima caverna. Questa è ingombra di massi e terriccio; vi sono numerose colonne e, dalla volta, scendono bianchissimi e lunghi cannelli. Proseguendo, si giunge ad un basso passaggio oltre il quale si trova la seconda caverna; il suolo è argilloso misto a pietrame, vi sono numerosissime stalagmiti e stalattiti, e le pareti sono tutte interessate da colate calcitiche molto brillanti. Circa alla fine della caverna s'innalza un ampio camino che si perde nel buio; poco prima, invece, arrampicando qualche metro, si giunge in una piccola nicchia, riccamente concrezionata. Un pozzo, profondo circa 6m, s'apre tra le concrezioni di quest'ultima caverna, ma l'accesso è impraticabile.