Data dello scatto: 12/08/2025
Didascalia: Interno
Autore foto: Paolo Zugna
Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Descrizione: A sinistra l'ingresso dell'ipogeo, visto dall'interno e a destra ingresso della grotta
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Note per Stato ingresso: brevissimo cunicolo seguito da pozzo
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Cunicolo
Profondità pozzo d'accesso: 6,7 m
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 28/07/2011
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 2391
Data targhettatura: 01/01/2011
Gruppo targhettatura: FSRFVG - Federazione Speleologica Regionale FVG
Campagna targhettatura: 2011
Comune: Doberdò del Lago / Doberdob
Area geografica: Carso Goriziano
Area provinciale: Gorizia
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 088152 - Monfalcone-Stazione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5075107
Longitudine: 2409337
Lat. WGS84: 45,820439
Lon. WGS84: 13,575368
Est RDN2008/UTM 33N: 389331,438
Nord RDN2008/UTM 33N: 5075084,187
Data esecuzione posizione: 22/01/2011
Quota ingresso (s.l.m.): 64 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Gianni Benedetti
Gruppo appartenenza: FSRFVG - Federazione Speleologica Regionale FVG
Grotta presso il Lago di Doberdò
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 71 m
Profondità: 56,7 m
Dislivello totale: 56,7 m
Quota fondo: 7,3 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Artificiale: Si
Grotta turistica: No
Acque di fondo perenni: Si
AFPER: acque di fondo permanenti
Non sono presenti informazioni
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Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma protetta
Età: Giurassico sup. - Cretaceo inf.
| Formazione: | Mb. di M.te Coste, Calcari di S. Don� |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Vincolo paesaggistico: Segnalata alla Regione per futura tutela
Vincolo biodiversità: Habitat 8310 – Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 22,8 m | |
| Pozzo | 21 m |
La grotta si apre sul versante E della quota 144 di Jamiano, in una zona di bassi cespugli. Percorrendo la strada statale 55, precisamente fra i numeri civici 36 e 37 di Jamiano, si diparte una strada che porta su tale quota. Percorsi circa 400 m si giunge ad una curva dove, in direzione W, comincia una mulattiera. Si cammina quindi circa 40 m fino a giungere sotto la linea elettrica ad alta tensione che corre a mezza costa del monte (è visibile dal paese).Proseguendo al centro della strada, esattamente sotto l'elettrodotto, si piega a sinistra, ci si addentra nel bosco per altri 20 m, e si giunge all'imbocco di una caverna artificiale ad uso militare. I fili dell'elettrodotto passano esattamente sopra a tale caverna, all'interno della quale si apre la grotta.
Il pozzo d'accesso di questa cavità è profondo 6,7 m , è molto stretto e sul suo fondo è coperto da detriti. Segue un breve tratto in discesa che porta all'imbocco del secondo pozzo, profondo 22,80 m, caratterizzato da una forma fusoide che verso la fine di questo diventa "ad elle". Il terzo pozzo, sempre fusoidale ha un'apertura in parete, che nel 1984 è stata raggiunta, ma non ha rivelato alcuna prosecuzione. Sul fondo del pozzo, c'è un laghetto dal livello variabile e, quando l'acqua non supera i 30 cm di altezza, passando attraverso una finestra che altrimenti rimane sommersa, si giunge in un'altra saletta, occupata da un bacino d'acqua molto profondo e, probabilmente, sifonante. Da qui, utilizzando un'apertura a 2 m di altezza in direzione NW, si entra in un'ampia caverna il cui fondo è totalmente ricoperto di argilla; il soffitto in alcuni punti è concrezionato e, sul lato W, un enorme camino sale per circa 20 m.
In prossimità del secondo laghetto, durante l'esplorazione fu osservato un pesce dal corpo affusolato, lungo circa 4 cm di colore bianco latteo con dei puntini neri al posto degli occhi. Non essendo stata possibile la cattura, se ne ignora la specie. L'acqua presente all'interno di questa cavità entra da un sifone a N ed esce a S.
NB: Si raccomanda a coloro che scendono in questa cavità, di non inquinare le acque con residui di carburo o altri rifiuti.
Data rilievo: 16/09/1984
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Umberto Mikolic
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data rilievo: 18/05/1974
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Ugo Stocker
Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Scarica rilievo originaleCategorie: Documentazione speleologica, Geospeleologia e carsismo
Indici: Topografia e rilievo, Idrologia
Keyword: pozzo, sifone, condotta forzata
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: Guerra, ww1, ww2
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