logo: Regione FVG
logo: Regione FVG
vai ai contenuti
  • Home
  • Il catasto grotte
    • Presentazione
    • Note storiche
    • Elenco gruppi
    • Galleria fotografica
    • Galleria video
    • Virtual Tour ipogei
    • Sistema del Monte Canin
  • Aiuto
    • Domande e risposte (faq)
    • Precisione rilievo (grado UIS)
    • Come funziona
    • Registro modifiche sito web/App
  • Strumenti
    • Conversione coordinate
    • Download dati
    • App mobile
    • Agenda della grotta
    • Ricerca avanzata
    • Statistiche
    • Cartografia
  • Contatti
  • Accedi/Registrati
  • Italiano - IT
    • Italiano
    • English
    • Slovenščina

Catasto Speleologico Regionale

 

Aggiornamento scheda catastale




Centra la mappa




1900 | Abisso Kamikaze


100m 500m 1000m
PDF KML GPX

Nomi e numeri catastali Scopritori Ingressi Morfometria Descrizione Rami/Pozzi Rilievi Planimetria Idrogeologia Meteorologia ipogea Ghiaccio/Neve Rifiuti Danneggiamenti Pericoli Geologia Biologia Aspetti culturali Vincoli Immagini Bibliografia Agenda Altri files Archivio storico

Nome principale: Abisso Kamikaze

Numero catasto: 1900

Numero catasto locale: 4620VG

Numero totale ingressi: 1

Data primo accatastamento: 01/01/1971


Altri nomi

Abisso tra Borgo Grotta Gigante e Villa Opicina

Non sono presenti informazioni

  • Ingresso 1

Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Ostruito

Tipo ingresso: Verticale

Morfologia ingresso: Pozzo

Profondità pozzo d'accesso: 8,8 m

Accessibilità: In proprietà privata


Targhettatura

Presenza targhetta: No


Località

Comune: Trieste

Area geografica: Carso Triestino

Area provinciale: Trieste

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 110063 - Borgo Grotta Gigante


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5061636

Longitudine: 2425505

Lat. WGS84: 45,70162273

Lon. WGS84: 13,78607199

Est RDN2008/UTM 33N: 405498,938

Nord RDN2008/UTM 33N: 5061613,153

Storico posizioni

Storico posizioni







Quota ingresso (s.l.m.): 297 m

Affidabilità posizione: Corretto


Autori della posizione

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 60 m

Profondità: 139 m

Dislivello totale: 139 m

Quota fondo: 158 m

Andamento cavità: Semplice verticale


Stato della cavità

Prosecuzioni: Presenza di prosecuzioni non accessibili

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti


Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati massivi

Ambiente: Depositi di piattaforma aperta

Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.

Formazione: Calcareniti del Molassa
Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p
Calcari di Monte San Michele

Non sono presenti informazioni

Vincoli

Vincolo biodiversità: Habitat 8310 – Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)

  • Principale
  • laterale a -65

Nome ramo: Principale

Numero ramo:

Descrizione ramo:

Ramo attivo: No


Pozzo/risalita/scivolo

Tipo Dislivello Nome
Pozzo 31 m
Pozzo 45,6 m
Pozzo 3 m
Pozzo 10,8 m
Pozzo 8 m
Pozzo 3 m
Pozzo 5 m
Pozzo 18 m
Pozzo 10,5 m
Pozzo 7 m
Pozzo 27,5 m
Pozzo 6,5 m
Pozzo 10 m

Nome ramo: laterale a -65

Numero ramo: 2

Descrizione ramo:

Ramo attivo: No


Pozzo/risalita/scivolo

Tipo Dislivello Nome
9 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

L'abisso si trova al margine di un terreno prativo delimitato da un muricciolo a secco. Ad una cinquantina di metri verso NW si trova il Pozzetto ad E di Borgo Grotta Gigante (1187/4087VG), il quale si apre sul fianco di una piccola dolina, a 24m dal pilone dell'ENEL TN5 N.686; la dolina nel 1985 era in parte già sventrata dai lavori di costruzione dell'autostrada e quindi è probabile che l'ingresso del pozzetto sia ostruito.

Nel dicembre del 2017 si è constatato che la zona in cui si apre l'abisso è stata delimitata da paletti collegati tra loro da filo elettrificato e l'ingresso risulta essere ostruito da sassi, anche se in apparenza, poco difficili da rimuovere.

Descrizione dei vani interni della cavità

A differenza degli altri abissi scoperti nell'ultimo dopoguerra, questa cavità non richiese la disostruzione o il forzamento dell'imbocco, il quale dev'essersi aperto spontaneamente in epoca alquanto recente ed al momento della scoperta era coperto soltanto da una grossa
pietra.
L'abisso con il suo sviluppo quasi esclusivamente verticale rappresenta un caso abbastanza tipico sull'altopiano carsico ed ha le stesse caratteristiche strutturali del Pozzo Covacich (285/846VG), dell'Abisso Colognatti (746/3914VG) e di altre cavità sul Carso triestino.
Al notevole concrezionamento dei due pozzi iniziali e della caverna alla profondità di 43m, fa seguito un progressivo accentuarsi delle forme corrosive, in pieno ciclo di evoluzione e stupendamente evidenti nei pozzi che giungono alla profondità di 94m, nelle due diverse diramazioni della cavità. E' interessante osservare come la continuità degli ambienti sotterranei si è instaurata in qualche punto attraverso l'unione di fratture diversamente orientate o con l'ampliarsi di vani contigui, in origine separati; si tratta di un complesso di fratture notevole in quanto isolato, in una zona scarsamente interessata dal carsismo ipogeo. Va rilevato ancora che tutti i vani erano un tempo ugualmente concrezionati, come si deduce da pochi residui di spessi crostoni visibili sulle pareti ora corrose; al distacco del rivestimento calcitico si deve forse l'ostruzione di qualche passaggio che portava ad una maggiore profondità.
Nelle strettoie del ramo più profondo si avverte talvolta una sensibile corrente d'aria in uscita, mentre all'imbocco della cavità tale fenomeno non si nota; si tratta infatti di una curiosa circolazione interna, per cui l'aria piove letteralmente da alcuni camini molto alti, per risalire attraverso altre vie.
L'accesso all'ultimo pozzo era costituito da una lunga fessura verticale ed impraticabile; il lavoro di allargamento è stato eseguito in condizioni assai difficili, al limite delle umane possibilità.CGEB 2020Alla profondità di m 65, in prossimità di un lieve corridoio in salita sulla via del fondo, vi è la possibilità di scendere sulla sinistra in un pozzo laterale di m 9, che si presenta ben concrezionato. Alla sua base esso prosegue con due fessure, una verticale ed una orizzontale. Quest’ultima, larga cm 30 e alta cm 5, si ricollega alla via del fondo. 

  • 27/09/2020
  • 30/11/1970
  • Poligonale/3D

Data rilievo: 27/09/2020

Tipo rilievo: Revisione rilievo

Precisione rilievo: 6


Autori del rilievo

Autore: Umberto Mikolic

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione

Scala rilievo: 1:200

Note rilievo: Si è adattato il disegno alla scala del rilievo originale.

File del rilievo Scarica rilievo

Scarica rilievo originale

Data rilievo: 30/11/1970

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Dario Marini

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Autore: Luciano Filippi/Filipas

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Autore: Angelo Zorn

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione

File del rilievo Scarica rilievo

Scarica rilievo originale

Planimetria georiferita

La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Nome immagine

Data dello scatto: 07/04/2013

Didascalia: Ingresso

Autore foto: Andrea Miglia

Gruppo di appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante

Descrizione: L'ingresso è parzialmente coperto da arbusti

Bibliografia

-100 Monografia delle grotte del Carso triestino con profondità superiore ai 100 metri.
Franco Gherlizza
Club Alpinistico Triestino (1983)
Biblioteca del CSR

Categorie: Documentazione speleologica

Indici: Guide e narrativa

Keyword: Borgo Grotta Gigante, Opicina


Descrizione interno grotta.

Aggiornamenti catastali nel Friuli-Venezia Giulia
Umberto Mikolic
Commissione Grotte "E. Boegan" (2022)
Biblioteca del CSR
Collocazione: Progressione 68, Anno XLIV n 1-2, 2022

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2023/03/Progressione68_web.pdf

Categorie: Documentazione speleologica

Indici: Topografia e rilievo


Vengono presentati alcuni rilievi e relazioni di esplorazioni effettuate nel Friuli-Venezia
Giulia di nuove cavità esplorate dal nostro gruppo o aggiornamenti di cavità già note.
Le cavità sono ordinate per numero catasto storico (FR/ VG), al quale fa seguito il numero
regionale. Le posizioni, fatta nella maggior parte dei casi col Gps, sono presentate in
coordinate geografiche WGS84 in decimi di grado e sono seguite dal nome della carta
tecnica regionale 1:5000.

Agenda

Non sono presenti informazioni

Altri files

Archivio storico


Scegli il tipo di stampa



Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile - Servizio geologico
c.f. 80014930327; p.iva 00526040324 | Via Sant'Anastasio 3 - 34132 Trieste
MAIL: csr@regione.fvg.it | PEC: ambiente@certregione.fvg.it
amministrazione trasparente | privacy | utilizzo dei dati | cookie | note legali | accessibilità | cambio preferenze cookie

App iOSApp Android

Realizzazione web e App iOS/Android by Divulgando Srl - Trieste
Illustrazione

Accedi

Entra con le tue credenziali

Non sei registrato? Registrati ora
Non ricordi la password? Clicca quì