Data dello scatto: 21/08/2023
Didascalia: Interno
Autore foto: Andrea Miglia
Descrizione: La parte terminale, con il ghiaione che chiude il vecchio fondo ormai sepolto.
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Scivolo
Pericoli all'accesso: Caduta
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 30/05/2011
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 184
Data targhettatura: 01/01/2011
Gruppo targhettatura: GRMADA - Amatersko športno društvo / Associazione Sportiva Dilettantistica Grmada
Campagna targhettatura: 2011
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110054 - Santa Croce di Trieste
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 45,74521
Longitudine: 13,668062
Lat. WGS84: 45,74521
Lon. WGS84: 13,668062
Est RDN2008/UTM 33N: 396392,816
Nord RDN2008/UTM 33N: 5066601,844
Note rilevamento posizione: NUMERO GROTTA: 184
NOME GROTTA: Grotta sopra le sorgenti di Aurisina
POSIZIONE: WGS84
LATITUDINE [°]: 45.745210103
LONGITUDINE [°]: 13.668061864
QUOTA ELISS.[m]: 215.643
ALTEZZA ANT.[m]: 1.300
SQM Oriz. [m]: 0.152
SQM Vert. [m]: 0.268
TIPO RICEVITORE: Topcon GRS-1
TIPO POSIZIONE: DGPS (CODE)
TEMPO MEDIA: 2 min.
DATA: 06-03-2011
ORA: UTM 13:35:44
AUTORE POS.: Damjan Gerl
Data esecuzione posizione: 06/03/2011
Quota ingresso (s.l.m.): 168 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Damjan Gerl
Gruppo appartenenza: GRMADA - Amatersko športno društvo / Associazione Sportiva Dilettantistica Grmada
Grotta del Mago Merlino
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 144 m
Profondità: 62 m
Dislivello totale: 62 m
Quota fondo: 106 m
Andamento cavità: Semplice inclinata discendente
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Paleocene - Eocene inf.
| Formazione: | Liburnico: Vreme e Cosina |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Vincolo paesaggistico: Segnalata alla Regione per futura tutela
Vincolo biodiversità: Habitat 8310 - Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)
Non sono presenti informazioni
La grotta si aperse spontaneamente nel gennaio del 1907 e sia il prolungato rotolare dei sassi che vi venivano gettati sia, soprattutto, lo strano fenomeno dei vapori che ne fuoriuscivano per qualche tempo, fecero ritenere che essa dovesse avere una rilevante profondità e giungere probabilmente al livello delle sottostanti sorgenti. L'esplorazione effettuata dalla Commissione Grotte smentì tali supposizioni, e visto che la cavità era ricca di concrezioni, il Comune di Aurisina prese in considerazione la possibilità di un suo adattamento turistico. L'ingresso venne chiuso in via provvisoria con una botola di legno, ma successivamente il progetto fu abbandonato in quanto l'onere dei lavori apparve assai rilevante e la grotta non aveva in effetti una particolare bellezza.
L'ingresso si apre al margine di una pietraia ed un primo breve scivolo viene evitato girando sulla sinistra attorno ad un pilastro calcitico. L'ambiente è subito molto ampio e vi si trovano gruppi di colonne che agevolano per un tratto la discesa. A partire dall'ultima colonna è opportuno proseguire con l'aiuto di una corda, in quanto la pendenza del suolo diviene molto pronunciata. Alla base di un grande scivolo si incontra un piano detritico che chiude la galleria, lasciando soltanto un angusto passaggio, oltre a questa strozzatura la cavità continua con un corridoio, il cui declivio, dapprima accentuato, diminuisce progressivamente, è fiancheggiato sul lato destro da una lunga serie di formazioni colonnari che sorgono da poderose colate calcitiche; quando queste si esauriscono la grotta assume più ampie proporzioni e da qui si accede ad una diramazione in ripida ascesa; superando ancora un ripido gradino si giunge su di un mobilissimo ghiaione, costituito da minuti detriti, che porta ad un abbassamento della volta ed alla fine della cavità.
Nel 1919 il Comune di Trieste aveva progettato un nuovo acquedotto per il rifornimento idrico della città ed una delle condotte che doveva portare l'acqua dal paese di Aurisina all'edificio dei filtri. durante lo scavo sotterraneo, lungo 660m, venne incontrata la parte superiore della diramazione che scende nella grotta e si approfittò di questo fatto per scaricarvi una grande quantità di detriti calcarei che invase ed ostruì l'ultimo tratto della sottostante galleria. Tale galleria attualmente è accessibile da una botola aperta nella tubatura, rimasta inutilizzata dopo la costruzione dell'Acquedotto Randaccio. La discesa da questa parte richiede però l'impiego di una corda, poichè il suolo è costituito da ripide colate povere di appigli.
Data rilievo: 21/10/1967
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Dario Marini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Mario Galli
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data rilievo: 17/02/1907
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Eugenio Boegan
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Scarica rilievo originaleNon sono presenti informazioni
Data: 08/01/2023
Durata: 6:00 h
Scopo: Prova aria e visita
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Nominativi: Sara Baldo, Franco Bressan, Fabio Deffendi, Enrico Magrin, Luca Rapotec, Francesco Serafin, Anna Tavano, Debora Turolla Turatti, Laura Zonta, Alessandro Zoff