Data dello scatto: 30/08/2020
Didascalia: Targhetta o numero identificativo
Autore foto: Maurizio Maffei
Gruppo di appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 23 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Note per Accessibilità: L'ingresso è costituito da una fenditura lunga una quindicina di metri e larga nel punto massimo poco più di 2, ricoperta da abbondante vegetazione; a fianco, una fessura parallela di dimensioni più ridotte dà accesso ad un pozzo più breve
Data di accatastamento: 08/09/2020
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 1825
Data targhettatura: 30/08/2020
Gruppo targhettatura: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Campagna targhettatura: 2020
Comune: Enemonzo
Area geografica: Prealpi Carniche
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 048044 - Assais
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5137911
Longitudine: 339861
Lat. WGS84: 46,375811
Lon. WGS84: 12,91772
Est RDN2008/UTM 33N: 339861
Nord RDN2008/UTM 33N: 5137911
Data esecuzione posizione: 30/08/2020
Quota ingresso (s.l.m.): 1548 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Note rilevamento quota: 1546 m - Quota altimetrica
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Maurizio Maffei
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 38 m
Profondità: 103 m
Dislivello totale: 103 m
Quota fondo: 1445 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Prosecuzioni: Presenza di prosecuzioni non accessibili
Grotta turistica: No
solo stillicidio
Non sono presenti informazioni
Data rilevamento: 31/08/1984
Neve: Si
Descrizione neve: NEVE.F: neve di fondo
Ghiaccio: No
Autore: Gian Domenico Cella
Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di bacino
Età: Trias inf. p.p.(?) - Giurassico inf.
| Formazione: | Fm. di Igne, Encriniti del M.Verzegnis |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 54 m | |
| Pozzo | 8 m | |
| Pozzo | 5 m | |
| Pozzo | 5 m |
L'abisso si apre un centinaio di metri a monte della Casera Lovinzola di Sopra, sul versante Nord-Est del Monte Lovinzola, nel gruppo del Verzegnis; l'ingresso, al lato del quale si apre un altro pozzo che però è cieco, è costituito da una fessura lunga 15m e larga al massimo 2m, coperta parzialmente da erbe e cespugli.
Sul lato Sud-Ovest del pozzo, a pochi metri dall'ingresso, si trova un ripiano sormontato da un masso che forma una specie di ponte di roccia; dalla parte centrale della fessura, invece, si scende per 23m fino ad un ripiano costituito da una china detritica piuttosto ripida ed instabile. Questo primo pozzo nel periodo invernale viene ostruito dalla neve che può essere rinvenuta anche all'inizio della stagione estiva.
Per accedere alla verticale successiva conviene spostare l'attacco delle scale sulla parete destra, alla fine di una stretta cengia; si evitano così i pericolosi attriti che si incontrerebbero altrimenti.
Dopo circa 20m di discesa il pozzo è interrotto da un ripiano formato, come quello precedente, da blocchi di roccia sormontati da una ripida china detritica. Allo stesso livello di questo terrazzo, una lama di roccia divide il pozzo in due parti; dopo 8m il pozzo si riunifica e assume nuovamente una forma allungata, fino a quando viene interrotto a 77m di profondità da un nuovo ripiano. Scendendo ulteriormente si incontra un ulteriore salto di 8m, seguito dopo un breve piano inclinato da un pozzetto di 5m, che porta in una saletta circolare il cui fondo è coperto da uno spesso strato di neve; due metri sopra il fondo una finestra comunica con un nuovo pozzetto che può essere facilmente disceso in arrampicata. Nell'ultima saletta della grotta, di forma allungata ed occupata da una ripida china detritica, si aprono due ridottissime fessure inaccessibili.
Lungo tutto l'abisso, ma in particolare nella sua parte finale, spuntano dalle pareti grossi ciottoli di selce, che una volta staccati contribuiscono ad aumentare il riempimento detritico della cavità.
Nel 1984 la grotta è stata esplorata dal Gruppo Grotte Novara fino alla profondità di 64m: la parte finale non è stata visitata a causa di un tappo di ghiaccio.
Data rilievo: 31/08/1984
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Gian Domenico Cella
Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data rilievo: 08/09/1968
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Livio Stabile
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scala rilievo: 1:100
Non sono presenti informazioni
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