Data dello scatto: 10/01/2023
Tipo inquadratura: Interno
Autore foto: Paolo Zugna
Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Descrizione: Breve cunicolo che immette alla seconda sala
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Note per Stato ingresso: La cavità ha inizio con un cunicolo inclinato che immette quasi immediatamente nel pozzo che conduce alla caverna principale. Necessario armare fin dall'ingresso.
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Cunicolo
Profondità pozzo d'accesso: 0 m
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 09/09/2013
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 1746
Data targhettatura: 18/12/2021
Gruppo targhettatura: GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Campagna targhettatura: 2021
Comune: Monrupino / Repentabor
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:25.000
Carta CTRN 1:5.000: 110061 - Colle dell’Anitra
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5065870
Longitudine: 406333
Lat. WGS84: 45,740043
Lon. WGS84: 13,795961
Est RDN2008/UTM 33N: 406333
Nord RDN2008/UTM 33N: 5065870
Data esecuzione posizione: 18/12/2021
Quota ingresso (s.l.m.): 440 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Note rilevamento quota: 446 m - quota altimetrica
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Gianni Benedetti
Gruppo appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 79 m
Sviluppo spaziale: 87 m
Profondità: 8,4 m
Dislivello totale: 8,4 m
Quota fondo: 431,6 m
Andamento cavità: Prevalentemente orizzontale
Grotta turistica: No
Presenza vaschette vuote: Si
VASC: vaschette asciutte
Non sono presenti informazioni
Nessuna circolazione rilevata.
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
Fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma protetta
Età: Giurassico sup. - Cretaceo inf.
| Formazione: | Mb. di M.te Coste, Calcari di S. Don� |
Concrezioni: Si
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Usata come rifugio dai partigiani durante la seconda guerra mondiale Nella grotta sono state rinvenute accanto a delle pietre sistemate a semicerchio alcune stoviglie e dei bossoli; da informazioni avute in paese risulta che negli anni attorno a1 1944, in essa come in altre cavita della zona si rifugiavano i partigiani. La discesa veniva effettuata con rudimentali scale di legno ed un cespuglio di ginepro tirato sull'imbocco rendeva il nascondiglio praticamente invisibile. (Marini. 1971)
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 5,2 m |
L'ingresso della grotta si trova sul declivio di un dosso coperto da querce ed è difficilmente individuabile per le sue ridotte dimensioni.
Il primo tratto della cavità è costituito da un cunicolo inclinato che dopo pochi metri sbocca alla sommità di una spaziosa caverna, accessibile da un breve salto strapiombante; il cono detritico è limitato ad un piccolo cumulo di sassi e legni fradici ed il suolo, pressoché pianeggiante, sul lato Sud è costituito da un crostello calcitico costellato di minuscole vaschette asciutte, mentre verso Ovest il terreno è argilloso. Da questa parte le pareti sono incise dai giunti di stratificazione ed al suolo giacciono vari blocchi di crollo, uno dei quali è particolarmente grande.
In un camino a ridosso della parete Sud sono stati notati alcuni pipistrelli dormienti.
Nella grotta, accanto a delle pietre sistemate a semicerchio, sono state rinvenute alcune stoviglie e dei bossoli; da informazioni avute in paese risulta che negli anni attorno al 1944 in questa grotta, come in altre della zona, si rifugiavano i partigiani, i quali vi scendevano con rudimentali scale di legno; un cespuglio di ginepro tirato sull'imbocco rendeva il nascondiglio praticamente invisibile.Aggiornamento 2022: alla base del salto iniziale con facile arrampicata sul lato NO si giunge ad un breve cunicolo che immette in una sala riccamnete concrezionata con delle vaschette interne. Un breve scavo, nel lato SE della cavità, ha permesso di esplorare un basso cunicolo dal fondo ingombro di massi per una decina di metri in direzione est.
Data rilievo: 04/03/2022
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Precisione rilievo: 6
Autore: Gianni Benedetti
Gruppo appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Autore: Michele Potleca
Gruppo appartenenza: GC - Grotta Continua
Autore: Francesco Serafin
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Tipo file rilievo: Pianta
Scala rilievo: 1:50
Tipo file rilievo: Sezione
Scala rilievo: 1:50
Data rilievo: 03/11/1969
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Dario Marini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Sergio Zaccaria
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data rilievo: 04/03/2022
Precisione rilievo: 6
Data dello scatto: 06/03/2022
Tipo inquadratura: Interno
Autore foto: Michele Potleca
Gruppo di appartenenza: GC - Grotta Continua
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Leggende, folklore, culto
Non sono presenti informazioni
Nome file: Posizione_1746.jpg
Data: 18/12/2021
Descrizione file: Posizione su CTR 1:5.000
Relativo a: Ingressi
Non sono presenti informazioni