Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Monrupino / Repentabor |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,740042560602 |
| Lon. WGS84 | 13,79596102136 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 406333 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5065870 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 440 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 79 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 87 m |
| Profondità | 8,4 m |
| Dislivello totale | 8,4 m |
| Quota fondo | 431,6 m |
Rilievo 3D
Breve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso della grotta si trova sul declivio di un dosso coperto da querce ed è difficilmente individuabile per le sue ridotte dimensioni.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il primo tratto della cavità è costituito da un cunicolo inclinato che dopo pochi metri sbocca alla sommità di una spaziosa caverna, accessibile da un breve salto strapiombante; il cono detritico è limitato ad un piccolo cumulo di sassi e legni fradici ed il suolo, pressoché pianeggiante, sul lato Sud è costituito da un crostello calcitico costellato di minuscole vaschette asciutte, mentre verso Ovest il terreno è argilloso. Da questa parte le pareti sono incise dai giunti di stratificazione ed al suolo giacciono vari blocchi di crollo, uno dei quali è particolarmente grande.
In un camino a ridosso della parete Sud sono stati notati alcuni pipistrelli dormienti.
Nella grotta, accanto a delle pietre sistemate a semicerchio, sono state rinvenute alcune stoviglie e dei bossoli; da informazioni avute in paese risulta che negli anni attorno al 1944 in questa grotta, come in altre della zona, si rifugiavano i partigiani, i quali vi scendevano con rudimentali scale di legno; un cespuglio di ginepro tirato sull'imbocco rendeva il nascondiglio praticamente invisibile.
Aggiornamento 2022:
alla base del salto iniziale con facile arrampicata sul lato NO si giunge ad un breve cunicolo che immette in una sala riccamnete concrezionata con delle vaschette interne. Un breve scavo, nel lato SE della cavità, ha permesso di esplorare un basso cunicolo dal fondo ingombro di massi per una decina di metri in direzione est.
