note BELLICO: : La prima parte della grotta è un adattamento militare operato intorno agli anni ’30. Oltrepassata la scalinata di ingresso, si raggiunge un ampio vano, su due piani. A sinistra due gallerie, in buona parte artificiali, portano a due malloppi (appostamenti difensivi fortificati) che danno all’esterno; a destra si può raggiungere un finestrone panoramico trasformato in osservatorio, difeso da un alto reticolato. Nei pressi si conserva una serie di 6 antiche tacche scavate nella roccia, atte a sostenere grossi pali di legno squadrati. Sulle pareti si rinvengono numerose scritte a lapis di militari che hanno ristrutturato la fortificazione negli anni ’30 e anche una sigla molto più antica, “UA”,scolpita entro una poco visibile cornice.
note ARCHEO: tre scalpelli di antica di fattura sono stati trovati nell’area del grande finestrone panoramico;
in una galleria cieca dei rami recentemente esplorati dai Tolmezzini, in corrispondenza di un antico scavo nel deposito, è stato rinvenuto un chiodo in ferro sagomato a mano, ricoperto da concrezione calcitica. Altri chiodi simili sono stati trovati alla base della parete.
Si ipotizza che la parte iniziale della grottasia stata adattata a ospitare una struttura lignea stanziale.
Vincoli
Vincolo paesaggistico:
Segnalata alla Regione per futura tutela
Non sono presenti informazioni
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità si apre alla base del Monte Gamspitz, 1 km a Nord-Ovest da Timau, 50 m sopra la Strada Statale per il Passo di Monte Croce Carnico.
Descrizione dei vani interni della cavità
La grotta consta di numerose gallerie, per complessivi 200 m di sviluppo, 60 dei quali utilizzati un tempo per scopi bellici, con opere in muratura, scale e feritoie in ottimo stato di conservazione. Le feritoie sono sette e costituiscono evidentemente delle entrate naturali, semimurate, che si aprono sulla parete del monte per una lunghezza di 50 m, tutte allo stesso livello. La grotta si presenta a più piani, ai quali si può accedere mediante una scala di barre di ferro piegate ad U e infisse saldamente nella roccia. Una delle gallerie (punti 11, 8, 9) sbocca all'aperto sulla parete del monte (punto 8) a circa 30 m sopra l'entrata; qui, su di un ripiano, si accavallano massi e macigni che celano lo stretto passaggio che riporta (punto 9) alla galleria principale (dal punto 4 al punto 11). Al termine di questa galleria (punto 11) si inerpicano due camini fortemente inclinati, che presumibilmente sboccano in parete, a circa 60 m sopra l'ingresso.
A 500 m tra la grotta ed il paese si notano inoltre delle sorgenti che, attraverso tre bocche, gettano acqua in un bacino con una chiusa. Questo impianto viene denominato dai locali "La Centrale".
Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
File rilievi presenti
Tipo file rilievo:
Pianta
Scala rilievo:
1:500
Note rilievo:
Nel libro GROTTE E CARSISMO NELLA CATENA PAL PICCOLO - PIZZO DI TIMAU editore Secab società cooperativa, Circolo Speleologico e Idrogeologico Friulano (2013) si data il rilievo al 1904
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi
Data dello scatto:
30/06/2023
Didascalia:
Ingresso con numero identificativo
Autore foto:
Adalberto D'Andrea
Gruppo di appartenenza:
CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Data dello scatto:
30/06/2023
Didascalia:
Esterno
Autore foto:
Adalberto D'Andrea
Gruppo di appartenenza:
CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Data dello scatto:
30/06/2023
Didascalia:
Targhetta o numero identificativo
Autore foto:
Adalberto D'Andrea
Gruppo di appartenenza:
CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Data dello scatto:
21/09/2013
Didascalia:
Ingresso
Autore foto:
Francesca Bader
Gruppo di appartenenza:
PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Descrizione:
Ingresso.
Data dello scatto:
21/09/2013
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Francesca Bader
Gruppo di appartenenza:
PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Descrizione:
Vista sull'ingresso e le scalette d'accesso, dal punto 2 del rilievo.
Data dello scatto:
21/09/2013
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Francesca Bader
Gruppo di appartenenza:
PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Descrizione:
Feritoia est, punto A del rilievo.
Data dello scatto:
21/09/2013
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Francesca Bader
Gruppo di appartenenza:
PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Descrizione:
Feritoia ovest, punto A del rilievo.
Data dello scatto:
21/09/2013
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Francesca Bader
Gruppo di appartenenza:
PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Descrizione:
Ambiente con feritoie nel punto A del rilievo.
Data dello scatto:
21/09/2013
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Francesca Bader
Gruppo di appartenenza:
PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Descrizione:
Feritoia nel punto B del rilievo.
Data dello scatto:
21/09/2013
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Francesca Bader
Gruppo di appartenenza:
PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Descrizione:
Scale tra i punti B e 2 del rilievo.
Data dello scatto:
21/09/2013
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Francesca Bader
Gruppo di appartenenza:
PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Descrizione:
Scaletta tra punti 2 e 4 del rilievo.
Data dello scatto:
21/09/2013
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Francesca Bader
Gruppo di appartenenza:
PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Descrizione:
Apertura nel punto D del rilievo.
Data dello scatto:
12/02/2012
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Michele Potleca
Descrizione:
Scaletta punti 2 - 4 del rilievo
Data dello scatto:
12/02/2012
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Michele Potleca
Gruppo di appartenenza:
GC - Grotta Continua
Data dello scatto:
12/02/2012
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Michele Potleca
Gruppo di appartenenza:
GC - Grotta Continua
Data dello scatto:
12/02/2012
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Michele Potleca
Gruppo di appartenenza:
GC - Grotta Continua
Data dello scatto:
12/02/2012
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Michele Potleca
Gruppo di appartenenza:
GC - Grotta Continua
Descrizione:
Condotte alte con ghiaccio interno
Data dello scatto:
12/02/2012
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Michele Potleca
Gruppo di appartenenza:
GC - Grotta Continua
Data dello scatto:
12/02/2012
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Michele Potleca
Gruppo di appartenenza:
GC - Grotta Continua
Descrizione:
termine della risalita tramite la scala di barre di ferro piegate ad U
Data dello scatto:
12/02/2012
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Michele Potleca
Gruppo di appartenenza:
GC - Grotta Continua
Data dello scatto:
12/02/2012
Didascalia:
Interno
Autore foto:
Michele Potleca
Gruppo di appartenenza:
GC - Grotta Continua
Descrizione:
Cristalli di ghiaccio nelle gallerie superiori
Bibliografia
Alpi Cariche Giuseppe Muscio Circolo Speoleologico e Idrologico Friulano-Udine(2015) Biblioteca del CSR Tratto da:
Sopra le Grotte (pp.39-43)
Categorie:
Geospeleologia e carsismo
Indici:
Aree carsiche, Idrologia
Keyword:
Timau, Fontanon di Timau,
Descrizione delle esplorazioni fatte nell'area di Timau.
Alpi Carniche - Grotta di Timau Gian Domenico Cella, Claudio Schiavon Provincia di Udine - Area Ambiente, Circolo Speleologico e Idrologico Friulano (2009) Biblioteca del CSR Tratto da:
Andar per Grotte
Categorie:
Documentazione speleologica
Indici:
Geologia e pedologia, Guide e narrativa
Keyword:
Timau, galleria mineraria
Descrizione della grotta e delle sue caratteristiche, avvicinamento
Alta Valle del But(Alpi Carniche) Corrado Venturini SECAB Società Cooperativa(2011) Biblioteca del CSR
Categorie:
Geospeleologia e carsismo
Indici:
Idrologia, Geologia e pedologia
Keyword:
Idrologia, Carsismo
Racconto della storia dell'Alta Valle del But, attraverso analisi, resoconti e testimonianze.
Caverne e grotte della Regione Friuli-Venezia-Giulia Carlo Finocchiaro(1971) Biblioteca del CSR Tratto da:
in Enciclopedia Monografica della Regione F.V.G., 1: 173-190
Categorie:
Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo
Indici:
Aree carsiche, Geomorfologia e speleogenesi, Archeologia
Keyword:
carsismo, geologia, geomorfologia
rapida descrizione morfologica della grotta
Grotte di interesse paleontologico e paletnologico in Friuli: stato delle conoscenze e risultati preliminari della revisione di alcuni materiali Maddaleni P. Museo Friulano di Storia Naturale(2017) Tratto da:
Gortania. Geologia, Paleontologia, Paletnologia, 38: 85-120, Udine
Nel contributo viene offerta una prima revisione sistematica dei dati disponibili per le circa 50 principali cavità di interesse paleontologico e paletnologico attestate in Friuli. Alla ricchezza dei siti (grotte e ripari) presenti in tale comparto territoriale contraddistinto da una peculiare conformazione geologica, si associa una disomogenea e talora lacunosa disponibilità di dati, a volte inediti e spesso giunti a noi privi dei necessari riferimenti contestuali oltre che di datazioni radiometriche, in quanto frutto di ricerche datate, svoltesi a partire dalla fine dell’Ottocento-primi del Novecento. Se nella maggior parte dei casi l’inquadramento crono-culturale dei siti può oggi basarsi solo sull’analisi tipologica dei materiali a noi giunti (ceramica, industria litica in primis), casi-studio di particolare interesse sono rappresentati dal Riparo di Biarzo, Grotta di Cladrecis e alcune cavità dell’Altopiano di Pradis (Grotta del Clusantin, Grotta del Rio Secco) oggetto in anni recenti di scavi sistematici e studi post-scavo multidisciplinari. Nel contributo l’avvio della revisione della bibliografia e dell’analisi delle collezioni di materiali conservati presso diversi Istituzioni (Museo Friulano di Storia Naturale e Circolo Speleologico e Idrologico Friulano) viene inteso quale primo passo di progetto di più ampia portata focalizzato sullo studio delle grotte in Friuli che dovrà necessariamente prevedere anche la programmazione di nuove ricerche sul territorio. Nella parte conclusiva del lavoro viene fornito anche un elenco delle cavità che hanno restituito solo reperti faunistici olocenici.
Grotte e carsismo nella Catena Pal Piccolo - Pizzo di Timau Gian Domenico Cella, Claudio Schiavon Secab società cooperativa, Circolo Speleologico e Idrogeologico Friulano(2013) Biblioteca del CSR Tratto da:
in "Il fontanone di Timau, il misterioso viaggio dell'acqua", a cura di Andrea Mocchiutti e Giuseppe Muscio
Categorie:
Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo
Indici:
Geologia e pedologia, Storia della speleologia
La grotta viene menzionata nella storia delle esplorazioni dell'area citata nel titolo.
Note geologiche e descrizione degli ambienti
Il Fontanon di Timau (Paluzza, Udine, Italia): dati preliminari sulle caratteristiche idrogeologiche della sorgente Andrea Mocchiutti , Giuseppe Muscio Università degli studi di Trieste - Commissione grotte "Eugenio Boegan"(2011) Biblioteca del CSR Tratto da:
in "Atti del XXI Congresso Nazionale di Speleologia – Sessione Attività di esplorazione e ricerca"
Il presente articolo espone i dati preliminari di un lavoro ancora in corso riguardante l’idrogeologia della sorgente del Fontanon di Timau. Gli studi sono stati patrocinati da SECAB società cooperativa di Paluzza in occasione del centenario della sua fondazione. Il presente articolo è stato in parte pubblicato sulla recente monografia “Alta Valle del But: una storia scandita dalle acque nel tempo” a cura di Corrado Venturini.
La grotta presso la centrale di Timau - 89 F.R. Benedetti Gianni Gruppo triestino speleologi(1990) Biblioteca del CSR Tratto da:
Bollettino del gruppo triestino speleologi N.10/90
L'articolo descrive l'esplorazione, l'aspetto, la storia e i percorsi della grotta presso la centrale del Timau
Le grotte delle Alpi Carniche tra storia e leggende Paolo Maddaleni Circolo Speoleologico e Idrologico Friulano - Udine Provincia di Udine-Assessorato all' Ambiente(2004) Biblioteca del CSR Tratto da:
In: Muscio G. (a cura di), Il Fenomeno carsico delle Alpi Carniche, s. 2, 15: 19-27, Udine
Categorie:
Antropospeleologia
Indici:
Archeologia, Leggende, folklore, culto
Keyword:
Leggende, storia, miniere, Timau, gallerie naturali
Descrizione dei fatti storici e leggende riferibili alle cavità delle Alpi Carniche.
Contributo dedicato alla illustrazione dei fatti storici e delle leggende popolari connessi alle grotte delle Alpi Carniche. Nella discussione un maggior approfondimento viene riservato a quelle cavità il cui toponimo conserva un legame con la possibile presenza di antichi abitatori, localmente identificati come Gans, Pagans ("pagani") e Salvans ("silvani"), sia in relazione all’epoca pre-/protostorica (ante l’occupazione romana) che storica. In alcuni casi l’A., che riporta quanto citato da altri studiosi, sono presenti notizie (comunque necessitanti di ulteriori verifiche) relative al rinvenimento di materiali ceramici medievali (Grotte di Timau: “ceramica pettinata”, Grotta dei Briganti: ceramica pettinata del VI-VII secolo) o resti umani (un cranio presso la Ciase dei Gangs).
Miniere e mineralizzazioni nella Provincia di Udine. Aspetti storici e mineralogici Zucchini R. Museo Friulano di Storia Naturale. Pubblicazioni(1998) Tratto da:
Catalogo della collezione mineralogica del Museo Friulano di Storia Naturale. Minerali friulani, 40: 148 pp., Udine
Categorie:
Antropospeleologia
Indici:
Archeologia
Nel capitolo dedicato ai giacimenti e mineralizzazioni presenti nella provincia di Udine, si cita (p. 61) il rinvenimento di ceramica pettinata, definita come Basso Medievale, nei pressi delle Grotte di Timau.
Oltre un secolo di ricerca archeo-paleontologica del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano Paolo Maddaleni Circolo speleologico e idrologico friulano(2018) Tratto da:
Mondo Sotterraneo, n.s. 42 (1-2): 55-82, Udine
Nel contributo si offre una sintesi della storia delle ricerca svolte dal Circolo Speleologico e Idrologico Friulano in oltre un secolo di attività nei siti in grotta di interesse paletnologico/paleontologico del Friuli, con particolare riferimento al settore delle Prealpi Giulie. Nel Catalogo dei siti citati nel testo vengono fornite, in ordine cronologico, le informazioni storiche e bibliografiche disponibili per ciascun contesto, anche corredate da illustrazioni di documenti o foto originali, con rimandi ad altro contributo (Maddaleni 2017) per l’approfondimento degli aspetti propriamente paletnologici e paleontologici in essi rilevati. Nell'ultima parte del lavoro sono raccolte informazioni relative ad altri siti di ambito sia regionale (tra cui l'Ipogeo celtico di Cividale) che extraregionale, divenuti negli anni oggetto delle ricerche del Circolo Speleologico udinese.
Storia delle ricerche speleologiche nelle Alpi Carniche Pino Guidi & Umberto Sello Circolo Speoleologico e Idrologico Friulano-Udine Provincia di Udine-Assessorato all' Ambiente(2004) Biblioteca del CSR Tratto da:
Il fenomeno carsico delle Alpi Carniche Mem. Ist. It. Spel., s. II, vol. XV, 2004, pp. 11-17.
La storia delle esplorazioni e degli studi speleologici nelle Alpi Carniche
Timau: grotte, carsismo e miniere Gianni Benedetti, Cristian Busolini, Gian Domenico Cella, Antonino Torre Istituto di Cultura Timavese(2004) Biblioteca del CSR Tratto da:
Tischlbongara Piachlan - Quaderni di cultura timavese