Data dello scatto: 12/02/2012
Didascalia: Ingresso
Autore foto: Michele Potleca
Gruppo di appartenenza: GC - Grotta Continua
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Presenza targhetta: No
Comune: Paluzza
Area geografica: Alpi Carniche
Area provinciale: Udine
Carta CTRN 1:5.000: 031041 - Casera Palgrande di sotto
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5161383
Longitudine: 2366464
Lat. WGS84: 46,588239
Lon. WGS84: 12,995748
Est RDN2008/UTM 33N: 346460,596
Nord RDN2008/UTM 33N: 5161359,412
Quota ingresso (s.l.m.): 995 m
Autore: Non specificato
Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 95 m
Profondità: 40 m
Dislivello totale: 40 m
Quota fondo: 955 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Depositi morenici
Ambiente: Glaciale
Età: Pleistocene sup.
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
fauna
Non sono presenti informazioni
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Vincolo paesaggistico: Segnalata alla Regione per futura tutela
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 8 m |
La cavità si apre alla base del paretone dal quale, più in basso, sgorga il "Fontanon di Timau", meno di 100m di quota sopra questo, sulla sua sinistra orografica.
La morfologia della grotta denuncia antiche fasi di un'attività idrica molto intensa, che la fanno supporre un'antica uscita delle acque che ora alimentano il Fontanon. E' significativa, a questo proposito, la sezione dall'ingresso verso l'interno, il cui andamento è decisamente immerso in profondità con un'inclinazione di circa 47°; la continuità della cavità lungo la linea di maggior pendenza è interrotta da un riempimento che si suppone relativamente recente.
Presso il fondo del pozzo interno, tutto concrezionato, una finestra nel pavimento lascia intravedere un bacino d'acqua, sicuramente isolato perchè la frana vicina, molto più bassa di quota, è assolutamente secca.
La grotta deve il suo nome ai grandi cristalli di calcite che caratterizzano la vistosa colata stalagmitica che occupa buona parte della sala iniziale.
Data rilievo: 07/02/1971
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Renzo Moro
Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Idrologia, Geologia e pedologia
Keyword: Idrologia, Carsismo
Categorie: Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo
Indici: Geologia e pedologia, Storia della speleologia
Keyword: Matiz, Timau
Categorie: Biospeleologia, Geospeleologia e carsismo
Indici: Fauna, Idrologia
Keyword: Fauna
Link: https://www.taicinvriaul.org/timau/pdf/quaderni/quaderno-8.pdf
Categorie: Documentazione speleologica, Geospeleologia e carsismo, Speleologia tecnica
Indici: Cartografia, Aree carsiche, Esplorazioni
Keyword: Timau, Carsismo, Miniere, Grotte
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