Data dello scatto: 15/02/2015
Didascalia: Ingresso con numero identificativo
Autore foto: Maurizio Tentor
Gruppo di appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante
Descrizione: Ingresso caverna
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Sigla ingresso: 1287
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Caverna
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 1287
Data targhettatura: 15/02/2015
Gruppo targhettatura: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante
Campagna targhettatura: 2015
Comune: Doberdò del Lago / Doberdob
Area geografica: Carso Goriziano
Area provinciale: Gorizia
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 088163 - Iamiano
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5074372
Longitudine: 2410778
Lat. WGS84: 45,814055
Lon. WGS84: 13,594078
Est RDN2008/UTM 33N: 390772,4
Nord RDN2008/UTM 33N: 5074349,176
Quota ingresso (s.l.m.): 14 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Autore: Remigio Bernardis
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 12 m
Profondità: 9 m
Dislivello totale: 9 m
Quota fondo: 5 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Prosecuzioni: Presenza di prosecuzioni non accessibili
Grotta turistica: No
Acque di fondo perenni: Si
AFPER: acque di fondo permanenti
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma protetta
Età: Giurassico sup. - Cretaceo inf.
| Formazione: | Mb. di M.te Coste, Calcari di S. Don� |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
bellico
Durante la Grande Guerra venne usata dall'esercito Austro-Ungarico come riserva idrica, costruendo una pompa affinché potesse essere estratta acqua fresca e limpida da poter utilizzare
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 6 m |
La grotta si apre sul fondo di una vasta depressione situata allo sbocco della Valle di Brestovizza, a poca distanza dal Confine di Stato.
La piccola caverna è accessibile tramite una serie di rozzi gradini di pietra; a ridosso della parete Sud si apre l'imboccatura, delimitata da un argine di cemento, di un pozzetto nel quale scende un tubo di ferro; il fondo del pozzo è occupato da un bacino d'acqua perenne, di livello variabile, il quale è in comunicazione attraverso un passaggio sommerso con un vano parallelo, sormontato da un camino.
La scoperta di questa importante riserva idrica dev'essere avvenuta durante la prima guerra mondiale ad opera degli austriaci che costruirono la gradinata e sistemarono la bocca del pozzo nel quale collocarono una pompa aspirante.
L'acqua, sempre limpida e fresca, veniva attinta dalle guardie di finanza del vicino valico di frontiera. Solamente in occasione di prolungate siccità l'afflusso d'acqua è scarso e l'acqua diventa un po' torbida.
Data rilievo: 27/10/1963
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Adalberto Kozel
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Pino Guidi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scala rilievo: 1:100
Note rilievo: Aggiornamento del rilievo del sifone.
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: Guerra, ww1, fotografie, rilievo, proteo, risorsa idrica
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Idrologia
Keyword: Grotta Comarie, Lago Doberdò, Grotta Andrea, Pozzo Jamiano, idrologia, idrochimica. traccianti naturali
Non sono presenti informazioni