Data dello scatto: 20/04/2024
Didascalia: Interno
Autore foto: Riccardo Bernich
Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Cunicolo
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Cancello
Accessibilità: Previa richiesta chiavi
Data di accatastamento: 27/07/2012
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 930
Data targhettatura: 14/02/2015
Gruppo targhettatura: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Campagna targhettatura: 2015
Comune: San Dorligo della Valle / Dolina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110152 - Draga Sant’Elia
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5052343
Longitudine: 412755
Lat. WGS84: 45,619151
Lon. WGS84: 13,880926
Est RDN2008/UTM 33N: 412755
Nord RDN2008/UTM 33N: 5052343
Data esecuzione posizione: 31/07/2011
Quota ingresso (s.l.m.): 295 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Maurizio (Edy) Radacich
Gruppo appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Numero ingresso: 2
Nome ingresso: Ingresso 2
Ingresso principale: No
Stato ingresso: Parzialmente ostruito
Note per Stato ingresso: L'ingresso è stato cementato e ridotto ad un tubo di circa 40 cm di diametro
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Altro (vedi descrizione)
Profondità pozzo d'accesso: 0 m
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Altro (vedi descrizione)
Accessibilità: Non accessibile
Note per Accessibilità: Chiavi presso Gruppo Speleologico San Giusto
Data di accatastamento: 27/07/2012
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 930A
Data targhettatura: 25/10/2019
Gruppo targhettatura: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Campagna targhettatura: 2021
Comune: San Dorligo della Valle / Dolina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:25.000
Carta CTRN 1:5.000: 110152 - Draga Sant’Elia
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5052429
Longitudine: 412731
Lat. WGS84: 45,619922
Lon. WGS84: 13,880602
Est RDN2008/UTM 33N: 412731
Nord RDN2008/UTM 33N: 5052429
Note rilevamento posizione: Numero misurazioni 481- precisione 2,5 m
Data esecuzione posizione: 25/10/2019
Quota ingresso (s.l.m.): 347 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Note rilevamento quota: 340 m - Quota altimetrica
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Luciano Perini
Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto
Data scoperta: 24/07/1957
Scopritore: Augusto Diqual
Gruppo scopritore: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Sviluppo planimetrico: 2626 m
Dislivello positivo: 5 m
Profondità: 138 m
Dislivello totale: 138 m
Quota fondo: 209 m
Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati
Prosecuzioni: Presenza di prosecuzioni non accessibili
Grotta turistica: No
corsi acqua interni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Ingresso 1
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Paleocene - Eocene inf.
| Formazione: | Liburnico: Vreme e Cosina |
Ingresso 2
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Paleocene - Eocene inf.
| Formazione: | Liburnico: Vreme e Cosina |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Vincolo paesaggistico: Vincolo paesaggistico L. 1497/1939 delibera Giunta Regionale 13.09.1996 n. 4046
Vincolo biodiversità: Habitat 8310 – Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 4 m | |
| Pozzo | 2 m | |
| Pozzo | 3 m | |
| Pozzo | 15 m | |
| Pozzo | 4 m | |
| Pozzo | 4 m | |
| Pozzo | 5 m | |
| Pozzo | 4 m | |
| Pozzo | 5 m | |
| Pozzo | 4 m | |
| Pozzo | 5 m | |
| Pozzo | 4 m | |
| Pozzo | 8 m | |
| Pozzo | 7 m | |
| Pozzo | 5 m | |
| Pozzo | 12 m | |
| Pozzo | 14 m | |
| Pozzo | 27 m | |
| Pozzo | 9 m | |
| Pozzo | 8 m | |
| Pozzo | 6 m | |
| Pozzo | 6 m | |
| Pozzo | 5 m | |
| Pozzo | 9 m | |
| Pozzo | 10 m | |
| Pozzo | 8 m | |
| Pozzo | 8 m | |
| Pozzo | 8 m |
La grotta si apre a 250 m dal casello dell'ex linea ferroviaria della Val Rosandra, verso S. Elia, alla base della parete che scende dal Monte Stena.
"Ramo Principale": il primo ingresso della cavità (punto 0 del rilievo) dà accesso ad un cunicolo in forte pendenza, lungo pressappoco 35 m, dalla base del quale si entra in una sala, lunga una ventina di metri, che, superato un masso di crollo, immette nella galleria principale. Superato il punto in cui si apre un pozzo cieco di 9 m, per procedere è necessario aggirare una serie di brevi salti che conducono al "Ramo Discendente" (punto 6 ). Si supera quindi, sulla sinistra, un masso di notevoli dimensioni al di sopra del quale inizia il "Ramo dell'Infanzia" (punto 1). Superato un passaggio basso, si giunge in una caverna che si collega, tramite una risalita, con il "Ramo dell'Infanzia" (punto 2) e, per mezzo di un pozzetto, con il "Ramo Discendente" (punto 7). Proseguendo nel "Ramo Principale" (in direzione W si apre l'imbocco per il "Ramo Adolfo" (punto 3) ) e superati 4 m in discesa e 10 m in risalita, tramite una strettoia si arriva sopra un pozzo di 12 m che conduce ad un ampia caverna chiamata "Caverna Bella". Scendendo il pozzo per tutta la sua lunghezza si raggiunge il "Ramo Nord" (punto 4 - punto 8)."Ramo terminale":
dalla "Caverna Bella" (punto 8) una risalita di circa 20 m permette di raggiungere una finestra dalla quale si diramano tre diverse vie.
La prima (punto 5) porta ad una caverna sovrastante la "Caverna Bella", la seconda (punto 8) al "Ramo Nord", la terza conduce sul fondo della cavità ed è riconoscibile per la caratteristica sezione efforativa con numerosissime evorsioni presenti sulla volta (Semeraro 1967). Da questo punto tramite la "Galleria delle Evorsioni" e la "Galleria Ellissoidale", entrambe in forte pendenza, si raggiunge il "Passaggio Sifonante" (punto 10), lungo circa 5 m. Una volta superato tale passaggio e seguendo il corso del ruscelletto si perviene in una sala, dalla quale si possono seguire due vie distinte che conducono entrambe nella "Caverna Terminale". La prima via è percorribile solamente in periodi di grande siccità a causa di un sifone; la seconda invece è superabile con maggior facilità. E' necessario arrampicarsi per una colata calcitica di circa 20 m, fino ad incontrarne una successiva, sulla destra, di 25 m in ripida discesa; si è giunti perciò nella "Caverna Terminale", a 133 m di profondità."Ramo dell'Infanzia":
l'imbocco del "Ramo dell'Infanzia" (punto 1) è posto esattamente al di sopra dei pozzi che conducono al "Ramo Discendente". Completata l'arrampicata di 18 m su di un masso, si imbocca un breve meandro che porta alla prima caverna; da questa, discendendo un pozzo, si sbocca nuovamente nel "Ramo Principale" (punto 2). Per proseguire nella visita al ramo, si dovrà affrontare una seconda arrampicata di 12 m, attuabile solamente con l'aiuto di una staffa. Sulla sommità della colata posta a destra, superata l'arrampicata, ci si trova in presenza di un breve sistema di gallerie, al termine delle quali si apre una strettoia impraticabile; sulla sinistra, invece, percorrendo un meandro, si giunge ad una sala magnificamente ornata da un gran numero di fragilissimi cannelli, particolarmente lunghi. Da questa si può procedere poi in due diverse direzioni: procedendo in direzione NNE, dopo 30 m la caverna si interrompe con un ampio camino; in direzione W uno stretto cunicolo conduce ad una strettoia che è stata allargata. Continuando nell'esplorazione, dalla strettoia si sbocca in una caverna ricca di concrezioni; qui si trova un pozzo che riporta all'apice della seconda arrampicata. Attraverso una grande sala, raggiungibile tramite una colata, si continua nella salita fino ad un'ultima sala posta all'altezza di 5 m dall'ingresso superiore, caratterizzata da ampie colate di tri idro calcite.
Riprendendo l'esplorazione da questa caverna si notano diversi meandri paralleli e confluenti tutti nel medesimo luogo. Attraversando un breve pozzo che si apre verso E, ci si può avventurare in un altro meandro di 30 m, alla fine del quale si giunge alla base di un camino cieco. Prima di proseguire per il meandro, è possibile effettuare un'arrampicata di circa 10 m, fino a raggiungere, tramite una strettoia molto ardua da superare, una ennesima caverna. Qui, le numerose radici pendenti dal soffitto ed il gran numero di insetti ritrovati, hanno rivelato che ci si trovava a pochi metri dalla superficie e infatti, a quota 350 m s.l.m. dopo quattro giorni di scavo, si è aperto il secondo ingresso della cavità (punto 16)."Ramo Adolfo*":
l'imbocco del ramo è situato sul "Ramo Principale" (punto 3) immediatamente prima di un salto di 4 m. Per visitare il ramo, è necessario discendere due pozzi, uno di circa 8 m e l'altro di 6 m. Sceso quest'ultimo, si aprono due vie che si congiungono poi all'entrata di una sala, oltrepassata la quale si arriva nella "Caverna Adolfo". In questa caverna, durante i periodi di pioggia si formano alcuni laghetti caratteristici. Senza scendere verso la caverna e tenendosi alti, si arriva alla base di uno scivolo, la salita del quale è facilitata da un'ampia fenditura. Procedendo si arriva, superato un pozzetto di 5 m, ad un'altra serie di meandrini e cavernette. Al di sopra del pozzo d'ingresso al "Ramo Adolfo" (punto 3) è possibile traversare fino a raggiungere una finestra da cui si dipartono due meandrini che portano nuovamente nella caverna antecedente alla "Adolfo" (punto A - punto B).*Adolfo Schmidl, pioniere della speleologia giuliana."Ramo Discendente":
per visitare questo ramo, si possono seguire due vie distinte: la prima (punto 6) si apre sul "Ramo Principale", immediatamente prima del "Ramo dell'Infanzia", la seconda (punto 7) ha l'imbocco sotto il secondo punto di collegamento tra i due rami sopra citati (punto 2).
Queste due diramazioni si collegano entrambe alla base di un grande scivolo di fango al di sotto del quale si aprono i due pozzetti conducenti al "Ramo dei Laghi" (punto 11). Un pozzetto di 5 m (punto 12), invece, costituisce il congiungimento con il "Ramo del Lago Azzurro"."Ramo del Lago Azzurro":
si perviene a questa diramazione del "Ramo Discendente" (punto 12) tramite un pozzetto di 5 m arrampicabile con molta semplicità. Da qui, dopo un ulteriore salto di un paio di metri, si arriva all'ultimo pozzo di 10 m; sceso pure quest'ultimo, si raggiunge un lago situato ad una profondità di 125 m."Ramo dei Laghi":
disceso un pozzo di 13 m, posto sul "Ramo Discendente" (punto 11) si arriva direttamente sul primo lago da dove l'esplorazione può venire eseguita solamente con un canotto. In direzione N, quando i laghi sono in un periodo di magra, si può percorrere un cunicolo, quasi interamente allagato che conduce al "Ramo Nord" (punto 15). Qui la profondità massima dall'ingresso superiore è di 104 m."Ramo Nord":
per effettuare l'esplorazione di codesto ramo è necessario scendere due pozzi successivi (punto 4) uno di 18 m ed uno di 24, che portano ad un' ampia caverna dalla quale, tramite un passaggio alto, si imbocca la "Galleria a Pressione" (punto 13). Tale galleria conduce a sua volta al fiumiciattolo del "Ramo Terminale" (dal punto 9 al punto 14). Percorrendo all'indietro il corso sotterraneo del torrente, si sbocca in una cavernetta, sovrastata da un camino, che comunica con il "Ramo Terminale" (punto 8). Oltre questo punto, attraverso un passaggio sifonante si sbocca al "Ramo dei Laghi" (punto 15).
Data rilievo: 31/12/1982
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Furio Bagliani
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Franco Coren
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Autore: Paolo Guglia
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Autore: Alberto Lazzarini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Mauro Miheli
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Autore: Giacomo Nussdorfer
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Paolo Pezzolato
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Alberto Steindler
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data rilievo: 31/12/1977
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Paolo Guglia
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Autore: Bruno Fonda
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Scarica rilievo originaleData rilievo: 31/12/1971
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Erwin Pichl
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Scarica rilievo originaleData rilievo: 31/01/1964
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Rino Semeraro
Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia
Scarica rilievo originaleData rilievo: 05/11/1957
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Dario Mezzini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Scarica rilievo originaleData planimetria: 12/11/2025
Accuratezza: Misto
Autore: Carlo Cebula
Gruppo appartenenza: SGEO - Regione FVG - Servizio geologico
Categorie: Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: Ramificazioni, Vento
Categorie: Documentazione speleologica, Geospeleologia e carsismo
Indici: Geomorfologia e speleogenesi, Guide e narrativa
Keyword: cavità, gallerie, laghi
Categorie: Antropospeleologia, Geospeleologia e carsismo
Indici: Aree carsiche, Geomorfologia e speleogenesi, Archeologia
Keyword: carsismo, geologia, geomorfologia
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Idrologia, Geologia e pedologia
Keyword: Idrogeologia, Isotopi, Geochimica
Categorie: Documentazione speleologica
Indici: Fotografia, Guide e narrativa
Link: http://www.speleo.it/site/images/speleologia/Speleologia_03_Giu_1980 OCR.pdf
Categorie: Speleologia tecnica
Indici: Esplorazioni
Keyword: Val Rosandra, galleria ellittica, ramo ascendente
Categorie: Geospeleologia e carsismo, Speleologia tecnica
Indici: Idrologia, Esplorazioni
Keyword: immersioni, esplorazioni, Timavo
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Geomorfologia e speleogenesi
Keyword: neotettonica, val rosandra
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2012/02/AnnuarioSoccorso_1998_WEB.pdf
Categorie: Speleologia tecnica
Indici: Incidenti e soccorso
Keyword: soccorso, incidenti
Link: https://ojs.zrc-sazu.si/carsologica/article/view/502/490
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Geomorfologia e speleogenesi
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2015/03/fessura-del-vento_web.pdf
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Idrologia, Geomorfologia e speleogenesi
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Idrologia
Link: http://www.boegan.it/wp-content/uploads/2017/08/Progressione_009.pdf
Categorie: Speleologia tecnica
Indici: Esplorazioni
Keyword: esplorazioni
Link: http://www.boegan.it/wp-content/uploads/2017/08/Progressione_005.pdf
Categorie: Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: esplorazioni
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Archeologia, Guide e narrativa, Leggende, folklore, culto
Keyword: Fessura, Vento, Ferrovia
Data: 09/10/2022
Scopo: corso di I livello
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Nome file: 930A_pos_2019-11-06.jpg
Data: 06/11/2019
Descrizione file: Posizione dell'ingresso 2 su CTRN
Relativo a: Ingressi