Data dello scatto: 07/04/2015
Didascalia: Ingresso
Autore foto: Antonio Torre
Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Frattura Monte Zouf
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Meandro
Profondità pozzo d'accesso: 3 m
Pericoli all'accesso: Frana
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: No
Comune: Verzegnis
Area geografica: Prealpi Carniche
Area provinciale: Udine
Carta CTRN 1:5.000: 048041 - Verzegnis
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5137633
Longitudine: 344858
Lat. WGS84: 46,374475
Lon. WGS84: 12,982747
Est RDN2008/UTM 33N: 344858
Nord RDN2008/UTM 33N: 5137633
Data esecuzione posizione: 07/04/2015
Quota ingresso (s.l.m.): 650 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Autore: Antonio Torre
Gruppo appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani
Data scoperta: 25/03/2015
Scopritore: Cristian Torre
Gruppo scopritore: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani
Sviluppo planimetrico: 15 m
Sviluppo spaziale: 16 m
Profondità: 5 m
Dislivello totale: 5 m
Quota fondo: 645 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Presenza rami: No
Grotta turistica: No
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Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Cavità distrutta: No
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fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma carbonatica
Età: Trias sup.
Dolomia
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
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Dall'abitato di Chiaicis prendere la strada che conduce al lago di Verzegnis. superarlo e proseguire fino al suo culmine dove si incontra sulla sinistra una chiesetta Lasciare qui la macchina e proseguire a piedi su una strada che diparte da dietro la chiesetta. inizialmente asfaltata. poi in sterrato. che conduce a una coltivazione di mele; superarla sulla destra e continuare sulla traccia di strada mantenendo la sinistra fino a giungere in una piana con un rudere di Stavolo sulla sua sinistra. superarlo e proseguire fino al termine della traccia di strada Da qui innalzarsi obliquando verso sinistra per circa 100 m e 25 di quota cercando di intravedere un impluvio. scendere in esso e risalirlo sul versante opposto La cavità di difficile individuazione si apre su frattura superficiale L'ingresso della grotta è di difficile individuazione si consiglia di mantenere la quota di 650 m e l'uso di GPS
La grotta è stata generata da un cedimento strutturale del costone con collasso della parete a valle L'andamento è di tipo meandro con la distanza tra le pareti larghe di circa un metro Dall'ingresso si scende per un breve salto in frana (P3. fare attenzione massi instabili). poi la cavità prosegue con le pareti molto friabili fino al termine Sul pavimento la cavità chiude in fessura cosi come al suo termine in cui non si notano prosecuzione percorribili
Tipo di rocce: Dolomia Principale
Data rilievo: 07/04/2015
Tipo rilievo: Primo rilievo
Precisione rilievo: 6
Autore: Antonio Torre
Gruppo appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani
Autore: Gian Domenico Cella
Gruppo appartenenza: GG NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scala rilievo: 1:50
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