Data dello scatto: 29/12/2023
Didascalia: Interno
Autore foto: Andrea Miglia
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 7 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 24/10/2011
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 731
Data targhettatura: 01/01/2013
Gruppo targhettatura: CAT - Club Alpinistico Triestino
Campagna targhettatura: 2013
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110013 - San Pelagio
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5067346
Longitudine: 2418757
Lat. WGS84: 45,75205
Lon. WGS84: 13,698221
Est RDN2008/UTM 33N: 398751,148
Nord RDN2008/UTM 33N: 5067323,166
Data esecuzione posizione: 31/08/2001
Quota ingresso (s.l.m.): 212 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: 3º gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Autore: Marco Manzoni
Gruppo appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Autore: Paolo Rucavina
Gruppo appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Grotta presso la Fornace di Aurisina
Grotta degli Austriaci
Jama Jepavkna
Jama Apnenica
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 450 m
Profondità: 61 m
Dislivello totale: 61 m
Quota fondo: 151 m
Andamento cavità: Misto
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Nome file: I MINERALI IN GROTTA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Gortania-37, p.33-63
Data: 01/01/2015
Descrizione file: Nell’articolo vengono riportate le caratteristiche di 43 minerali di grotta finora identificati nel Friuli Venezia Giulia. Sono compresi in queste classi: ossidi e idrossidi, carbonati, solfati, fosfati, silicati. Le principali scoperte sono state effettuate a partire dal 1984, grazie soprattutto all’uso della diffrattometria a raggi X. Alcuni ritrovamenti sono stati i primi in Italia. Queste ricerche hanno dimostrato che nelle grotte sono presenti più fasi mineralogiche di quanto si ritenesse in passato. Il ritrovamento di questi minerali, pertanto, porta un utile contributo alla conoscenza del carsismo sotterraneo, poiché sono il prodotto di reazioni chimiche qui avvenute, inoltre, spesso sono stabili solo in determinate condizioni ambientali.
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Vincolo paesaggistico: Segnalata alla Regione per futura tutela
Vincolo biodiversità: Habitat 8310 - Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 10 m | |
| Pozzo | 10 m | |
| Pozzo | 12 m | |
| Pozzo | 5 m | |
| Pozzo | 4 m | |
| Pozzo | 3 m |
Il vasto ingresso della grotta si apre in una bella posizione panoramica, sul versante meridionale di una collina, ed è delimitato da affioramenti calcarei minutamente incisi.
Ad Aurisina, questa cavità era conosciuta da tempo con il nome di Grotta degli Austriaci, per quanto non vi si siano riscontate tracce di adattamenti bellici, frequenti invece in grotte vicine.
Nel 1963, durante un sopralluogo per la revisione del rilievo, venne individuata e forzata una strettoia che chiudeva il ramo Ovest, oltre la quale si scoperse una successione di vaste caverne ricche di concrezioni.
La cavità assunse così un maggior valore, sia per la sua considerevole lunghezza, che la pone tra le più estese del Carso triestino, sia per il fatto che, in certi punti, sono ancora chiaramente visibili le tracce di un antico alveo sotterraneo. Purtroppo, a pochi mesi dalla scoperta delle nuove diramazioni, molte tra le più belle concrezioni calcitiche furono asportate o danneggiate.
La nuova diramazione si trova nella parte terminale del ramo vecchio. Un paziente lavoro di scavo ha permesso di allungare, seppure in maniera breve, lo sviluppo di questa già estesa cavità, con la scoperta di un proseguimento ascendente, lungo una quindicina di metri, piuttosto angusto e franoso, che termina in un piccolo vano, molto irregolare ed accidentato, ostruito da materiale di frana concrezionato. La nuova diramazione però, nonostante i lavori di disostruzione effettuati, non prosegue ulteriormente.
Data rilievo: 18/04/1980
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Natale Bone
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Glauco Savi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data rilievo: 01/12/1963
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Tullio Piemontese
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Scarica rilievo originaleData rilievo: 17/06/1951
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Corrado Maucci
Gruppo appartenenza: SASN - Soc. Adriatica Scienze Naturali
Scarica rilievo originaleCategorie: Documentazione speleologica
Indici: Fotografia, Guide e narrativa
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Depositi sotterranei, riempimenti, speleotemi
Keyword: minerali, mineralogia, geologia
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2012/02/AnnuarioSoccorso_1998_WEB.pdf
Categorie: Speleologia tecnica
Indici: Incidenti e soccorso
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2012/02/AnnuarioSoccorso_1998_WEB.pdf
Categorie: Speleologia tecnica
Indici: Incidenti e soccorso
Keyword: incidente, soccorso
Categorie: Geospeleologia e carsismo
Indici: Idrologia
Link: http://www.boegan.it/wp-content/uploads/2017/08/Progressione_007.pdf
Categorie: Speleologia tecnica
Indici: Esplorazioni
Keyword: esplorazioni
Non sono presenti informazioni
Nome file: I MINERALI IN GROTTA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Gortania-37, p.33-63
Data: 01/01/2015
Descrizione file: Nell’articolo vengono riportate le caratteristiche di 43 minerali di grotta finora identificati nel Friuli Venezia Giulia. Sono compresi in queste classi: ossidi e idrossidi, carbonati, solfati, fosfati, silicati. Le principali scoperte sono state effettuate a partire dal 1984, grazie soprattutto all’uso della diffrattometria a raggi X. Alcuni ritrovamenti sono stati i primi in Italia. Queste ricerche hanno dimostrato che nelle grotte sono presenti più fasi mineralogiche di quanto si ritenesse in passato. Il ritrovamento di questi minerali, pertanto, porta un utile contributo alla conoscenza del carsismo sotterraneo, poiché sono il prodotto di reazioni chimiche qui avvenute, inoltre, spesso sono stabili solo in determinate condizioni ambientali.
Relativo a: Geologia