Data dello scatto: 01/01/2014
Didascalia: Ingresso con numero identificativo
Autore foto: Alberto Casagrande
Gruppo di appartenenza: USP - Unione Speleologica Pordenonese
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 15 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 20/06/2013
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 6968
Data targhettatura: 01/01/2014
Gruppo targhettatura: USP - Unione Speleologica Pordenonese
Campagna targhettatura: 2014
Comune: Aviano
Area geografica: Prealpi Carniche
Area provinciale: Pordenone
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 064073 - Piancavallo
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 46,10468
Longitudine: 12,5015
Lat. WGS84: 46,10468
Lon. WGS84: 12,5015
Est RDN2008/UTM 33N: 306902,806
Nord RDN2008/UTM 33N: 5108713,147
Data esecuzione posizione: 01/01/2014
Quota ingresso (s.l.m.): 1545 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Alberto Casagrande
Gruppo appartenenza: USP - Unione Speleologica Pordenonese
Numero ingresso: 2
Nome ingresso: Ingresso 2
Ingresso principale: No
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 28 m
Data di accatastamento: 20/06/2013
Presenza targhetta: No
Comune: Aviano
Area geografica: Prealpi Carniche
Area provinciale: Pordenone
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 064073 - Piancavallo
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5108735
Longitudine: 2326907
Lat. WGS84: 46,104679
Lon. WGS84: 12,501508
Est RDN2008/UTM 33N: 306903,406
Nord RDN2008/UTM 33N: 5108712,968
Data esecuzione posizione: 28/07/2005
Quota ingresso (s.l.m.): 1538 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Incerto
Autore: Catasto Ufficio
Gruppo appartenenza: PRIVATO - Nessun gruppo di appartenenza
Data scoperta: 19/08/2004
Scopritore: Ugo Stocker
Gruppo scopritore: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Sviluppo planimetrico: 201 m
Sviluppo spaziale: 321 m
Profondità: 106 m
Dislivello totale: 106 m
Quota fondo: 1439 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Prosecuzioni: Presenza di prosecuzioni non accessibili
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Presenza di corrente d'aria
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Ingresso 1
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Ingresso 2
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Nome ramo: principale
Numero ramo: 1
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 19 m | |
| Pozzo | 9 m | |
| Pozzo | 11 m | |
| Pozzo | 8 m | |
| Pozzo | 6,5 m | |
| Pozzo | 6 m | |
| Pozzo | 8,5 m | |
| Pozzo | 7 m |
Nome ramo: principale
Numero ramo: 2
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 6 m |
Si sale lungo la pista da scii “nazionale“ del Piancavallo. Ad un certo punto a quota 1460 m la pista si biforca ricongiungendosi poco più avanti a quota 1495 m. A Nord di questo congiungimento circa dopo 100 metri si abbandona la pista salendo lungo il pendio di destra in direzione NE. Il primo ampio ingresso della grotta si trova sul bordo superiore di un pendio piuttosto pronunciato. Data la caotica situazione geologica e vegetativa della zona si consiglia di utilizzare il GPS per trovare l'ingresso.
Si tratta di una cavità ad andamento verticale con due ingressi. Il primo ampio ingresso si apre a lato di una seconda cavità profonda una decina di metri che non è stata ritenuta una grotta in quanto divisa su un lato da un profondo avallamento solo da massi di crollo. Il secondo ingresso si trova una decina di metri di distanza poco più in basso ed è semi nascosto dagli arbusti di rododendro. Questo secondo ingresso dall'alto appare come una spaccatura lunga circa 4 metri leggermente più larga al centro, dove si aprono due piccoli ingressi divisi da un grosso masso. Dal basso invece si vedono solo i due piccoli buchi adiacenti. Ritornando all'ingresso ritenuto primario il pozzo scende con diametro quasi costante per 15 metri terminando su un terrazzino inclinato colmo di terriccio e materiale vegetale. Da questo scende un secondo pozzo da 5 metri che termina in una sala semi circolare. La maggior parte della sala è sormontata da un camino di cui si vede il termine. Uno stretto passaggio alla base del pozzo parzialmente nascosto da terriccio ha portato dopo l'asportazione di alcuni massi a raggiungere un pozzo da 6 metri inizialmente poco inclinato e ricolmo di grossi massi, verticale solo negli ultimi 3 metri. Alla base di questo pozzo si apre un'ampia sala di forma semi rettangolare dalla base lievemente inclinata ricolma di caotico materiale lapideo. Da qui è ben visibile alzando lo sguardo sulla verticale il secondo ingresso. Circa 2 metri più in alto della base di questo pozzo si trova un breve meandro che stringe sempre più sino a risultare chiuso da massi. Salendo ancora di 2 metri ancora più in alto si apre l'ingresso di un cunicolo orizzontale basso e stretto percorribile solo per i primi metri. Considerando la fuoriuscita di aria gelida che si percepisce chiaramente riteniamo che vi sia una probabile prosecuzione della cavità.Aggiornamento 23/06/2019:Sono stati eseguiti lavori di scavo al punto 19 del rilievo, dopo aver sceso un breve pozzetto si percorre un cunicolo che resta delle stesse dimensioni per tutta la sua lunghezza divenendo impercorribile alla fine. Al punto 24 troviamo un pozzo di 5,5m che va a stringersi fin a diventare impercorribile, ma si collega poco sotto alla via principale. Al punto 28 c'è il pozzo che conduce ad un alto meandro che segue l'andatura del cunicolo sopra. Al punto 36 parte un meandrino impercorribile che si presume vada a congiungersi con la parte sottostante. Al punto 38 c'è la partenza del pozzo di 11m che porta alla saletta sottostante dove troviamo la partenza di un meandro (punto 41) che finisce per stringere e probabilmente è il collegamento con il punto36 sopra. Al punto 40 parte il pozzo di 8m che conduce ad una bassa saletta sormontata da un'altra leggermente più piccola dove troviamo due possibili prosecuzioni(Punto 48/49), da qui parte un meandrino impercorribile (punto 55) dove si sente una discreta corrente d'aria, al punto 52 troviamo un camino senza nessuna prosecuzione, invece percorrendo un cunicolo (punto 57) si giunge al punto 58 dove troviamo un breve salto che conduce al pozzo di 6,5m alla cui base parte un meandro leggermente in salita, al suo termine troviamo un pozzo senza alcuna prosecuzione. Alla base del pozzo iniziale, parte uno stretto cunicolo in leggera discesa, che dopo un breve salto, conduce ad un altro stretto cunicolo che porta alla partenza di un pozzo di 6m. Alla base di questo pozzo parte un altro stretto cunicolo lungo 7m leggermente in discesa, alla fine del quale troviamo un camino che tramite una condottina mette in collegamento l'ultimo pozzo percorso al punto 70. Continuando in basso si percorre uno stretto cunicolo che diventa impraticabile poco dopo, ma si vede la prosecuzione al di là. La corrente d'aria che si percepisce in entrata (estate) è notevole.Dopo un paio di uscite di scavo si passa anche questa strettoia che conduce a due pozzi divisi da un breve terrazzino, alla base dei pozzi si apre una piccola saletta e attraverso uno stretto passaggio si passa ad un'altra piccola saletta dove termina la grotta con una possibile prosecuzione impraticabile portando la profondità a 106m.
Data rilievo: 01/09/2019
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Matteo Rosso
Gruppo appartenenza: USP - Unione Speleologica Pordenonese
Tipo file rilievo: Pianta
Scala rilievo: 1:500
Tipo file rilievo: Sezione
Scala rilievo: 1:500
Data rilievo: 19/08/2004
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Fabrizio Bosco
Gruppo appartenenza: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Autore: Umberto Aviani
Gruppo appartenenza: FJ - Associazione Speleologica Forum Julii Speleo
Autore: Ugo Stocker
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data rilievo: 01/09/2019
Data rilievo: 01/09/2019
Precisione rilievo: 3
Non sono presenti informazioni
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