Nome principale: Crepa de Ciaspa
Numero catasto: 6445
Numero catasto locale: 6182VG
Numero totale ingressi: 1
Data primo accatastamento: 31/05/2001
Data scoperta: 31/12/1999
Scopritore: Franco Gherbaz
Gruppo scopritore: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 26,5 m
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Monrupino / Repentabor
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Carta CTRN 1:5.000: 110062 - Monrupino
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5063480,6
Longitudine: 2426231,2
Lat. WGS84: 45,71832027
Lon. WGS84: 13,79504197
Est RDN2008/UTM 33N: 406225,156
Nord RDN2008/UTM 33N: 5063457,709
Quota ingresso (s.l.m.): 349 m
Affidabilità posizione: 4º gruppo riposizionamento regionale GPS (2005)
Autori della posizione
Autore: Franco Besenghi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 4 m
Profondità: 26,5 m
Dislivello totale: 26,5 m
Quota fondo: 322,5 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Stato della cavità
Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
Non sono presenti informazioni
Danneggiamenti
Non sono presenti informazioni
Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: | Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
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Vincoli
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dal gruppo di case site circa a300m a Sud di Rupingrande si prende la stradina che sale in direzione Se e la si segue per 220m: il pozzo si apre sul fianco della collina, sotto un affioramento calcareo, ad un'ottantina di metri in direzione Est, in una zona modestamente alberata.
All'ingresso della cavità è stata fissata una targhetta metallica
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità è impostata su una frattura che ai vertici risulta spesso chiusa da depositi terrosi e pietrame. Non molto larga, ad una dozzina di metri di profondità presenta un marcato restringimento oltre al quale la cavità si allarga e mantiene maggiori dimensioni fino al fondo, costituito da un deposito di materiale lapideo.
Data rilievo: 21/03/2000
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autori del rilievo
Autore: Pino Guidi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Franco Besenghi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Data rilievo: 01/12/1999
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Giuliano Zanini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Scarica rilievo originalePlanimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviBibliografia
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Agenda
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