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626 | Pozzo del Monte Franco

Nomi e numeri catastali

Nome principale Pozzo del Monte Franco
Numero catasto 626
Numero catasto locale 3224 VG
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 01/01/1969
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Tipo ingresso: Verticale

Morfologia ingresso: Pozzetto

Profondità pozzo d'accesso: 1,5 m

Data di accatastamento: 01/01/2002


Targhettatura

Presenza targhetta: No


Località

Comune: Trieste

Area geografica: Carso Triestino

Area provinciale: Trieste

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 110114 - Monte Franco


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale

Tipo posizione: Aggiornamento Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5058708

Longitudine: 2429796

Lat. WGS84: 45,675846

Lon. WGS84: 13,841724

Est RDN2008/UTM 33N: 409789,816

Nord RDN2008/UTM 33N: 5058685,132




Data esecuzione posizione: 31/08/2001

Quota ingresso (s.l.m.): 400 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Affidabilità posizione: 3º gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)


Autori della posizione

Autore: Marco Restaino

Gruppo appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale

Autore: Marco Manzoni

Gruppo appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale

Altri nomi

Grotta del Monte Franco

Grotta del Presidente

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 30 m

Profondità: 54,5 m

Dislivello totale: 54,5 m

Quota fondo: 345,5 m

Andamento cavità: Semplice verticale


Stato della cavità

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati massivi

Ambiente: Depositi di piattaforma aperta

Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.

Formazione: Calcareniti del Molassa
Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p
Calcari di Monte San Michele

Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

Non sono presenti informazioni

Vincoli

Vincolo biodiversità: Habitat 8310 - Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)

Nome ramo: Principale


Pozzo/risalita/scivolo

Tipo Dislivello Nome
Pozzo 25,2 m
Pozzo 12 m
Pozzo 4,3 m
Pozzo 6 m
Descrizione dei vani interni della cavità

Nel 1935 un contadino di Trebiciano si accorse che sul fondo di una dolina di sua proprietà talvolta scaturiva, tra i sassi, una forte corrente d'aria e così, nella convinzione di trovare la via che portava all'acqua sotterranea, effettuò un vasto scavo, raggiungendo l'imbocco di un pozzo. La Commissione Grotte, avvertita del fatto, forzò alcune strettoie e giunse al fondo della cavità, chiusa da materiale detritico. Venne iniziato quindi il lavoro di disostruzione, ammassando il pietrame su di un ripiano arginato con sassi e si individuò, in parete, una strettissima apertura che si tentò di allargare con alcune mine, ma il pericolo costante di crolli consigliò l'abbandono del lavoro, che venne ripreso vent'anni più tardi, senza però raggiungere migliori risultati, a causa dell'impossibilità di allargare con i soliti mezzi il pertugio. Il passaggio venne forzato nel 1966 con potenti cariche di esplosivo, ma dopo breve sviluppo una caverna con enormi ammassi di frana precluse nuovamente ogni possibilità di procedere più oltre.
In tal modo inspiegata l'origine della corrente d'aria che però non venne più osservata dopo il 1936, forse in seguito a qualche crollo in profondità causato dalle scosse delle mine. L'ingresso della grotta è delimitato da una botola in cemento.

AGGIORNAMENTO DEL 1998:
nel corso del 1998 la cavità è stata disostruita accumulando il materiale entro delle dighe di contenimento alla profondità di 28m ed il rilievo è stato rifatto.

Data rilievo: 18/10/1998

Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo


Autori del rilievo

Autore: Umberto Mikolic

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione


Scarica rilievo originale

Data rilievo: 31/12/1965

Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo


Autori del rilievo

Autore: Franco Florit

Gruppo appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia

Scarica rilievo originale

Data rilievo: 25/11/1956

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Claudio Elzeri

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Didascalia: Ingresso

Bibliografia
L'infortunistica speleologica nel Friuli Venezia Giulia - Analisi del periodo dal 1808 al 1995
Franco Gherlizza
Federazione Speleologica Triestina (1998)
Biblioteca del CSR

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2012/02/AnnuarioSoccorso_1998_WEB.pdf

Categorie: Speleologia tecnica

Indici: Incidenti e soccorso

Keyword: soccorso, incidenti


I dati raccolti in questa statistica riguardano 235 incidenti successi nella Regione Friuli Venezia Giulia e che hanno visto coinvolte 322 persone, in gran parte speleologi tesserati a Gruppi Grotte, anche se, come vedremo, non mancano casi in cui sono stati protagonisti giovani alla loro prima esperienza nell'esplorazione del mondo ipogeo. 

Le grotte del carso triestino, Dalla preistoria ai giorni nostri, volume 2
Dario Marini
Gruppo Speleologico Flondar (2011)
Biblioteca del CSR

Categorie: Geospeleologia e carsismo, Speleologia applicata

Indici: Meteorologia ipogea, Musei e laboratori sotterranei

Keyword: Spedizione, lastra di pietra, sopravvissuti.


Avventura di Tullio Piemontese, Ciano e Dario Marini nel 1965.

Agenda

Non sono presenti informazioni

Altri files

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