Nome principale: Grotta dei Due Pellegrini
Numero catasto: 6248
Numero catasto locale: 6120VG
Numero totale ingressi: 1
Data primo accatastamento: 19/04/1999
Data scoperta: 31/12/1995
Scopritore: Roberto Martincich
Gruppo scopritore: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 7 m
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Trieste
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110113 - Padriciano
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5057188
Longitudine: 2431288
Lat. WGS84: 45,6623598
Lon. WGS84: 13,86115341
Est RDN2008/UTM 33N: 411281,766
Nord RDN2008/UTM 33N: 5057165,133
Quota ingresso (s.l.m.): 381 m
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Non sono presenti informazioni
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 15 m
Profondità: 45,5 m
Dislivello totale: 45,5 m
Quota fondo: 335,5 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Stato della cavità
Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
Campo note
Presenza di corrente d'aria
Non sono presenti informazioni
Danneggiamenti
Non sono presenti informazioni
Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: | Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Non sono presenti informazioni
Vincoli
Nome ramo: Principale
Numero ramo:
Descrizione ramo:
Ramo attivo: No
Pozzo/risalita/scivolo
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 5 m | |
| Pozzo | 20 m | |
| Pozzo | 6 m | |
| Pozzo | 3,5 m | |
| Pozzo | 6 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dal "Pignaton de Gropada" (219/273VG), si prosegue lungo il sentiero per circa 100m, quindi si prende a destra per una cinquantina di metri, sino a giungere ad una dolina doppia: la grotta si apre sul fianco NNE della conca maggiore, una dozzina di metri ad Est di un'altra piccola cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il primo pozzo è reso complesso dalla presenza di grossi massi incastrati; alla sua base (p.to 2), in direzione NE, vari orifizi conducono ad un vano sottostante (p.to a), impostato come il precedente su di una serie di fratture. Tornando alla base del pozzo, un angusto passaggio porta ad un breve salto seguito da una ripida china terrosa che termina su di un pozzo di 5m. Alla sua base una stretta fessura (p.to 3) conduce ad un pozzo di 20m, impostato su fratture NE-SW. Al suo fondo, largo un metro e poco più e lungo quasi 5m (dei quali solo un paio percorribile), un passaggio (p.to 4) conduce ai due ultimi pozzi (P.6 e P.3,5) e quindi al fondo. Il pozzo di 6m, fangoso, è inclinato e reso disagevole dalla presenza di una grossa quinta di roccia.
Data rilievo: 22/08/1998
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autori del rilievo
Autore: Natale Bone
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Roberto Prelli
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Data rilievo: 15/12/1997
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autori del rilievo
Autore: Pino Guidi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Glauco Savi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Scarica rilievo originaleData rilievo: 24/09/1995
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Roberto Martincich
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Scarica rilievo originalePlanimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviBibliografia
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Agenda
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