5310 | Pozzo del Druido

Nomi e numeri catastali

Nome principale Pozzo del Druido
Numero catasto 5310
Numero catasto locale 2947 FR
Numero totale ingressi 2
Data primo accatastamento 01/01/1993
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Agibile

Tipo ingresso: Verticale

Morfologia ingresso: Pozzo

Profondità pozzo d'accesso: 20 m

Accessibilità: Libera

Data di accatastamento: 15/02/2010


Targhettatura

Presenza targhetta: No


Località

Comune: Resia

Area geografica: Prealpi Giulie

Area provinciale: Udine

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 049081 - Monte Musi


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo posizione: Aggiornamento Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5132382

Longitudine: 2390038

Lat. WGS84: 46,332332

Lon. WGS84: 13,311401

Est RDN2008/UTM 33N: 370033,712

Nord RDN2008/UTM 33N: 5132358,521




Data esecuzione posizione: 10/08/2005

Quota ingresso (s.l.m.): 1381 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Affidabilità posizione: Corretto


Autori della posizione

Autore: Paolo Malandrino

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Descrizione ingresso

Numero ingresso: 2

Nome ingresso: Ingresso 2

Ingresso principale: No

Stato ingresso: Agibile

Tipo ingresso: Orizzontale

Morfologia ingresso: Fessura

Profondità pozzo d'accesso: 20 m

Accessibilità: Libera

Data di accatastamento: 15/02/2010


Targhettatura

Presenza targhetta: No


Località

Comune: Resia

Area geografica: Prealpi Giulie

Area provinciale: Udine

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 049081 - Monte Musi


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo posizione: Prima Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5132378

Longitudine: 2390046

Lat. WGS84: 46,332311

Lon. WGS84: 13,311518

Est RDN2008/UTM 33N: 370042,7

Nord RDN2008/UTM 33N: 5132355,95




Data esecuzione posizione: 10/08/2005

Quota ingresso (s.l.m.): 1381 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Affidabilità posizione: Corretto


Autori della posizione

Autore: Paolo Malandrino

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 35,4 m

Profondità: 21,6 m

Dislivello totale: 21,6 m

Quota fondo: 1359,4 m

Andamento cavità: Semplice verticale


Stato della cavità

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Ingresso 1

Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati

Ambiente: Piattaforma carbonatica, di margine e di rampa

Età: Giurassico inf.

Formazione: Calcare di Stolaz, Calcari a Crinoidi

Ingresso 2

Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati

Ambiente: Piattaforma carbonatica, di margine e di rampa

Età: Giurassico inf.

Formazione: Calcare di Stolaz, Calcari a Crinoidi

Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

Non sono presenti informazioni

Vincoli

Nome ramo: Principale


Pozzo/risalita/scivolo

Tipo Dislivello Nome
Pozzo 9 m
Pozzo 16 m
Breve descrizione del percorso d'accesso

La cavità è ubicata sul versante Nord della vallata di Sella Carnizza, a quota 1395m s.l.m. e si apre a circa 100m dall'Abisso Pahor e a75m dall'Abisso Pap 1.
Per raggiungere il Pozzo del Druido si deve percorrere il sentiero che porta alla Caverna della Madonna, segnato in rosso, fino a raggiungere l'Abisso Pahor (le indicazioni sono ben evidenti sul sentiero). Da qui ci si deve addentrare nella boscaglia in direzione NW fino ad arrivare a quota 1466 m s.l.m., bisogna poi scendere lungo dei rillenkarren, a quota 1395m s.l.m. seguendo un'evidente frattura in cui si aprono anche la Grotta Dimenticata e l'Abisso Pap 1.

Descrizione dei vani interni della cavità

I due ingressi della grotta si aprono in una piccola radura pianeggiante che interrompe il brusco pendio della montagna. Nel periodo invernale la cavità funge da ampio inghiottitoio di neve e rimane invasa dal ghiaccio tutto l'anno. Sulle pareti si possono notare evidenti segni di gelifrazione. Il fondo è ostruito da materiali clastici di crollo.

Data rilievo: 06/06/1993

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Paolo Manca

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Autore: Fabrizio Basezzi

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione


Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Non sono presenti informazioni

Bibliografia

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Agenda

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Altri files

Archivio storico