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5087 | Grotta Omar

Nomi e numeri catastali

Nome principale Grotta Omar
Numero catasto 5087
Numero catasto locale 5737 VG
Numero totale ingressi 1
Data primo accatastamento 01/01/1992
Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Agibile

Tipo ingresso: Verticale

Morfologia ingresso: Pozzetto

Profondità pozzo d'accesso: 3,4 m

Pericoli all'accesso: Nessuno

Limitazioni: Nessuna

Accessibilità: Libera


Targhettatura

Presenza targhetta: Si

Sigla targhetta: 5087

Data targhettatura: 15/03/2015

Gruppo targhettatura: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Campagna targhettatura: 2015


Località

Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina

Area geografica: Carso Triestino

Area provinciale: Trieste

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 110013 - San Pelagio


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo posizione: Aggiornamento Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N

Latitudine: 5068931

Longitudine: 397076

Lat. WGS84: 45,766271

Lon. WGS84: 13,676347

Est RDN2008/UTM 33N: 397076

Nord RDN2008/UTM 33N: 5068931




Data esecuzione posizione: 15/03/2015

Quota ingresso (s.l.m.): 193 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Affidabilità posizione: Corretto


Autori della posizione

Autore: Luciano Rupini

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Altri nomi

Grotta vicino alla 3988 VG

Grotta Andrea Baruzza

Grotta degli Asparagi

Grotta vicino alla Lindner

Non sono presenti informazioni

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 329 m

Profondità: 147 m

Dislivello totale: 147 m

Quota fondo: 46 m

Andamento cavità: Semplice verticale


Stato della cavità

Grotta turistica: No

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Ghiaccio/Neve

Non sono presenti informazioni

Presenza di rifiuti

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti

Presenza danneggiamenti: No

Opere abusive: No

Pericoli

Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Carbonati massivi

Ambiente: Depositi di piattaforma aperta

Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.

Formazione: Calcareniti del Molassa
Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p
Calcari di Monte San Michele

Concrezioni: No

Geosito ipogeo: No

Presenza fossili: No

Biologia

Non sono presenti informazioni

Aspetti culturali

Non sono presenti informazioni

Vincoli

Vincolo paesaggistico: In avvio procedimento di tutela ambientale

Vincolo biodiversità: Habitat 8310 – Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)

Nome ramo: Principale


Pozzo/risalita/scivolo

Tipo Dislivello Nome
Pozzo 13 m
Pozzo 3 m
Pozzo 6 m
Pozzo 12 m
Pozzo 32 m
Pozzo 3,5 m
Pozzo 3 m
Pozzo 9,7 m
Pozzo 3,5 m
Pozzo 2,5 m
Pozzo 12 m
Pozzo 18 m
Pozzo 5,5 m
Pozzo 5,3 m
Pozzo 5 m
Pozzo 2,5 m
Pozzo 11 m
Pozzo 4 m
Pozzo 18 m
Pozzo 6 m
Pozzo 10 m
Breve descrizione del percorso d'accesso

Per raggiungere la grotta si percorre il sentiero che da S.Pelagio conduce alla grotta Lindner (829/3988VG); un centinaio di metri prima di quest'ultima, in prossimità di una linea di alta tensione, si prende una traccia sulla destra che, dopo un'ottantina di metri, porta ad un piccolo pianoro fra arbusti, al margine del quale si apre l'ingresso.

Descrizione dei vani interni della cavità

Disceso il pozzetto d'accesso, si giunge ad una cavernetta nella quale, dietro a delle colonnine, sprofonda il secondo pozzo, costituito da una diaclasi che presto si allarga venendo a formare una grande caverna riccamente concrezionata.
Alla base del pozzo ci si trova da un lato sulla sommità della caverna, dall'altro all'ingresso di un alto corridoio che si può percorrere verso SW, giungendo in una sala di 9mx25m che ha una parete completamente ricoperta da una grande colata calcitica e che presenta alcuni gruppi colonnari.
La caverna principale invece, si sviluppa in lieve discesa e misura 12mx30m con un altezza media di 14m.
Verso la parte finale l'ambiente è molto suggestivo: sul lato sinistro incombe un'imponente colata alta una decina di metri che termina verso il basso con un gruppo di stalattiti a canne. Sotto questa colata si apre l'ampio ingresso imbutiforme di un primo pozzo per la via del fondo. Sul suo lato destro inizia una traversata, armata con un cavo metallico, che porta ad una nicchia con alcune stalagmiti dietro alle quali si apre un piccolo pozzo parallelo di 18m, che sbocca in una seconda caverna, pure riccamente concrezionata, che misura 10mx15m, formata da due piani divisi da uno spesso diaframma di calcite sul quale si sono formate numerose colonne. Verso destra si nota inoltre un pozzetto fangoso cieco, verso sinistra un pozzo di 11m con una saletta inferiore di 5mx11m e, nella parte finale, una serie di cavernette sovrapposte, suddivise da grossi ponti di calcite. Tornando nella caverna principale si può visitare anche il ramo del fondo. Ad un primo pozzo, a catino, di 12m segue uno di 32m con diverse finestrelle e pozzi paralleli alternativi. Si giunge così, dall'alto, in una saletta di 5mx5m, con un laghetto verso W e l'accesso ad una serie di pozzetti verso E, divisi da strettoie in parte allargate. Dopo un ultimo meandrino di 4m, si accede al pozzo finale, di 12m, che presenta diverse nicchie ben concrezionate. Da una di esse proviene un piccolo corso d'acqua che, dopo una breve cascatella, si perde in una fessura sul fondo, alla profondità di 106m. Questo rigagnolo potrebbe però essere temporaneo, dato che il rilevamento della cavità è stato fatto in un periodo alquanto piovoso. Va ricordato che la seconda caverna è ubicata molto vicino alla parte iniziale del pozzo di 32m della via del fondo, a tal punto da riuscire a parlarsi, probabilmente attraverso una colata calcitica che divide i due ambienti.
La grotta, scoperta dal Gruppo Grotte Carlo Debeljak, esplorata anche dal Gruppo Speleologico San Giusto e rilevata dal G.G.C.Debeljak e dalla Commissione Grotte E. Boegan, è stata dedicata ad Andrea Baruzza, conosciuto come "Omar", speleologo della Commissione Grotte E. Boegan, morto in giovane età.

Data rilievo: 01/01/2012

Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo


Autori del rilievo

Autore: Omar Zidarich

Gruppo appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Sezione


Tipo file rilievo: Pianta


Scarica rilievo originale

Data rilievo: 24/10/1993

Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo


Autori del rilievo

Autore: Guido Nicon

Gruppo appartenenza: GGCD - Gruppo Grotte Carlo Debeljak

Autore: Umberto Mikolic

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione


Scarica rilievo originale

Data rilievo: 16/04/1992

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Guido Nicon

Gruppo appartenenza: GGCD - Gruppo Grotte Carlo Debeljak

Autore: Giorgio Nicon

Gruppo appartenenza: GGCD - Gruppo Grotte Carlo Debeljak

Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Data dello scatto: 06/05/2017

Didascalia: Interno

Autore foto: Andrea Miglia

Descrizione: La prima caverna (punto 3 del rilievo)

Data dello scatto: 06/05/2017

Didascalia: Interno

Autore foto: Andrea Miglia

Descrizione: La seconda caverna (punti 13-22 del rilievo)

Data dello scatto: 06/05/2017

Didascalia: Interno

Autore foto: Andrea Miglia

Descrizione: La terza caverna (punto 19 del rilievo)

Data dello scatto: 15/03/2015

Didascalia: Esterno

Autore foto: Furio Premiani

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Data dello scatto: 15/03/2015

Didascalia: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Furio Premiani

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Data dello scatto: 15/03/2015

Didascalia: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Furio Premiani

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico San Giusto

Bibliografia
Caratterizzazione delle concrezioni quarzose di cinque giacimenti del carso classico presso Trieste
Benedet M. , Lenaz D. , Merlak E. , Velicogna M.
Commissione Grotte “Eugenio Boegan” (2015)
Biblioteca del CSR
Tratto da: in "Atti e Memorie " XLVI pp 103-113

Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2009/10/07-caratterizzazione-delle-concrezioni-quarzose.pdf

Categorie: Geospeleologia e carsismo

Indici: Depositi sotterranei, riempimenti, speleotemi

Keyword: Depositi, concrezioni


È stata condotta un’indagine sulle caratteristiche delle concrezioni quarzose presenti nel Carso triestino. Lo studio si è concentrato su cinque giacimenti (due grotte e tre cave). Sono state eseguite analisi difrattometriche, granulometriche e micromorfologiche. Le concrezioni sono costituite da quarzo e risultano cementate da calcite.

Grotta OMAR
xkedomani
Youtube (2010)

Link: https://www.youtube.com/watch?v=zJH7ZkwFPCY

Categorie: Documentazione speleologica

Indici: Cinematografia e filmati


Video descrittivo della grotta

Agenda

Data: 17/12/2022

Scopo: Visita

Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner

Nominativi: Veronika Paulina, Alberto Giorgi, Luca Rapotec, Debora Turolla Turatti, Laura Zonta, Sara Baldo, Enrico Magrin e Davide Menin


Data: 19/05/2024

Durata: Tutto il giorno

Scopo: Visita

Gruppo appartenenza: GV - Gruppi Vari


Altri files

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