Data dello scatto: 21/03/2004
Didascalia: Ingresso
Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Presenza targhetta: No
Comune: Doberdò del Lago / Doberdob
Area geografica: Carso Goriziano
Area provinciale: Gorizia
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 088151 - Bonetti
Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5076178
Longitudine: 2409497
Lat. WGS84: 45,830101
Lon. WGS84: 13,577181
Est RDN2008/UTM 33N: 389491,452
Nord RDN2008/UTM 33N: 5076155,166
Quota ingresso (s.l.m.): 162 m
Affidabilità posizione: Corretto
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 14,5 m
Profondità: 7 m
Dislivello totale: 7 m
Quota fondo: 155 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma
Età: Cretaceo inf.
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
bellico
Non sono presenti informazioni
La cavità s'apre lungo una vecchia linea di trincea, dove ci sono anche altre cavernette, sita sul costone roccioso a N di Jamiano.
Per giungere all'ingresso si può lasciare l'auto in una piccola piazzola a quota 52,8 (nella C.T.R), sul lato E della statale del Vallone, e poi procedere verso N, fino a raggiungere quasi la sommità del versante.
Si tratta di una cavernetta scavata per scopi militari durante la prima guerra mondiale perciò l'ingresso e buona parte della cavità sono artificiali.
L'unico tratto naturale è quello che si sviluppa verso W ed è costituito da una cavernetta sul fondo della quale s'apre una strettoia impraticabile che potrebbe portare ad altre eventuali prosecuzioni. La direzione della frattura lungo la quale si sviluppa la parte naturale è N55°W, S55°E ed è parallela al costone roccioso ed alla faglia di Colle Nero che corre a breve distanza.
Data rilievo: 13/03/1988
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Graziano Cancian
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Autore: Enrico Cernigoi
Gruppo appartenenza: LINDNER - Società di Studi Carsici Antonio Federico Lindner
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: Guerra, ww1, ww2
Non sono presenti informazioni