Data dello scatto: 31/08/2023
Didascalia: Ingresso
Autore foto: Riccardo Bernich
Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Descrizione: Ingresso orizzontale
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Presenza targhetta: No
Comune: Sgonico / Zgonik
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110051 - Sgonico
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 45,729985
Longitudine: 13,743939
Lat. WGS84: 45,729985
Lon. WGS84: 13,743939
Est RDN2008/UTM 33N: 402268,5
Nord RDN2008/UTM 33N: 5064814,817
Data esecuzione posizione: 14/02/2014
Quota ingresso (s.l.m.): 254 m
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Claudio De Filippo
Gruppo appartenenza: GC - Grotta Continua
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Sviluppo planimetrico: 56 m
Profondità: 41 m
Dislivello totale: 41 m
Quota fondo: 213 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Grotta turistica: No
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Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
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fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
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Vincolo biodiversità: Habitat 8310 – Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (Allegato I della Dir. 92/43/CEE)
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 25 m | |
| Pozzo | 7,5 m |
Per raggiungere la grotta bisogna inoltrarsi per circa 400m sul sentiero che dalla strada Gabrovizza-Sgonico, all'altezza della Jama Jablenza (106/163VG), porta alla strada Sgonico-Rupinpiccolo e ad un certo punto, sul lato sinistro, ad una decina di metri dal sentiero, si incontra un solco molto pronunciato che si dirige verso Est. Dopo aver seguito quest'ultimo fino alla fine, si deve scendere in una dolina dirupata, che, pochi metri più oltre, sembra continuarlo, sul fianco orientale della quale si apre l'ingresso della cavità.
L'ingresso della grotta è una frattura, larga poco più di un 1,5m e lunga una decina di metri, occupata da ponti naturali e massi incastrati. Sul fondo della frattura una china detritica sprofonda sempre più ripida fino a portare all'orlo di un pozzo, diviso in due da un lungo diaframma di roccia. Alla base del pozzo si sviluppa una caverna dalla quale due diversi passaggi portano entrambi ad una galleria orizzontale, ornata da piccoli gruppi di colonne ed altre concrezioni piuttosto danneggiate. Il primo è dato da un pozzo, mentre il secondo, che si è aperto nel 1925, è il più agevole dei due passaggi, essendo formato da uno scivolo di concrezione.
Data rilievo: 12/12/1965
Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo
Autore: Elio Padovan
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Data rilievo: 10/06/1923
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Rodolfo Battelini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
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