Data dello scatto: 21/12/2013
Didascalia: Ingresso con numero identificativo
Autore foto: Alceo Balutto
Gruppo di appartenenza: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 11 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 306
Data targhettatura: 01/01/2014
Gruppo targhettatura: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Campagna targhettatura: 2014
Comune: Stregna
Area geografica: Prealpi Giulie
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 067042 - Paciuch
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5111607
Longitudine: 393869
Lat. WGS84: 46,149777
Lon. WGS84: 13,625653
Est RDN2008/UTM 33N: 393869
Nord RDN2008/UTM 33N: 5111607
Data esecuzione posizione: 21/12/2013
Quota ingresso (s.l.m.): 758 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Alceo Balutto
Gruppo appartenenza: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Voragine del Monte Hum
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Sviluppo planimetrico: 18 m
Profondità: 18 m
Dislivello totale: 18 m
Quota fondo: 740 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Grotta turistica: No
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Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
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fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Areniti e siltiti (Flysch)
Ambiente: Depositi di bacino
Età: Cretaceo sup. - Paleocene p.p.
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
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L'ingresso della cavità si apre sul ripido fianco del Monte Cum, al di sopra della strada Tribil-Ruchin. Da un infossamento di ripidi scivoli terrosi, largo una decina di metri, si scende alla bocca vera e propria del pozzo che non è in realtà molto ampia; dopo 11m di discesa si pone piede su di una china eccezionalmente ripida e fangosa che si inoltra sotto una volta accidentata. In breve si arriva al fondo, dove si notano i resti rudimentali di ripari costruiti con lamiere e sassi, per cui si presume che qui abbiano trovato riparo alcune persone durante l'ultimo conflitto. In questo punto, a detta del Musoni (la voragine è conosciuta fin dagli inizi del '900), ci sarebbe dovuto essere l'ingresso di un alto pozzo, molto profondo, del quale però successivamente non si potè riscontrare traccia alcuna, nè sembra verosimile che lo stesso sia mai esistito. La morfologia della cavità è chiaramente condizionata dalla giacitura degli strati e dalla natura degli stessi, calcari arenacei del Luteziano inferiore (Eocene), fittamente stratificati e minutamente fratturati.
Data rilievo: 15/06/1963
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Mario Galli
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Dario Marini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
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