Nome principale: Voragine del Monte Cum
Numero catasto: 306
Numero catasto locale: 5FR
Numero totale ingressi: 1
Data primo accatastamento: 01/01/1969
Altri nomi
Voragine del Monte Hum
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Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Dimensione stimata ingresso: 6 x 3 m
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 11 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Targhettatura
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 306
Data targhettatura: 01/01/2014
Gruppo targhettatura: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Campagna targhettatura: 2014
Località
Comune: Stregna
Area geografica: Prealpi Giulie
Area provinciale: Udine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 067042 - Paciuch
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5111607
Longitudine: 393869
Lat. WGS84: 46,1497771
Lon. WGS84: 13,62565259
Est RDN2008/UTM 33N: 393869
Nord RDN2008/UTM 33N: 5111607
Data esecuzione posizione: 21/12/2013
Quota ingresso (s.l.m.): 758 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autori della posizione
Autore: Alceo Balutto
Gruppo appartenenza: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 18 m
Profondità: 18 m
Dislivello totale: 18 m
Quota fondo: 740 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Stato della cavità
Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
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Danneggiamenti
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Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Areniti e siltiti (Flysch)
Ambiente: Depositi di bacino
Età: Cretaceo sup. - Paleocene p.p.
Formazione: |
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Vincoli
Descrizione dei vani interni della cavità
L'ingresso della cavità si apre sul ripido fianco del Monte Cum, al di sopra della strada Tribil-Ruchin. Da un infossamento di ripidi scivoli terrosi, largo una decina di metri, si scende alla bocca vera e propria del pozzo che non è in realtà molto ampia; dopo 11m di discesa si pone piede su di una china eccezionalmente ripida e fangosa che si inoltra sotto una volta accidentata. In breve si arriva al fondo, dove si notano i resti rudimentali di ripari costruiti con lamiere e sassi, per cui si presume che qui abbiano trovato riparo alcune persone durante l'ultimo conflitto. In questo punto, a detta del Musoni (la voragine è conosciuta fin dagli inizi del '900), ci sarebbe dovuto essere l'ingresso di un alto pozzo, molto profondo, del quale però successivamente non si potè riscontrare traccia alcuna, nè sembra verosimile che lo stesso sia mai esistito. La morfologia della cavità è chiaramente condizionata dalla giacitura degli strati e dalla natura degli stessi, calcari arenacei del Luteziano inferiore (Eocene), fittamente stratificati e minutamente fratturati.
Data rilievo: 15/06/1963
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Mario Galli
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Dario Marini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviBibliografia
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Agenda
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