Data dello scatto: 07/05/2011
Didascalia: Ingresso con numero identificativo
Autore foto: Diego Frandolic
Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Cunicolo
Pericoli all'accesso: Nessuno
Accessibilità: Libera
Data di accatastamento: 20/06/2011
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 1743
Data targhettatura: 01/01/2011
Gruppo targhettatura: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Campagna targhettatura: 2011
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 109044 - San Giovanni al Timavo
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5071055
Longitudine: 390722
Lat. WGS84: 45,784407
Lon. WGS84: 13,594175
Est RDN2008/UTM 33N: 390722
Nord RDN2008/UTM 33N: 5071055
Data esecuzione posizione: 07/05/2011
Quota ingresso (s.l.m.): 24 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Diego Frandolic
Gruppo appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Grotta presso Duino
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 37,5 m
Profondità: 6,5 m
Dislivello totale: 6,5 m
Quota fondo: 17,5 m
Andamento cavità: Semplice orizzontale
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
archeologico/paleontologico
Nome ramo: Principale
| Tipo | Dislivello | Nome |
|---|---|---|
| Pozzo | 2 m |
L'ingresso del pozzo venne individuato casualmente, tra la quota 24 ed il Cimitero di Duino, nel corso di un sopralluogo effettuato per il riconoscimento del tracciato di una strada romana; si apre alla base di una paretina che limita una piccola depressione.
Il primo tratto della cavità è costituito da un cunicolo dalla volta levigata, che sbocca dopo una strozzatura in un ambiente più spazioso, accessibile tramite un breve salto. La grotta si prolunga in una galleria rettilinea, dal suolo pianeggiante costituito da terriccio asciutto e friabile, ed è chiusa all'estremità da una frana consolidata e coperta da un crostello calcitico.
La cavità è stata scavata da un modesto corso d'acqua che ha incontrato in una linea di frattura le condizioni per un più rapido approfondimento; mentre la parete NE si presenta compatta ed uniforme, con qualche tratto coperto da belle colate, quella contrapposta è accidentata da aggetti e risalti formati dal crollo degli strati, al quale si deve l'ampliamento del vano.
Durante l'esplorazione non sono state notate tracce di visite precedenti ed è singolare il fatto che la grotta, pur trovandosi in una zona disseminata di trincee ed opere belliche, non è stata adattata a ricovero militare.
Lungo la galleria sono stati rinvenuti alcuni cocci romani e preistorici, probabilmente gettati dall'esterno.
Data rilievo: 12/10/1969
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Dario Marini
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Claudio Cocevar
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Link: https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2017/05/09_LE-RICERCHE-SPELEOLOGICHE.pdf
Categorie: Antropospeleologia
Indici: Archeologia
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