logo: Regione FVG
logo: Regione FVG
vai ai contenuti
  • Home
  • Il catasto grotte
    • Presentazione
    • Note storiche
    • Elenco gruppi
    • Galleria fotografica
    • Galleria video
    • Virtual Tour ipogei
    • Sistema del Monte Canin
  • Aiuto
    • Domande e risposte (faq)
    • Precisione rilievo (grado UIS)
    • Come funziona
    • Registro modifiche sito web/App
  • Strumenti
    • Conversione coordinate
    • Download dati
    • App mobile
    • Agenda della grotta
    • Ricerca avanzata
    • Statistiche
    • Cartografia
  • Contatti
  • Accedi/Registrati
  • Italiano - IT
    • Italiano
    • English
    • Slovenščina

Catasto Speleologico Regionale

 

Aggiornamento scheda catastale




Centra la mappa




1607 | Grotta presso Casera Glava


100m 500m 1000m
PDF KML GPX

Nomi e numeri catastali Scopritori Ingressi Morfometria Descrizione Rami/Pozzi Rilievi Planimetria Idrogeologia Meteorologia ipogea Ghiaccio/Neve Rifiuti Danneggiamenti Pericoli Geologia Biologia Aspetti culturali Vincoli Immagini Bibliografia Agenda Altri files Archivio storico

Nome principale: Grotta presso Casera Glava

Numero catasto: 1607

Numero catasto locale: 620FR

Numero totale ingressi: 1

Data primo accatastamento: 01/01/1969


Non sono presenti informazioni

  • Ingresso 1

Descrizione ingresso

Numero ingresso: 1

Nome ingresso: Ingresso 1

Ingresso principale: Si

Stato ingresso: Agibile

Dimensione stimata ingresso: 1,5 x 2,5 m

Tipo ingresso: Orizzontale

Morfologia ingresso: Fessura

Pericoli all'accesso: Nessuno

Limitazioni: Nessuna

Accessibilità: Libera

Data di accatastamento: 03/03/2010


Targhettatura

Presenza targhetta: Si

Sigla targhetta: 1607

Note per targhettatura: eseguita il 14-12-2013

Data targhettatura: 01/01/2014

Gruppo targhettatura: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Campagna targhettatura: 2014


Località

Comune: Savogna

Area geografica: Prealpi Giulie

Area provinciale: Udine

Tipo carta: 1:5.000

Carta CTRN 1:5.000: 050152 - Monte Glava


Rilevamento posizione

Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS

Tipo posizione: Aggiornamento Posizione

Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est

Latitudine: 5118324

Longitudine: 2407659

Lat. WGS84: 46,20900353

Lon. WGS84: 13,54360967

Est RDN2008/UTM 33N: 387654,178

Nord RDN2008/UTM 33N: 5118300,473

Storico posizioni

Storico posizioni







Data esecuzione posizione: 11/02/2005

Quota ingresso (s.l.m.): 1375 m

Metodo rilevamento quota: Cartografico

Carta utilizzata: 1:5.000

Affidabilità posizione: Corretto


Autori della posizione

Autore: Fabrizio Bosco

Gruppo appartenenza: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 413 m

Profondità: 81 m

Dislivello totale: 81 m

Quota fondo: 1294 m

Andamento cavità: Tratti verticali e orizzontali alternati


Stato della cavità

Prosecuzioni: Presenza di prosecuzioni non accessibili

Grotta turistica: No


Sifoni

Presenza sifoni: Si

Meteorologia ipogea

Non sono presenti informazioni

Danneggiamenti


Non sono presenti informazioni

Geologia

fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000

Litologia: Areniti e siltiti (Flysch)

Ambiente: Depositi di bacino

Età: Cretaceo sup. - Paleocene p.p.

Formazione:


Note geologiche

Sono presenti noduli goethitici (di diversa forma e dimensione) nei sedimenti grossolani della cavità. Nella parte più profonda della grotta sono state trovate incrostazioni rugginose di dimensioni notevoli sulle pareti del meandro (composizione limonitica). Una concrezione tubolare magnetica lunga oltre 1 cm, composta da minerali ferrosi e quarzo, è stata separata dai sedimenti.

Non sono presenti informazioni

Vincoli

  • Principale

Nome ramo: Principale

Numero ramo:

Descrizione ramo:

Ramo attivo: No


Pozzo/risalita/scivolo

Tipo Dislivello Nome
Pozzo 26 m
Pozzo 3 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

Per raggiungere la grotta si può partire da Montemaggiore e seguire il sentiero segnato dalla Guardia di Finanza che sale verso NE risalendo la valle del Rug Scrila fino alla quota di circa 1200m, presso la località Ledina, e quindi preseguire sul versante sinistro in direzione Nord, diagonalmente, per tracce di sentiero, puntando al margine delle lastronate calcaree a circa 1400m di quota, oppure si può scendere una cinquantina di metri dalla strada di guerra di Luice, che costeggia le arrotondate sommità a Sud del Monte Glava. La cavità si apre al margine della zona di lastronate crepacciate.

Descrizione dei vani interni della cavità

La cavità si apre con due profonde solcature convergenti, al cui fondo, raggiungibile scendendo una ripida china, una bassa volta, con incisa nella roccia la data 1852, costituisce l'ingresso di una galleria, lunga una cinquantina di metri e inizialmente stretta, la quale si sviluppa lungo un'evidente faglia. La galleria termina all'orlo di un pozzo profondo 26m con il quale si era fermata l'esplorazione del De Gasperi. Questi riportò il rilievo ed una sezione della galleria (evidenziandone le peculiarità tettoniche) nella sua opera "Grotte e voragini del Friuli", affermando che al fondo del pozzo inesplorato doveva scorrere un copioso corso d'acqua. La cavità però non era stata allora inserita nel Catasto del Friuli.
Il pozzo è stato reso agibile con un duro lavoro di pulizia dell'orlo del pozzo, semiostruito nei primi cinque metri da blocchi incastrati e lame di roccia pericolanti. Al fondo un salto di 3m conduce ad una strettoia che probabilmente è possibile superare, oltre la quale sono state gettate alcune pietre cadute per alcuni metri. Dalla parte opposta della base del pozzo una bassa galleria di interstrato, lunga circa 150m, conduce alla base di un camino, alto una decina di metri e facilmente risalibile, il quale termina in alto con una strettoia, in parte disostruita dalle pietre incastrate, oltre la quale si intravede una prosecuzione.
Nel luglio 1980 il rilievo è stato completato e la grotta risulta avere uno sviluppo totale di 413m ed una profondità di 81m.
Uno scivolo perenne di neve conduce ad una galleria intervallata da salette con abbondanti depositi di materiale clastico e da camini, alcuni dei quali riconducono alla superficie.
Nei pressi del pozzo di 26m la grotta è strutturata a meandro. Dalla saletta alla base del pozzo si dipartono due meandri, il primo dei quali risale per 180m un dislivello di 33m, è percorso da un rivoletto d'acqua che prosegue anche nel ramo discendente e nel punto più interno è tappato da neve. Il secondo meandro è raggiungibile tramite un salto di 4m ed una stretta fessura sotto cascata, oltre la quale il meandro è molto alto e stretto. L'andamento tortuoso e la pendenza del condotto creano delle pozze d'acqua e delle salette; il ramo termina in un basso cunicolo ostruito da materiale di frana, tra il quale si intravede l'acqua di un probabile sifone.
La temperatura nella grotta è rigida.

  • 31/07/1980
  • 07/11/1965
  • Poligonale/3D

Data rilievo: 31/07/1980

Tipo rilievo: Aggiornamento rilievo


Autori del rilievo

Autore: Stefano Modonutti

Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Autore: Alberto Palumbo

Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Autore: Umberto Sello

Gruppo appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano


File rilievi presenti

Tipo file rilievo: Pianta e sezione

File del rilievo Scarica rilievo

Scarica rilievo originale

Data rilievo: 07/11/1965

Tipo rilievo: Primo rilievo


Autori del rilievo

Autore: Mario Galli

Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Scarica rilievo originale

Planimetria georiferita

La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilievi

Nome immagine

Data dello scatto: 14/12/2013

Didascalia: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Alceo Balutto

Gruppo di appartenenza: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Nome immagine

Data dello scatto: 14/12/2013

Didascalia: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Alceo Balutto

Gruppo di appartenenza: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Nome immagine

Didascalia: Ingresso

Autore foto: Fabrizio Bosco

Gruppo di appartenenza: VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Bibliografia

L’area carsica del monte Matajur-monte Glava
Paolo Capisani e Marco Gardel
Circolo Speleologico e Idrologico Friulano - Udine, Provincia di Udine - Assessorato all'Ambiente (1997)
Biblioteca del CSR
Collocazione: In "Il fenomeno carsico delle Valli del Natisone". Mem. Ist. Spel., s. II, IX, 1997, pp. 131-134.

Categorie: Geospeleologia e carsismo

Indici: Aree carsiche, Geomorfologia e speleogenesi, Idrologia

Keyword: carsismo, geologia, speleogenesi


vengono descritti i fenomeni carsici dell'area Matajur-Glava, l'unica delle zone considerate costituita da estesi affioramenti calcarei e con cavità a significativo sviluppo verticale

Grotta presso Casera Glava
Paolo fabbro, Alberto Palumbo
Circolo speleologico e idrologico friulano (1981)
Biblioteca del CSR
Collocazione: Mondo sotterraneo n.s. anno V n.1 (1981) p.23-30

Categorie: Documentazione speleologica, Geospeleologia e carsismo, Speleologia tecnica

Indici: Fotografia, Topografia e rilievo, Cartografia, Esplorazioni

Keyword: ingressi, ramo in salita. ramo in discesa


Dopo alcune note sulle esplorazioni precedenti in questa cavità, vengono descritte le caratteristiche geologiche dell'area in cui si apre la grotta. Segue poi una descrizione tecnico-esplorativa della cavità

Ultime dalla Regione - La 620 FR si amplia
M.B.T.
Commissione grotte Eugenio Boegan (1980)
Biblioteca del CSR
Collocazione: Progressione n.6

Link: http://www.boegan.it/wp-content/uploads/2017/08/Progressione_006.pdf

Categorie: Speleologia tecnica

Indici: Esplorazioni

Keyword: esplorazioni


Scoperti nuovi rami e ampliamento della grotta.

Noduli ferrosi nelle grotte delle valli del Natisone (Friuli)
U. Aviani, F. Princivalle
Museo Friulano di Storia Naturale (2009)
Collocazione: GORTANIA - Atti Museo Friul. di Storia Nat. 30 (2008) Udine, 31.VII

Link: http://www.civicimuseiudine.it/images/MFSN/Gortania/Gortania 30/Aviani, princivalle 2009. Noduli ferrosi nelle grotte delle valli del Natisone (Friuli).pdf

Categorie: Geospeleologia e carsismo

Indici: Depositi sotterranei, riempimenti, speleotemi


In questo articolo vengono descritti i noduli ferrosi presenti nei sedimenti recenti delle grotte delle Valli del Natisone (Prealpi Giulie, Friuli orientale). Sulla base di osservazioni macroscopiche, microscopiche, mineralogiche e chimiche i noduli sono stati distinti in varie categorie per ognuna delle quali è stata a supposta una genesi diversa. Vengono quindi proposti dei modelli per la loro formazione e crescita.
In questa cavita sono presenti noduli goethitici (di diversa forma e dimensione) nei sedimenti grossolani della cavità. Nella parte più profonda della grotta sono state trovate incrostazioni rugginose di dimensioni notevoli sulle pareti del meandro (composizione limonitica). Una concrezione tubolare magnetica lunga oltre 1 cm, composta da minerali ferrosi e quarzo, è stata separata dai sedimenti.

Agenda

Non sono presenti informazioni

Altri files

Archivio storico


Scegli il tipo di stampa



Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile - Servizio geologico
c.f. 80014930327; p.iva 00526040324 | Via Sant'Anastasio 3 - 34132 Trieste
MAIL: csr@regione.fvg.it | PEC: ambiente@certregione.fvg.it
amministrazione trasparente | privacy | utilizzo dei dati | cookie | note legali | accessibilità | cambio preferenze cookie

App iOSApp Android

Realizzazione web e App iOS/Android by Divulgando Srl - Trieste
Illustrazione

Accedi

Entra con le tue credenziali

Non sei registrato? Registrati ora
Non ricordi la password? Clicca quì