Nome principale: Pozzo ad E del Monte Gaia
Numero catasto: 1399
Numero catasto locale: 4349VG
Numero totale ingressi: 1
Data primo accatastamento: 01/01/1969
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Descrizione ingresso
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 18 m
Targhettatura
Presenza targhetta: No
Località
Comune: Trieste
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: - Fuori confine
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 110113 - Padriciano
Rilevamento posizione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Geografiche WGS84
Latitudine: 45,662292
Longitudine: 13,86227
Lat. WGS84: 45,662292
Lon. WGS84: 13,86227
Est RDN2008/UTM 33N: 411368,643
Nord RDN2008/UTM 33N: 5057156,365
Data esecuzione posizione: 18/10/2019
Quota ingresso (s.l.m.): 388 m
Autori della posizione
Autore: Umberto Mikolic
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 9 m
Profondità: 19,7 m
Dislivello totale: 19,7 m
Quota fondo: 368,3 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Stato della cavità
Prosecuzioni: Prosecuzioni inaccessibili
Grotta turistica: No
Meteorologia ipogea
Campo note
Presenza di corrente d'aria
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Danneggiamenti
Non sono presenti informazioni
Geologia
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: | Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
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Vincoli
Breve descrizione del percorso d'accesso
Il pozzo si apre a circa 500m ad Est del Monte Gaia, ad una quindicina di metri dal confine di Stato.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il pozzo ha l'imbocco, una fessura di 1m x 1,6m, ostruito in parte da alcuni massi e dopo pochi metri sfocia in una caverna dal suolo detritico, adorna da stalattiti; a qualche metro dal fondo si trovano alcuni ripiani, occupati da abbondante terriccio, uno dei quali conduce ad una nicchia che termina con una fessura. Il suolo della caverna è costituito da un cono detritico e nel punto più profondo, a ridosso di una parete, si avverte una leggera corrente d'aria.
Sulla parete NW si trovano alcuni camini e quelli risaliti sono tutti ostruiti da blocchi di frana concrezionati, mentre qualcun altro forse comunica con la dolina soprastante.
Sulla parete NE sono state trovate delle scritte risalenti al 1950, probabilmente eseguite da Giorgio Nicon e Claudio Skilan allora appartenenti al C.A.T..
Data rilievo: 12/01/1965
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autori del rilievo
Autore: Pino Guidi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Aldo Bobek
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
File rilievi presenti
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Scarica rilievo originale
Planimetria georiferita
La georeferenziazione della planimetria della cavità è comunque da intendersi indicativa, per l'accuratezza far riferimento alla scheda rilieviBibliografia
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Agenda
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