Data dello scatto: 17/02/2015
Didascalia: Targhetta o numero identificativo
Autore foto: Maurizio Tentor
Gruppo di appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante
Descrizione: Targhetta con numero identificativo
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Agibile
Tipo ingresso: Verticale
Morfologia ingresso: Pozzo
Profondità pozzo d'accesso: 5,5 m
Pericoli all'accesso: Caduta
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 1236
Data targhettatura: 17/02/2015
Gruppo targhettatura: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante
Campagna targhettatura: 2015
Comune: Doberdò del Lago / Doberdob
Area geografica: Carso Goriziano
Area provinciale: Gorizia
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 088152 - Monfalcone-Stazione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5073826
Longitudine: 389716,5
Lat. WGS84: 45,80918
Lon. WGS84: 13,580611
Est RDN2008/UTM 33N: 389716,5
Nord RDN2008/UTM 33N: 5073826
Data esecuzione posizione: 17/02/2015
Quota ingresso (s.l.m.): 69 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Maurizio Tentor
Gruppo appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante
Numero ingresso: 2
Nome ingresso: ingresso 2
Ingresso principale: No
Stato ingresso: Artificiale
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Caverna
Pericoli all'accesso: Nessuno
Limitazioni: Nessuna
Accessibilità: Libera
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 1236A
Data targhettatura: 17/02/2015
Gruppo targhettatura: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante
Campagna targhettatura: 2015
Comune: Doberdò del Lago / Doberdob
Area geografica: Carso Goriziano
Area provinciale: Gorizia
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 088152 - Monfalcone-Stazione
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS
Tipo posizione: Prima Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche RDN2008/UTM 33N
Latitudine: 5073826,3
Longitudine: 389701,3
Lat. WGS84: 45,80918
Lon. WGS84: 13,580415
Est RDN2008/UTM 33N: 389701,3
Nord RDN2008/UTM 33N: 5073826,3
Data esecuzione posizione: 17/02/2015
Quota ingresso (s.l.m.): 68 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Maurizio Tentor
Gruppo appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 8 m
Profondità: 7,5 m
Dislivello totale: 7,5 m
Quota fondo: 61,5 m
Andamento cavità: Semplice verticale
Artificiale: Si
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Ingresso 1
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma protetta
Età: Giurassico sup. - Cretaceo inf.
| Formazione: | Mb. di M.te Coste, Calcari di S. Don� |
ingresso 2
Litologia: Carbonati, talora con marne, stratificati
Ambiente: Depositi di piattaforma protetta
Età: Giurassico sup. - Cretaceo inf.
| Formazione: | Mb. di M.te Coste, Calcari di S. Don� |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
bellico
Durante la prima guerra mondiale venne adattata come ricovero, scavando camini e fori che permettessero l'areazione della cavità
Non sono presenti informazioni
La cavità si apre una ventina di metri ad Est del bivio della S.S. N.55 dell'Isonzo con il raccordo stradale che la congiunge con la strada camionale per Trieste.
La fessura ha un'imboccatura larga circa 70cm, lunga 7,5m e profonda altrettanto e al suo fondo detritico si può giungere anche attraverso una galleria che si apre con un basso passaggio presso la strada e che dà accesso ad un complesso di vani artificiali, scavati a fini bellici durante la prima guerra mondiale; questa fessura doveva rivestire grande importanza per l'aerazione dei vani sottostanti; essa è piuttosto inclinata rispetto alla verticale e qua e là le pareti di viva roccia sono ricoperte da muschi. Due massi sono solidamente incuneati nella sua parte superiore e scendendo dal lato a Sud, che è il più agevole, si giunge alla sommità del cumulo detritico dopo soli 5,5m; scendendo ancora per due metri lungo il cumulo si giunge nella galleria artificiale menzionata.
Data rilievo: 27/04/1963
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Mario Galli
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: Guerra, ww1, fotografie, rilievo, ricovero
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