logo: Regione FVG
logo: Regione FVG
vai ai contenuti
  • Home
  • Il catasto grotte
    • Presentazione
    • Note storiche
    • Elenco gruppi
    • Galleria fotografica
    • Galleria video
    • Virtual Tour ipogei
    • Sistema del Monte Canin
  • Aiuto
    • Domande e risposte (faq)
    • Precisione rilievo (grado UIS)
    • Come funziona
    • Registro modifiche sito web/App
  • Strumenti
    • Conversione coordinate
    • Download dati
    • App mobile
    • Agenda della grotta
    • Ricerca avanzata
    • Statistiche
    • Cartografia
  • Contatti
  • Accedi/Registrati
  • Italiano - IT
    • Italiano
    • English
    • Slovenščina

Catasto Speleologico Regionale

 

Aggiornamento scheda catastale




8420 | Caverna Gilio


100m 500m 1000m
PDF KML GPX SHP

Nomi e numeri catastali

Nome principale: Caverna Gilio

Numero catasto: 8420

Numero catasto locale: 5182FR

Numero totale ingressi: 1

Nome immagine

Ingresso principale

Affidabilità posizione: Corretto

Presenza targhetta: No

Area geografica: Alpi Giulie

Comune: Dogna

Area provinciale: Udine

Metodo rilevamento: GRAFICO -> Riconoscimento su carta

Lat. WGS84: 46,43918404

Lon. WGS84: 13,43376338

Est RDN2008/UTM 33N: 379686.51

Nord RDN2008/UTM 33N: 5144037.515

Quota ingresso (s.l.m.): 2340 m

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico: 14 m

Sviluppo spaziale: 14 m

Dislivello positivo: 0,7 m

Profondità: 4 m

Dislivello totale: 4,7 m

Quota fondo: 2336 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

Dall'uscita su i verdi della ferrata Amalia, una cinquantina di metri verso est ad una insellatura verde, da qui per ghiaie in direzione Sud Ovest fino alla caverna già visibile subito a destra di uno sperone roccioso.

Descrizione dei vani interni della cavità

Il vano che misura circa 14 metri in direzione Sud per 6-7 di larghezza e 5 - 5.5 di altezza, è stato probabilmente usato da cacciatori della metà dell'800 (fatto confermato dal rialzo piatto ricoperto di terra nera, sicuramente usato per dormire), successivamente ricoperta da frane e ghiaie è rimasta invisibile ai pochi frequentatori finché il ghiaione si è mosso l'11/08/97 rivelando l'entrata a Lucio Piemontese e Zsolt Adam. Pavimento calcareo sassoso con lieve concavità dopo tre metri. All'entrata sulla destra piccolo vano asciutto con mensole e prolungamento verticale, poi ostruito.Verso il fondo sulla sinistra un ghiaione scende da un camino calcareo che all'esterno si rivela in alto in un minimo buco circa 8 metri sopra forse percorribile. La volta ha spessore poco rilevante presumibilmente da 1 ad alcuni metri. Dei piccoli fori calcarei a livello pavimento in fondo ora otturati rivelano una vaga possibilità di prosecuzione discendente.La parete destra a base argillosa e vi si notano effetti di scorrimento forse fluviale. Alla riscoperta la caverna è stata dedicata all'alpinista Virgilio Zuani detto 'Gilio'.  

Rilievo: Pianta e sezione (01/08/1998)

Caverna Gilio

Centra la mappa


Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile - Servizio geologico
c.f. 80014930327; p.iva 00526040324 | Via Sant'Anastasio 3 - 34132 Trieste
MAIL: csr@regione.fvg.it | PEC: ambiente@certregione.fvg.it
amministrazione trasparente | privacy | utilizzo dei dati | cookie | note legali | accessibilità | cambio preferenze cookie

App iOSApp Android

Realizzazione web e App iOS/Android by Divulgando Srl - Trieste
Illustrazione

Accedi

Entra con le tue credenziali

Non sei registrato? Registrati ora
Non ricordi la password? Clicca quì