Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Trieste |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,69106425 |
| Lon. WGS84 | 13,82680207 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 408652.464 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5060392.821 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 312 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo spaziale | 106 m |
|---|---|
| Profondità | 94 m |
| Dislivello totale | 94 m |
| Quota fondo | 218 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dalla Stazione Sperimentale Ipogea di Trebiciano, si svolta verso l’ex discarica comunale. Prima di giungere a questa, in prossimità della cisterna della Protezione Civile, si svolta a destra e si segue il sentiero che corre parallelamente alla ferrovia per circa 500 m, sino ad arrivare al bordo di una dolina piuttosto grande: sul fondo di questa si può scorgere la botola metallica di ingresso della cavità. La grotta si apre sul fondo della dolina detta “delle cloce”, luogo storicamente già segnalato e conosciuto per la presenza di fenomeni correlati alle piene timaviche.
Descrizione dei vani interni della cavità
I primi 20 m che costituiscono il pozzo d’accesso sono formati da una successione di elementi auto costruiti in cemento armato delle dimensione interne di 80 x 80 cm. Segue un percorso formato da una serie di brevi pozzi che scendono per ulteriori 30 m di dislivello, creato artificialmente scavando nella frana instabile. Alla profondità di 50 m si apre una sequenza di pozzi di importanti dimensioni (di cui alcuni non ancora rilevati strumentalmente) che attualmente conducono alla profondità di 230 m.
