Breve descrizione del percorso d'accesso
Si percorre la strada che da San Giovanni d'Antro porta a Pegliano. Circa 20 metri dopo aver oltrepassato il Rio Zabosniach sul lato sinistro della strada inizia un sentiero poco visibile. Oltrepassata una baracca in legno si sale lungo la massima pendenza della montagna fino a raggiungere un altopiano erboso dove si trovano le grotte 1608/621FR e 2563/1224FR. Si continua a salire in direzione NW. Dopo una cinquantina di metri in linea d'area in una zona di fittissima vegetazione si trova il piccolo ingresso del pozzo.
Descrizione dei vani interni della cavità
Si tratta di una cavità ad andamento verticale. L'ingresso di forma ellittica ha dimensione di 1 x 0,7 m e si apre in uno strato di marna. I primi 5 metri sono formati da marna mista a blocchi di calcare debolmente cementati e concrezioni senili. Dopo un terrazzino ricoperto da terriccio e materiale vegetale in decomposizione, sostenuto da grossi massi incastrati tra loro, il pozzo si allarga notevolmente con una base a forma di imbuto ricoperta da materiale lapideo piuttosto minuto ed instabile, che scende con discreta pendenza verso l'imbocco del pozzo interno. A lato della base del pozzo d'accesso, salendo 2 metri, si incontra un camino che chiude con grossi massi incastrati. Alla base del secondo pozzo invece si aprono due fessure impraticabili ed un cunicolo tra materiale clastico grossolano, che porta tra massi di frana ad un saltino terminale. Non si percepisce significativa circolazione d'aria in nessuna parte del pozzo la cui discesa è particolarmente rischiosa per l'impossibilità di evitare la caduta di sassi, in particolare nella parte terminale.
La grotta esclusi i primi 5 metri è composta da calcare grigio nerastro profondamente eroso in alcuni punti. In modo particolare in prossimità della base del primo pozzo si notano nel calcare compatto venature di calcare bianchissimo.