Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Prealpi Giulie |
| Comune | Lusevera |
| Area provinciale | Udine |
| Lat. WGS84 | 46,25526641 |
| Lon. WGS84 | 13,25680928 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 365643.648 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5123886.74 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 309 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 800 m |
|---|---|
| Profondità | 9 m |
| Dislivello totale | 9 m |
| Quota fondo | 312 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso della grotta si apre lungo la Strada Statale n.646 Tarcento-Vedronza, circa 200m dalle prime case della località Potcladia, in corrispondenza di un ponticello.
Descrizione dei vani interni della cavità
La grotta si apre, a pochi metri sopra il greto del Torrente Torre, sulla sinistra orografica, nel calcare a caracee del cretacico superiore. Le sue due bocche si riuniscono dopo pochi metri. E' formata da due canali, uno superiore ed uno inferiore, che in qualche tratto sono messi in comunicazione tra loro da piccoli passaggi e brevi salti. La zona inferiore è perennemente occupata da laghetti il cui livello sale fino ad allagare tutta la galleria nei periodi di piena. Ad un centinaio di metri dall'ingresso, le due gallerie si riuniscono definitivamente in un unico collettore che scende fino al sifone finale. Alcuni sommozzatori hanno tentato l'esplorazione di questo sifone, ma con scarsi risultati. Nei periodi di pioggia dalla grotta fuoriesce un torrente che viene chiamato dai villici "Cerni Patok".
AGGIORNAMENTO del 1982:
ad opera del CSIF e della AXXXO, il sifone terminale è stato superato portando alla scoperta di altri 800m di gallerie e sifoni.
