Breve descrizione del percorso d'accesso
Si apre ad una trentina di metri a NW della Grotta sopra Bottazzo (793/3971VG), sullo stesso allineamento di roccette affioranti.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il pozzo d'accesso, di 10m, porta ad una galleria, orientata in direzione WNW-ESE, che scende per una ventina di metri arrestandosi sotto ad un camino. Poco prima del fondo una risalita permette di raggiungere uno stretto meandro che comunica con la Grotta sopra Bottazzo (793/3971VG). Verso WNW risale fino ad una prima caverna, ingombra di massi di crollo; una breve arrampicata (punto 5 del rilievo) permette di accedere ad un corto corridoio che sbuca nella seconda caverna (punto 4). Da qui un basso passaggio in direzione NE (punti 3-2) conduce all'ultima saletta (punto 2), sormontata da un camino risalito per alcuni metri. Brevi e strette diramazioni e parecchi camini (tra i quali quello al p.7 che conduce all'esterno), rendono complessa la morfologia della cavità. L'estremo limite in direzione NNW (punti 4a-b-c del rilievo) è costituito da una bassa galleria riempita di detrito che si collega alla 5347/5844VG (Ciaspa's Passage).
Si è voluto dedicare questa cavità alla memoria di Pepi, oste di Bottazzo, conoscitore di tutti gli anfratti di quest'angolo di Valle e sempre amico degli escursionisti che la frequentavano.